I 6 appuntamenti nerd da non perdere nel 2016

Che sia­te aman­ti di fumet­ti, cine­ma, serie tv o video­gio­chi, il 2016 si pro­spet­ta pie­no di appun­ta­men­ti succulenti.
Quest’articolo dove­va ini­zial­men­te con­te­ne­re i cin­que even­ti nerd più rile­van­ti dell’anno, ma tra anni­ver­sa­ri impor­tan­ti, rin­vii e nuo­vi ini­zi è sta­to neces­sa­rio aggiun­ge­re un’ulteriore posi­zio­ne nel­la clas­si­fi­ca. Ecco quin­di i sei appun­ta­men­ti nerd da tene­re sott’occhio.

The X‑Files

Sicu­ra­men­te la serie tv The X‑Files non ha biso­gno di pre­sen­ta­zio­ni: anda­ta in onda negli Sta­ti Uni­ti dal 1993 al 2002, ave­va già rice­vu­to un segui­to nel film The X‑Files: I Want to Belie­ve (X‑Files: Voglio Cre­der­ci per noi ita­lia­ni) usci­to nel­le sale cine­ma­to­gra­fi­che nel 2008. Gli incas­si furo­no in real­tà mode­sti, ma gra­zie al riscon­tro mol­to posi­ti­vo da par­te dei fan di lun­ga data, fin da subi­to si voci­fe­ra­va di un ulte­rio­re segui­to sul gran­de scher­mo, ma l’idea andò in fumo.
Il pro­get­to di ripor­ta­re in vita X‑Files è cadu­to nel dimen­ti­ca­to­io, fin­ché a gen­na­io del 2015 è sta­ta annun­cia­ta una mini­se­rie di sei epi­so­di chia­ma­ta sem­pli­ce­men­te The X‑Files e che pro­se­gui­rà le avven­tu­re di Fox Mul­der e Dana Scul­ly, i cui ruo­li ver­ran­no inter­pre­ta­ti sem­pre da David Ducho­v­ny e Gil­lian Ander­son. A dif­fe­ren­za del film del 2008, gli epi­so­di non saran­no tut­ti auto­con­clu­si­vi: alcu­ni por­te­ran­no avan­ti la cosid­det­ta “mito­lo­gia di X‑Files” tan­to cara ai fan. L’uscita è immi­nen­te: la pri­ma pun­ta­ta sarà tra­smes­sa su Fox il 24 gen­na­io negli Sta­ti Uni­ti, due gior­ni dopo in Italia.

Pokémon 20

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Può stu­pi­re mol­ti, ma sono già pas­sa­ti vent’anni da quan­do i Poké­mon han­no inva­so non solo il mon­do video­lu­di­co ma soprat­tut­to il nostro imma­gi­na­rio col­let­ti­vo. Era infat­ti il 27 feb­bra­io 1996 quan­do usci­ro­no Poké­mon Ros­so e Poké­mon Ver­de in Giap­po­ne sul pri­mo Game­boy, e da allo­ra la popo­la­ri­tà dei mostri tasca­bi­li non ha accen­na­to a diminuire.
The Poké­mon Com­pa­ny ha pre­pa­ra­to per tut­ti i fan una serie di even­ti che coin­vol­ge­ran­no tut­ti i media sui cui il for­tu­na­to fran­chi­se è appro­da­to: dal­la rima­ste­riz­za­zio­ne in alta qua­li­tà dei pri­mi tre film ani­ma­ti alla pub­bli­ca­zio­ne di nuo­vi set di car­te col­le­zio­na­bi­li per il Poké­mon Tra­ding Card Game, pas­san­do ovvia­men­te per il mer­chan­di­se com­me­mo­ra­ti­vo vario ed even­tua­le. Il piat­to for­te — alme­no al momen­to — sem­bra esse­re la pub­bli­ca­zio­ne di Poké­mon GO, un’applicazione per smart­pho­ne che per­met­te­rà a chiun­que di diven­ta­re un Alle­na­to­re di Poké­mon nel­la “vita rea­le”: sul siste­ma di map­pe del vostro cel­lu­la­re, infat­ti, appa­ri­ran­no diver­si mostri da poter cat­tu­ra­re, alle­na­re e scam­bia­re con tut­ti gli altri pos­ses­so­ri dell’app.
Que­sti con­te­nu­ti saran­no rila­scia­ti nel cor­so di tut­to il 2016, ma ad apri­re le dan­ze ci pen­se­rà un annun­cio pub­bli­ci­ta­rio che ver­rà pro­iet­ta­to duran­te la cin­quan­te­si­ma edi­zio­ne del Super Bowl il 7 febbraio.

