Annus mirabilis: il meglio del 2017

Il 2017 non è sta­to solo hor­ri­bi­lis, è sta­to anche ric­co di even­ti posi­ti­vi: Kazuo Ishi­gu­ro ha vin­to il Nobel per la let­te­ra­tu­ra, il dizio­na­rio Zin­ga­rel­li ha com­piu­to cent’anni, in Sta­ta­le si è orga­niz­za­ta una ini­zia­ti­va per sen­si­bi­liz­za­re sul­le con­di­zio­ni dele car­ce­ri e dall’emergenza migra­to­ria c’è chi ha trat­to un mera­vi­glio­so pro­get­to fotografico…Di que­sto e tan­to altro anco­ra abbia­mo par­la­to, quest’anno, su Vul­ca­no Statale.

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Politica ed economia

Le FARC sono pron­te per la politica?
di Leti­zia Gianfranceschi

A un anno dall’accordo di pace tra FARC e gover­no, i guer­ri­glie­ri più temu­ti del­la Colom­bia sono diven­ta­ti un par­ti­to poli­ti­co per con­ti­nua­re la lot­ta nel­l’a­re­na demo­cra­ti­ca. Que­sta è una buo­na noti­zia per­ché la guer­ra, che ha pro­vo­ca­to oltre sei milio­ni di vit­ti­me e ha lascia­to in ere­di­tà una demo­cra­zia difet­to­sa, è final­men­te fini­ta, ma la situa­zio­ne è anco­ra mol­to com­ples­sa. Per mol­ti le FARC saran­no sem­pre le soli­te FARC e la Colom­bia rimar­rà un pae­se sen­za guer­ra e sen­za pace.

La lot­ta per la pari­tà sala­ria­le nell’Islanda femminista
di Leti­zia Gianfranceschi

Il 29 mar­zo una leg­ge sul­la pari­tà sala­ria­le è sta­ta appro­va­ta dall’Althing, il par­la­men­to islan­de­se. Il prov­ve­di­men­to richie­de alle azien­de con oltre 25 dipen­den­ti di otte­ne­re, entro il 2020, una cer­ti­fi­ca­zio­ne che dimo­stri che i loro dipen­den­ti sono paga­ti allo stes­so modo, a pre­scin­de­re dal gene­re, con­for­me­men­te alla legi­sla­zio­ne sul­la pari­tà sala­ria­le, appro­va­ta avan­guar­di­sti­ca­men­te nell’ormai lon­ta­no 1960. La nuo­va leg­ge era più che mai neces­sa­ria: fino­ra le don­ne islan­de­si han­no gua­da­gna­to tra il 14 e il 20% in meno dei loro col­le­ghi uomini.

Italia

G8 di Geno­va, l’Italia rico­no­sce le pro­prie colpe
di Susan­na Causarano

Ci sono volu­ti ben sedi­ci anni per­ché alle sei vit­ti­me di tor­tu­re da par­te del­la poli­zia nel­la caser­ma Bol­za­ne­to di Geno­va, duran­te il G8 del 2001, fos­se rico­no­sciu­ta giu­sti­zia. Sedi­ci anni per­ché il gover­no faces­se l’atto dovu­to da subi­to di ammet­te­re i pro­pri tor­ti. Sedi­ci anni per il rico­no­sci­men­to di dan­ni mora­li e mate­ria­li alle vit­ti­me di una vio­len­za che non cono­sce giu­sti­fi­ca­zio­ne e anco­ra oggi pro­vo­ca mol­ta vergogna.

20 mag­gio sen­za muri
di Bar­ba­ra Venneri

Il 20 mag­gio si è svol­ta a Mila­no la mani­fe­sta­zio­ne Insie­me Sen­za Muri, la mobi­li­ta­zio­ne anti­raz­zi­sta mila­ne­se ha avu­to lo sco­po di pro­muo­ve­re una giu­sta acco­glien­za in favo­re dei migran­ti. Il cor­teo ha visto la par­te­ci­pa­zio­ne di alme­no 100.000 mila per­so­ne. Tra slo­gan come “Qui nes­su­no è stra­nie­ro” o “Nes­su­na per­so­na è ille­ga­le”, la mani­fe­sta­zio­ne ha soste­nu­to l’importanza dei prin­ci­pi “dell’integrazione e del­la convivenza”.

Per­so­ne con disa­bi­li­tà: una risor­sa sottovalutata
di Eli­sa Turati

Auto­no­mia, inte­gra­zio­ne e rea­liz­za­zio­ne per­so­na­le: sono que­sti i temi prin­ci­pa­li su cui ruo­ta­no i pro­get­ti pro­mos­si da Asso­cia­zio­ni e Coo­pe­ra­ti­ve socia­li come La Quer­cia Onlus del comu­ne di Magen­ta, in pro­vin­cia di Mila­no, e Nama­sté del­la pro­vin­cia di Ber­ga­mo, uni­te dall’obiettivo di far cono­sce­re e pro­muo­ve­re la real­tà del­le per­so­ne disa­bi­li, ten­tan­do di spez­za­re quel­la cate­na di pre­giu­di­zi a cui spes­so si ricor­re per ignoranza.

