La notte degli Oscar

Il 26 feb­bra­io 2017, al Dol­by Thea­tre di Los Ange­les, si ter­rà l’89esima edi­zio­ne del­la ceri­mo­nia degli Oscar. La scel­ta del­la con­du­zio­ne è rica­du­ta su Jim­my Kim­mel, comi­co noto prin­ci­pal­men­te per aver con­dot­to la tra­smis­sio­ne ame­ri­ca­na “The Man Show”.

Que­st’an­no da Los Ange­les arri­va una pic­co­la ma sostan­zio­sa novi­tà: l’A­ca­de­my of Motion Pic­tu­res and Scien­ces, l’or­ga­niz­za­zio­ne che da sem­pre asse­gna i pre­mi Oscar, ha comu­ni­ca­to che le nomi­na­tion per la sta­tuet­ta d’o­ro non saran­no annun­cia­te ai gior­na­li­sti da Bever­ly Hills ma ver­ran­no pro­cla­ma­te in strea­ming. Le can­di­da­tu­re, come di con­sue­to, ver­ran­no rese pub­bli­che all’al­ba del 24 gen­na­io (14.18 ora italiana).

Tra tut­ti i film in liz­za per il più ambi­to dei pre­mi, il musi­cal “La La Land” (regia di Damien Cha­zel­le) che vede pro­ta­go­ni­sti una dol­cis­si­ma Emma Sto­ne al fian­co di un affa­sci­nan­te Ryan Gosling: 14 can­di­da­tu­re, tra cui quel­la per miglior film, miglio­re atto­re e attri­ce pro­ta­go­ni­sta e miglio­re regia. Il lun­go­me­trag­gio ha egua­glia­to il record nel­la sto­ria degli Oscar, rag­giun­gen­do la vet­ta di “Tita­nic” (1997, James Came­ron) e “Eva Con­tro Eva” (1950, Mankiewicz).
Un altro record è sta­to bat­tu­to dal­la bel­lis­si­ma Meryl Streep: l’at­tri­ce ha infat­ti otte­nu­to la ven­te­si­ma nomi­na­tion nel­la sua vita, più di qual­sia­si altra attri­ce nel­la lun­ga sto­ria del cinema.

“Fuocoammare”, prodotto italiano firmato Gianfranco Rosi, ha ricevuto la nomination come miglior documentario.

Que­ste sono alcu­ne del­le can­di­da­tu­re agli Oscar 2017:

Miglior Film

La La Land
Arrival
Barriere
La Bat­ta­glia di Hack­saw Ridge
Hell or High Water
Il dirit­to di contare
Lion
Moonlight
Man­che­ster By The Sea

Miglior sceneggiatura originale

Hell or high water
La la land
The lobster
Man­che­ster by the sea
20th Cen­tu­ry women
Miglior sce­neg­gia­tu­ra non originale
Arrival
Barriere
Il dirit­to di contare
Lion
Moonlight
Miglior film in lin­gua straniera
Land of mine. Sot­to la sab­bia, Danimarca
A man cal­led Ove, Svezia
Il clien­te, Iran
Tan­na, Australia
Vi pre­sen­to Tony Erd­mann, Germania
Miglior film d’animazione
La mia vita da zucchina
Zootopia
Kubo e la spa­da magica
Oceania
La tar­ta­ru­ga rossa

Miglior montaggio

Arri­val
La bat­ta­glia di Hack­saw Ridge
Hell or high water
La la land
Moonlight
Miglior fotografia
Bra­d­ford Young, Arrival
Linus Sand­gren, La la land
Greig Fra­ser, Lion
James Lax­ton, Moonlight
Rodri­go Prie­to, Silence
Miglio­ri effet­ti speciali
Il libro del­la giungla
Rogue One. A Star wars story
Dee­p­wa­ter. Infer­no sull’oceano
Doc­tor Strange
Kubo e la spa­da magica

Con­di­vi­di:
Carlotta Ruocco
Sono nata a Lec­co nel 1995 e — cir­ca da quan­do ne ho facol­tà — scri­vo. Ho ini­zia­to con gli sca­ra­boc­chi sul muro del­la came­ret­ta, poi ho deci­so che avrei volu­to far­ne un mestie­re. Ci sto lavo­ran­do. Nell’elenco del­le mie cose pre­fe­ri­te al mon­do ci sono le cola­zio­ni all’aperto, i discor­si pie­ni e le coper­ti­ne di Internazionale.

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