Slow Food, Coop e Eataly:
la sinistra di facciata.
Due chiacchiere con Wolf Bukowski

Dopo la recen­te pub­bli­ca­zio­ne del suo ulti­mo libro, La dan­za del­le moz­za­rel­le (Con­su­len­za edi­to­ria­le Wu Ming 1, Edi­zio­ni Ale­gre), Wolf Buko­w­ski è appar­so sul Cor­rie­re, Il Mani­fe­sto, Il Fat­to quo­ti­dia­no, è sta­to ospi­te di Radio popo­la­re e a Mila­no del Festi­val Sta­ta­le Anti­fa­sci­sta e Anti­raz­zi­sta insie­me a Genui­no Clan­de­sti­no. Scrit­to­re e gue­st blog­ger del sito dei Wu Ming, Giap, nel suo libro non lascia spa­zio a sot­tin­te­si: quel­lo di Slow Food e Eata­ly è un sogno “tra­mu­ta­to in un incu­bo tur­bo­ca­pi­ta­li­sta fat­to di iper­mer­ca­ti, gestio­ne pri­va­ti­sti­ca dei cen­tri cit­ta­di­ni, pre­ca­rie­tà per i lavo­ra­to­ri”. […]