Università

Pri­ma vit­to­ria con­tro il nume­ro chiu­so a stu­di uma­ni­sti­ci: test sospesi
di Shei­la Khan

All’inizio di set­tem­bre il Tar ha accet­ta­to il ricor­so pre­sen­ta­to dall’associazione stu­den­te­sca Udu con­tro il nume­ro chiu­so, defi­nen­do­lo ille­git­ti­mo e non moti­va­to. L’evento, rite­nu­to da Udu una  vit­to­ria sto­ri­ca con­tro una rifor­ma vizia­ta sia a livel­lo for­ma­le che sostan­zia­le, ha chiu­so così una sta­gio­ne ini­zia­ta ad apri­le e carat­te­riz­za­ta da col­pi di sce­na e mobi­li­ta­zio­ni stu­den­te­sche sen­za pre­ce­den­ti nel­la mani­fe­sta­zi­ne del dissenso.

Cin­que minu­ti di car­ce­re alla Sta­ta­le di Milano
di Bar­ba­ra Venneri

L’associazione nascen­te Dirit­ti ver­so il Futu­ro ha fedel­men­te rico­strui­to, a set­tem­bre, una cel­la del car­ce­re del San Vit­to­re nel­la sede uni­ver­si­ta­ria di via Festa del Per­do­no. Lo sco­po era per­met­te­re a stu­den­ti, docen­ti e per­so­na­le dell’Ateneo di spe­ri­men­ta­re (anche se solo per 5 minu­ti) le con­di­zio­ni di vita angu­ste e sper­so­na­liz­zan­ti dei car­ce­ra­ti. Il man­ca­to rispet­to dei para­me­tri mini­mi di spa­zio per­so­na­le è indi­ce del­lo scar­so sen­so rie­du­ca­ti­vo attri­bui­to all’esperienza car­ce­ra­ria, sen­so che inve­ce l’associazione si è pro­po­sta, appun­to, di pro­muo­ve­re tra i civili.

Mondo

Un mese nel Medi­ter­ra­neo a soc­cor­re­re migran­ti, inter­vi­sta a Kevin McElvaney
di Nico­lò Tabarelli

Il foto­gra­fo e foto­re­por­ter tede­sco Kevin McEl­va­ney ci ha rac­con­ta­to la sua espe­rien­za pas­sa­ta sul­la nave Acqua­rius dell’ONG SOS Medi­ter­ra­nee a soc­cor­re­re e foto­gra­fa­re i migran­ti che cer­ca­no di rag­giun­ge­re l’Europa lun­go la rot­ta mediterranea.

Women’s March on Washington
di Ele­na Cirla

Il 21 gen­na­io si è tenu­ta la Women’s March on Washing­ton, “una del­le più bel­le espres­sio­ni del­la demo­cra­zia degli ulti­mi anni” nel­la capi­ta­le degli USA come segno di pro­te­sta alle nume­ro­se affer­ma­zio­ni maschi­li­ste, ses­si­ste e raz­zi­ste che il Pre­si­den­te Trump ha pro­nun­cia­to nel cor­so del­la sua cam­pa­gna elet­to­ra­le. Una pro­te­sta orga­niz­za­ta per difen­de­re i dirit­ti di don­ne, immi­gra­ti e mem­bri del­la comu­ni­tà LGBT.

Cultura

L’abisso del­le emo­zio­ni uma­ne di Kazuo Ishiguro
di Ele­na Cirla

Il Nobel per la let­te­ra­tu­ra di quest’anno è sta­to asse­gna­to ad un can­di­da­to sto­ri­co: al giap­po­ne­se Kazuo Ishi­gu­ro. La for­za emo­ti­va, la deli­ca­tez­za, il malin­co­ni­co sen­so illu­so­rio di con­nes­sio­ne col mon­do sono i trat­ti che han­no affa­sci­na­to l’Accademia. E i let­to­ri di tut­to il mondo.

Musei gra­tis, il risvol­to posi­ti­vo è (solo) quel­lo economico?
di Ange­li­ca Mettifogo

Quest’anno si anda­va mor­mo­ran­do, sull’onda rifor­mi­sta che ha attra­ver­sa­to i musei ita­lia­ni, che l’ultimo pas­so sareb­be sta­to ren­der­li gra­tui­ti. Il museo gra­tui­to, atti­ran­do mol­ti più visi­ta­to­ri, fa aumen­ta­re gli incas­si di mostre tem­po­ra­nee, visi­te gui­da­te e altri pro­get­ti aggiun­ti­vi che riman­go­no a paga­men­to. Ma la gra­tui­tà dei musei por­ta con sé dei risvol­ti pro­fon­di e non esclu­si­va­men­te ridu­ci­bi­li a que­stio­ni eco­no­mi­che. Al di là del­le vena­li ragio­ni eco­no­mi­che, infat­ti, la scel­ta di ren­de­re aper­to il sape­re, l’arte e la cul­tu­ra rap­pre­sen­te­reb­be una svol­ta pri­ma di tut­to socio-cul­tu­ra­le, se non addi­rit­tu­ra sto­ri­ca.