Batman v Superman: Dawn of Justice

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In linea gene­ra­le, i supe­re­roi com­bat­to­no i cri­mi­na­li. Ma non tut­ti gli eroi han­no la stes­sa mora­le, le stes­se idee poli­ti­che e la stes­sa ideo­lo­gia, ben­ché com­bat­ta­no la stes­sa bat­ta­glia. Quan­do le opi­nio­ni diven­ta­no incon­ci­lia­bi­li lo scon­tro è ine­vi­ta­bi­le. Pro­prio per­ché rap­pre­sen­tan­ti di due modi di pen­sa­re agli anti­po­di, Super­man e Bat­man sono for­se i supe­re­roi che più di tut­ti han­no com­bat­tu­to tra loro, nei fumet­ti. Ma il 23 mar­zo sarà la pri­ma vol­ta che si affron­te­ran­no al cine­ma in que­sto Bat­man v Super­man: Dawn of Justi­ce. Le aspet­ta­ti­ve per que­sto film sono altis­si­me: per pri­ma cosa, per­ché è il segui­to di quel Man of Steel, enne­si­mo rac­con­to del­le ori­gi­ni dell’uomo di Kryp­ton, che non ha pro­prio con­vin­to tut­ti. In più, la pel­li­co­la dovreb­be posa­re la pri­ma pie­tra per l’universo cine­ma­to­gra­fi­co del­la DC — è pre­vi­sta infat­ti una quan­ti­tà spro­po­si­ta­ta di camei da par­te di altri per­so­nag­gi del­la casa edi­tri­ce, come per esem­pio Won­der Woman, Lex Luthor e Doom­sday, già com­par­si nell’ultimo trai­ler rila­scia­to. Anco­ra pochi mesi e sco­pri­re­mo se la pel­li­co­la sod­di­sfe­rà le aspet­ta­ti­ve o sarà un altro mez­zo flop.

Civil War II

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Anche nel­l’U­ni­ver­so Cine­ma­to­gra­fi­co Mar­vel la situa­zio­ne non è idil­lia­ca: il 4 mag­gio vedre­mo infat­ti al cine­ma Cap­tain Ame­ri­ca: Civil War, nel qua­le assi­ste­re­mo allo scon­tro tra Ste­ve Rogers e Tony Stark. Ma non è que­sta la guer­ra civi­le più atte­sa dell’anno: un po’ per caval­ca­re l’onda del suc­ces­so dei cine­co­mics, un po’ per “cele­bra­re” il deci­mo anni­ver­sa­rio del­la saga fumet­ti­sti­ca ori­gi­na­le, quest’estate nel­le edi­co­le sta­tu­ni­ten­si potre­te tro­va­re Civil War II, il nuo­vo cros­sor­ver Marvel.
Le pre­mes­se sono diver­se da quel­le dell’ultima vol­ta. La com­par­sa di un nuo­vo per­so­nag­gio con il pote­re di pre­di­re in manie­ra esat­ta il futu­ro divi­de­rà in due la comu­ni­tà supe­re­roi­sti­ca: da una par­te Miss Mar­vel vor­rà uti­liz­za­re que­sto dono per pre­ve­ni­re i cri­mi­ni; dall’altra Iron Man si oppor­rà, non tro­van­do cor­ret­to un inter­ven­to pre­ven­ti­vo per rea­ti non anco­ra com­mes­si. Nono­stan­te le pre­mes­se mol­to simi­li a quel­le di Mino­ri­ty Report, pro­prio come nel­la Guer­ra Civi­le del 2006 è un dilem­ma eti­co a semi­na­re discor­dia tra gli eroi. Non pos­se­den­do noi doti pre­co­gni­ti­ve, non ci resta che aspet­ta­re la sta­gio­ne cal­da per giu­di­ca­re se Civil War II otter­rà lo stes­so suc­ces­so di ven­di­te e cri­ti­ca dell’originale.

