The Good, the Bad and the Trailer: Creed

Babi Ven­ne­ri

Il 14 gen­na­io 2016 usci­rà anche nel­le sale cine­ma­to­gra­fi­che ita­lia­ne lo spin-off del­la popo­la­ris­si­ma saga Roc­ky. Il film diret­to da Ryan Coo­gler, vedrà come pro­ta­go­ni­sti Syl­ve­ster Stal­lo­ne che ritor­ne­rà ad indos­sa­re i pan­ni di Roc­ky Bal­boa, alle­na­to­re di Ado­nis Creed, figlio di Apol­lo Creed. Que­sto ruo­lo è asse­gna­to a Michael B. Jor­dan che ave­va già lavo­ra­to con Coo­gler in Pros­si­ma fer­ma­ta Fruit­va­le sta­tion.

[ezcol_1half id=”” class=”” sty­le=“”]LAVA[/ezcol_1half]
[ezcol_1half_end id=”” class=”” sty­le=“”] Come si vede dal minu­to 1:04 al minu­to 1:20 del trai­ler, saran­no imman­ca­bi­li le sce­ne di duro alle­na­men­to del gio­va­ne pugi­le, che tra un mon­tan­te e una fin­ta impa­re­rà lezio­ni di vita. È cer­to che que­sto tipo di sce­ne sia­no già viste in altri film, ricor­da­no mol­to Sou­th­paw (2015) on Jake Gyl­le­n­haal, ma è altret­tan­to vero che que­ste sequen­ze sia­no neces­sa­rie per costrui­re una buo­na sto­ria sul pugi­la­to. Sarà inte­res­san­te vede­re come Ado­nis si distin­gue­rà dal padre (“non l’ho cono­sciu­to, non c’entra nien­te con me”) e come allo stes­so tem­po, cer­che­rà di esse­re all’altezza dell’eredità lascia­ta­gli, la qua­le “sarà piú di un nome”. Tes­sa Thomp­son inter­pre­te­rà Bian­ca, la ragaz­za di Ado­nis la qua­le sem­bra che si dimo­stre­rà entu­sia­sta del­la car­rie­ra intra­pre­sa dal com­pa­gno. Que­sto potreb­be esse­re un ele­men­to che dif­fe­ren­zie­rà la pel­li­co­la da altri film affi­ni (come Cin­da­rel­la man), nei qua­li la figu­ra fem­mi­ni­le si sen­te irre­quie­ta nei con­fron­ti del­lo sport pra­ti­ca­to dal pugi­le, ma lo asse­con­da comunque.[/ezcol_1half_end]


[ezcol_1half id=”” class=”” sty­le=“”] Il film sem­bra pro­met­ten­te, ma rie­su­ma­re saghe con­clu­se da mol­to tem­po, anche se si trat­ta di uno spin-off, non si è qua­si mai rive­la­ta una buo­na idea. Se da un lato Creed puó avvi­ci­na­re nuo­vi spet­ta­to­ri al mon­do di Roc­ky Bal­boa, dall’altro rischia di delu­de­re il pub­bli­co piú adul­to che ricor­da con nostal­gia il Syl­ve­ster Stal­lo­ne del ’76, lascian­do una mac­chia inde­le­bi­le su una serie che si riguar­da sem­pre con piacere.[/ezcol_1half]
[ezcol_1half_end id=”” class=”” sty­le=“”]CENERE[/ezcol_1half_end]

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