Star Wars for dummies, ep. 4

“Stai atten­ta” mi dice­va­no con­ti­nua­men­te gli ami­ci fan del­la saga, sen­ten­do le mie lodi per i pri­mi tre epi­so­di di Star Wars. “Il quar­to epi­so­dio — ma in real­tà, ricor­dia­mo, il pri­mo gira­to da Lucas, nel 1977 — è mol­to meno entu­sia­sman­te di quel­li che hai già visto. E’ più vec­chio, note­rai la dif­fe­ren­za”. L’ap­pas­sio­na­ta di Star Wars che c’è in me (e ormai ce n’è tan­ta, dopo tre set­ti­ma­ne) non vole­va cre­der­ci e rifiu­ta­va cate­go­ri­ca­men­te l’i­dea che uno dei film del­la saga potes­se esse­re noioso.

Anche se gira­to 22 anni pri­ma, il pri­mo epi­so­dio in ordi­ne cro­no­lo­gi­co si apre a mol­ti anni dal­la fine del pre­ce­den­te — pre­su­mi­bil­men­te a 20/25 anni di distan­za — in un momen­to mol­to cri­ti­co per la Galas­sia: Darth Vader è ormai il signo­re oscu­ro più oscu­ro che ci sia e il suo respi­ro ben poco leg­ge­ro lo sen­to­no anche a Tatooi­ne, pia­ne­ta d’o­ri­gi­ne di Ana­kin e luo­go in cui era sta­to man­da­to Luke, suo figlio, a cre­sce­re dal­lo zio. Chia­ra­men­te con Luke emer­ge tut­to il nepo­ti­smo di Lucas, per­ché è ovvio che sia sta­to scel­to solo per il suo albe­ro genealogico.

Luke Sky­wal­ker è mol­to simi­le ma anche mol­to diver­so dal padre: come lui si diver­te un sac­co a costrui­re droi­di, ma diver­sa­men­te non ha un carat­te­re così impul­si­vo. Deve pro­prio esse­re con­vin­to da Obi-Wan Keno­bi (qui chia­ma­to “Ben”, bah) a par­ti­re con lui per scon­fig­ge­re le for­ze del male; ed è sem­pre lui che lo ini­zia agli inse­gna­men­ti dei Jedi — ormai estin­ti — e gli spie­ga cosa sia la For­za. Luke rima­ne tal­men­te col­pi­to che vuo­le diven­tar­lo anche lui.

ep4
Illu­stra­zio­ne di Gior­gio Longhi

La mis­sio­ne dei due è di distrug­ge­re la Mor­te Nera, la gran­de sta­zio­ne spa­zia­le in cui sog­gior­na — indo­vi­na, indo­vi­na — Darth Vader con il suo team di cat­ti­vis­si­mi. Chia­ra­men­te Keno­bi non ha det­to al pove­ro Luke che uno dei più gran­di cat­ti­vi di tut­ti i tem­pi — l’Ame­ri­can Film Insti­tu­te l’ha inse­ri­to al 25° posto fra i 100 per­so­nag­gi più cat­ti­vi del­la sto­ria del cine­ma — è suo padre, ma gli spie­ga che il signo­re oscu­ro l’ha ucci­so, mol­ti anni pri­ma, pro­prio per­ché era un valo­ro­sis­si­mo cava­lie­re Jedi. Bea­ta ignoranza.

Per migliorare una situazione familiare già rosea, Luke si innamora della principessa Leila, che in realtà è sua sorella gemella. Della serie, Edipo scansati.

Fra l’al­tro, la prin­ci­pes­sa Lei­la è anche una sena­tri­ce del­la Repub­bli­ca Inter­ga­lat­ti­ca, che in que­sto epi­so­dio vie­ne rapi­ta e deve esse­re sal­va­ta. Guar­da caso, anche Ana­kin si era inna­mo­ra­to di una regi­na e sena­tri­ce, Pad­mé Ami­da­la. Tale padre tale figlio.

La sena­tri­ce, comun­que, non si lascia tra­spor­ta­re da sen­ti­men­ta­li­smi ecces­si­vi, alme­no non per Luke. In real­tà lei è pre­sis­si­ma da Har­ri­son Ford — a.k.a. Ian Solo — coman­dan­te del­l’a­stro­na­ve invia­ta per sal­var­la. In mez­zo a que­sto trian­go­lo amo­ro­so, Chew­bec­ca non smet­te un atti­mo di fare ver­si strani.

chewie-db_2c0efea2

In tut­to que­sto mara­sma, Yoda non c’è e la sua man­can­za si sen­te. Obi-Wan assol­ve alla fun­zio­ne di mae­stro, ten­tan­do di con­vin­ce­re Luke Sky­wal­ker che la For­za esi­ste ed è anche parec­chio uti­le quan­do si deve cer­ca­re di scon­fig­ge­re Darth Vader. Lui è duro di com­pren­do­nio e non capi­sce una maz­za, però alla fine rie­sce a far esplo­de­re la Mor­te Nera e a tor­na­re inco­lu­me dal­la sua sorella/cotta ado­le­scen­zia­le e far­si pre­mia­re, insie­me a Ford (che fa l’oc­chio­li­no a Lei­la, quin­di c’è già del tene­ro fra i due).

Il pove­ro Obi-Wan è pre­sen­ta­to come un ere­mi­ta, l’ul­ti­mo dei cre­ti­ni (vie­ne anche chia­ma­to “Ben”), quan­do inve­ce è l’ul­ti­mo Jedi rima­sto nel­la galas­sia. Duran­te un com­bat­ti­men­to con il signo­re dei Sith non si capi­sce se ven­ga ucci­so o se eva­po­ri per scel­ta per­so­na­le, fat­to sta che scom­pa­re: ma a suo modo con­ti­nua a sta­re vici­no a Luke, che sen­te la sua voce che lo inci­ta a scon­fig­ge­re Darth Vader e lo con­vin­ce del­l’e­si­sten­za del­la Forza.

Anche se distan­te anni luce dagli epi­so­di gira­ti tra il 1999 e il 2005, Star Wars: Guer­re Stel­la­ri non può cer­to defi­nir­si noio­so. La foto­gra­fia e gli effet­ti spe­cia­li sono sicu­ra­men­te mol­to meno aggior­na­ti di quel­li più moder­ni — l’e­sem­pio più lam­pan­te sono for­se le lightsa­ber, le spa­de laser diver­sis­si­me dai film seguen­ti — ma è neces­sa­rio ricor­dar­si che il pri­mo epi­so­dio è data­to 1977. Sem­bra qua­si impos­si­bi­le che 39 anni fa già si riu­scis­se a ripro­dur­re a com­pu­ter uni­ver­si, pia­ne­ti e ologrammi.

La For­za era sicu­ra­men­te con Geor­ge Lucas.

 

Con­di­vi­di:
Elena Cirla
Stu­den­tes­sa di Let­te­re Moder­ne, clas­se 1994.
Aman­te del­l’au­tun­no, dei viag­gi e del vino rosso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.