Rogue One: A Star Wars Story

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Pos­sia­mo dire così: se i fan di Star Wars sono anco­ra al cine­ma a guar­da­re per l’ennesima vol­ta Il Risve­glio del­la For­za, i veri fan di Star Wars si stan­no già pre­oc­cu­pan­do per Rogue One. Dopo aver acqui­sta­to da Geor­ge Lucas i dirit­ti di Star Wars e aver dato vita alla tri­lo­gia sequel, la Disney ha annun­cia­to anche di voler crea­re una serie di spin-off cine­ma­to­gra­fi­ci ambien­ta­ti nell’universo di Guer­re Stel­la­ri e rac­col­ti sot­to l’etichetta di Star Wars Antho­lo­gy, in modo tale da assi­cu­ra­re agli aman­ti del­la saga un film all’anno – per ingan­na­re l’attesa tra un capi­to­lo prin­ci­pa­le e l’altro. Rogue One è atte­so nel­le sale cine­ma­to­gra­fi­che il 16 dicem­bre 2016, e rac­con­te­rà la sto­ria di un pic­co­lo grup­po di ribel­li con la mis­sio­ne di impos­ses­sar­si dei pia­ni edi­li­zi del­la Mor­te Nera. Nono­stan­te l’idea di ren­de­re annua­le l’uscita degli epi­so­di di Star Wars fac­cia stor­ce­re il naso a mol­ti, la curio­si­tà per que­sto capi­to­lo rima­ne alta. Sarà un espe­dien­te per ripor­ta­re sul­lo scher­mi per­so­nag­gi illu­stri (tut­ti si aspet­ta­no il ritor­no di Darth Vader in que­sto capi­to­lo, per esem­pio)? Pro­ba­bil­men­te sì. Ma non è impos­si­bi­le far nasce­re un buon film d’intrattenimento da una tro­va­ta commerciale.

Final Fantasy XV

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Di sicu­ro i fan di lun­ga data di Final Fan­ta­sy si sono un po’ com­mos­si alla vista del tito­lo di quest’ultimo para­gra­fo. Lo svi­lup­po del quin­di­ce­si­mo capi­to­lo del­la famo­sa saga di RPG è sta­to a dir poco tra­va­glia­to: annun­cia­to per la pri­ma nel 2006 con il nome Final Fan­ta­sy XIII Ver­sus, il gio­co ha subi­to una serie di rin­vii. Nono­stan­te gli spo­ra­di­ci ma ras­si­cu­ran­ti aggior­na­men­ti sul­lo svi­lup­po, a un cer­to pun­to si è arri­va­ti ad un lun­go perio­do di silen­zio, il qua­le ha chia­ra­men­te fat­to nasce­re una serie di indi­scre­zio­ni: il tito­lo sareb­be sta­to can­cel­la­to defi­ni­ti­va­men­te, e il tut­to sareb­be sta­to tenu­to sot­to silen­zio per evi­ta­re un crol­lo del­le azio­ni del­la soft­ware hou­se, che già all’epoca non gode­va di otti­ma salu­te. È sta­to solo all’E3 del 2013 che final­men­te il gio­co è sta­to ripre­sen­ta­to con il suo nuo­vo tito­lo — Final Fan­ta­sy XV, appun­to — e un nuo­vo team di svi­lup­po alle spalle.
Pro­ba­bil­men­te mol­to poco è sta­to man­te­nu­to del pro­get­to ini­zia­le — rico­min­cia­to più e più vol­te in que­sti die­ci anni — ma la lun­ga atte­sa non ha fat­to altro che incre­men­ta­re anco­ra di più la curio­si­tà e le aspet­ta­ti­ve dei fan, che ora spe­ra­no in un capo­la­vo­ro sen­za pari. Non c’è anco­ra una data di pub­bli­ca­zio­ne pre­ci­sa, ma Haji­me Taba­ta — il nuo­vo diret­to­re del tito­lo — ha assi­cu­ra­to che il video­gio­co dovreb­be usci­re nel 2016. In que­sti casi però, il con­di­zio­na­le è d’obbligo.

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Erin De Pasquale
Stu­den­te di Let­te­re. Amo i video­gio­chi, fumet­ti, serie tv e libri: se esi­ste qualcos’altro là fuo­ri, non voglio saperlo.

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