Una vittoria inaspettata per l’Italia

Fran­ce­sco Porta

Era­no mol­tis­si­mi i timo­ri nel pre-gara, anco­ra di più gli scet­ti­ci che dubi­ta­va­no del­le poten­zia­li­tà del­la nazio­na­le e del­le sue effet­ti­ve pos­si­bi­li­tà di fare una bel­la figu­ra agli Euro­pei. La par­ti­ta d’esordio per gli azzur­ri si è dispu­ta­ta ieri sera con­tro la for­ma­zio­ne bel­ga e for­se non ha dis­si­pa­to tut­ti i timo­ri dei più cri­ti­ci ma cer­to ha dimo­stra­to a tut­ti i sup­por­ter azzur­ri che la squa­dra di Anto­nio Con­te non ha pau­ra di nessuno.

2 a 0 il risultato finale, al termine di una partita avvincente che vale all’Italia il primo posto in solitaria del gruppo E, composto dall’Irlanda, dalla Svezia e appunto il Belgio.

Il Bel­gio era sicu­ra­men­te la squa­dra più dif­fi­ci­le da affron­ta­re tra quel­le del giro­ne: una for­ma­zio­ne ric­ca di gio­ca­to­ri di talen­to come Hazard, Luka­ku, De Bruy­ne e il super por­tie­re Cur­tois che più di una vol­ta ha sal­va­to la sua squa­dra con inter­ven­ti da vero cam­pio­ne. Dal­la nostra, inve­ce, il bloc­co Juve, Chiel­li­ni, Bonuc­ci e Bar­za­gli ha lascia­to dav­ve­ro solo le bri­cio­le agli avver­sa­ri, costret­ti a gio­ca­re lar­ghi o a cer­ca­re il gol con tiri dal­la lun­ga distan­za: la pri­ma del­le tan­te bor­da­te da fuo­ri è di Naing­go­lan che ha impe­gna­to Buf­fon al deci­mo minu­to, costrin­gen­do­lo a rifu­giar­si in angolo.

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L’Italia inve­ce ha gio­ca­to con mol­ta pru­den­za, muo­ven­do bene la pal­la e ren­den­do­si peri­co­lo­sa con dei cross o con del­le gio­ca­te sul­le fasce: sem­pre atten­ta però la dife­sa bel­ga, pur sen­za il suo capi­ta­no Kom­pa­ny, for­tis­si­mo cen­tra­le in for­za al Man­che­ster City indi­spo­ni­bi­le a cau­sa di un infor­tu­nio. Dopo un epi­so­dio da movio­la al ven­ti­due­si­mo minu­to per un inter­ven­to dub­bio su Giac­che­ri­ni al limi­te dell’area è pro­prio il cen­tro­cam­pi­sta azzur­ro a sbloc­ca­re il match: inne­sca­to da un lan­cio chi­rur­gi­co di Bonuc­ci da metà cam­po, stop­pa un pal­lo­ne com­pli­ca­tis­si­mo e con il piat­to insac­ca alle spal­le di Cortois.

Di nuo­vo è l’Italia ad ave­re le occa­sio­ni più ghiot­te sta­vol­ta con Pel­lè, che con la testa sfio­ra il palo sugli svi­lup­pi di un cor­ner: il cen­troa­van­ti del Sou­thamp­ton si fa mol­to peri­co­lo­so in altre due occa­sio­ni, sven­ta­te da otti­mi inter­ven­ti del por­tie­re bel­ga. La più gran­de occa­sio­ne per gli avver­sa­ri arri­va al qua­ran­te­si­mo quan­do De Bruy­ne vie­ne lan­cia­to nel cuo­re dell’area azzur­ra ma il suo tiro vie­ne mura­to da un eroi­co Giac­che­ri­ni, cor­so in coper­tu­ra al posto di Dar­mian, in net­to ritar­do in quell’occasione.

Il secon­do tem­po ha visto il pal­li­no del gio­co in mano al Bel­gio, inca­pa­ce però di sfon­da­re il muro del­la dife­sa Ita­lia­na, sor­pre­sa solo da con­tro­pie­de di Luka­ku, che a tu per tu con Buf­fon cal­cia a lato dal limi­te dell’are, gra­zian­do l’Italia. I rit­mi sono più alti nel­la ripre­sa e suben­tra per l’Italia De Sci­glio per Dar­mian. Un intan­gi­bi­le Eder, ammo­ni­to per un brut­to fal­lo a metà cam­po (dopo aver già rischia­to due vol­te il gial­lo nel pri­mo tem­po) lascia il cam­po per Immo­bi­le, il cui appor­to è sta­to fon­da­men­ta­le per la vit­to­ria fina­le; infi­ne, Mot­ta ha dato il cam­bio a De Ros­si, auto­re di una buo­na pre­sta­zio­ne. Negli ulti­mi minu­ti la pal­la è sem­pre rima­sta ai bel­ga che non sfrut­ta­no l’occasione da gol negli ulti­mi minu­ti rego­la­men­ta­ri: Fel­lai­ni si ritro­va il pal­lo­ne tra i pie­di in pie­na area ma fati­ca a con­trol­lar­la e Buf­fon la bloc­ca in usci­ta. Nei tre minu­ti di recu­pe­ro l’Italia le pro­va tut­te per per­de­re tem­po ma rie­sce a chiu­de­re la par­ti­ta quan­do Immo­bi­le, lan­cia­to in con­tro­pie­de, ser­ve un libe­ris­si­mo Can­dre­va den­tro l’ area: il por­tie­re esce e l’ala azzur­ra anzi­ché cal­cia­re in por­ta sco­del­la un cross mor­bi­dis­si­mo per Pel­lè che cal­cia a bot­ta sicu­ra tro­van­do la rete del defi­ni­ti­vo 2 a 0.

Una vit­to­ria con­tro il Bel­gio, una del­le favo­ri­te al pas­sag­gio dei gior­ni, è cer­ta­men­te un pas­so impor­tan­te per rag­giun­ge­re la fase a eli­mi­na­zio­ne diret­ta: oltre ai tre pun­ti, l’Italia scal­da il cuo­re dei tifo­si, rima­sti un po’ fred­di e orfa­ni dei gran­di cam­pio­ni che han­no vesti­to la maglia del­la nazio­na­le in pas­sa­to. Gli azzur­ri tor­ne­ran­no in cam­po  vener­dì 17 alle 15 con­tro la Sve­zia di Zla­tan Ibra­hi­mo­vic, redu­ce da un pareg­gio con­tro la Repub­bli­ca d’Irlanda: un match che potreb­be già rive­lar­si deci­si­vo per il pas­sag­gio del turno.

I gio­ca­to­ri han­no gio­ca­to un’ottima gara dal pun­to di vista tat­ti­co, sem­pre mol­to ordi­na­ta e sem­pli­ce. Con­te ha inol­tre sfog­gia­to una dife­sa com­po­sta da alcu­ni dei miglio­ri stop­per del pano­ra­ma inter­na­zio­na­le, in otti­ma forma.

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