Tan­ti augu­ri, dizio­na­rio Zingarelli
di Fran­ce­sca Ferrari

Nel 2017 lo Zin­ga­rel­li ha com­piu­to 100 anni. Il dizio­na­rio, che oggi van­ta un con­te­nu­to lin­gui­sti­co di 146.000 paro­le, ha rac­chiu­so per un seco­lo la lin­gua d’uso degli ita­lia­ni. Esso infat­ti rispec­chia e ha rispec­chia­to fedel­men­te la socie­tà, sin­te­tiz­zan­do effi­ca­ce­men­te tra­di­zio­ne ed evo­lu­zio­ne e ren­den­do­si vet­to­re di pro­gres­so e conoscenza.

Sta­lat­ti­ti: che cos’è il fem­mi­ni­smo islamico
di Lucia De Angelis

La Saler­no Edi­tri­ce ha pub­bli­ca­to quest’anno La jihad del­le don­ne. Il fem­mi­ni­smo isla­mi­co nel mon­do occi­den­ta­le di Lucia­na Capret­ti; un sag­gio su ciò che per mol­ti, anco­ra oggi, è pur­trop­po visto come un auten­ti­co ossi­mo­ro. Il testo alter­na la pre­ci­sio­ne dei dati sto­ri­ci e docu­men­ta­ri alle vicen­de per­so­na­li, spes­so toc­can­ti, di don­ne incre­di­bil­men­te for­ti e corag­gio­se che, dai tem­pi di Mao­met­to ad oggi, si sono rese testi­mo­ni di un modo diver­so di inten­de­re e pra­ti­ca­re l’Islam. Abbia­mo deci­so di recen­sir­lo su Sta­lat­ti­ti per incen­ti­va­re l’approfondimento di un tema tan­to deli­ca­to quan­to poco noto.

Ambiente e scienza

Non tut­ti i rat­ti ven­go­no per nuocere 
di Novel­la Gianfranceschi

La ONG bel­ga Apo­po ha sco­per­to che il rat­to gigan­te afri­ca­no è meno costo­so e più effi­cien­te di un cane per la ricer­ca di mine anti-uomo. Tali rodi­to­ri ven­go­no alle­va­ti e sele­zio­na­ti in Tan­za­nia e poi invia­ti in mis­sio­ne nel­le aree a rischio assie­me a squa­dre di smi­na­to­ri pro­fes­sio­ni­sti. I rat­ti adde­stra­ti sono sta­ti impie­ga­ti con suc­ces­so, tra l’altro, nel­lo smi­na­men­to di diver­se zone di Mozam­bi­co, Ango­la, Thai­lan­dia, Laos, Viet­nam e Cam­bo­gia, dove sono sta­ti appo­si­ta­men­te impor­ta­ti dall’Africa. Per il loro con­tri­bui­to i rat­ti gigan­ti sono per­ciò cono­sciu­ti, e rico­no­sciu­ti, come “Hero­ra­ts”: i rat­ti eroi.

Sco­per­to un nuo­vo siste­ma solare
di Enri­co Bozzi

A feb­bra­io di quest’anno, la Nasa ha uffi­cia­liz­za­to la sco­per­ta di ben set­te pia­ne­ti roc­cio­si, non distan­ti da noi e dal­la con­for­ma­zio­ne non dif­fe­ren­te dal­la Ter­ra. Il moni­to­rag­gio di tali pia­ne­ti è dura­to set­te anni, gra­zie al tele­sco­pio TRAPPIST. Tali pia­ne­ti extra­so­la­ri ruo­ta­no attor­no ad una stel­la nana (deno­mi­na­ta TRAPPIST‑1) al di fuo­ri, appun­to, del nostro siste­ma solare.
Inol­tre, tre dei set­te eso­pia­ne­ti sono, a det­ta dei ricer­ca­to­ri, col­lo­ca­ti nel­la cosi­det­ta ‘zona abi­ta­bi­le’, posti quin­di a distan­za otti­ma­le dal­la stel­la di rife­ri­men­to per ave­re acqua allo sta­to liqui­do, se non addi­rit­tu­ra ocea­ni, e un’atmosfera simi­le a quel­la ter­re­stre. Si atten­de il 2018 per lan­cio in orbi­ta del tele­sco­pio James Webb, che sarà invia­to per sco­pri­re even­tua­li trac­ce di vita e moni­to­rar­ne la com­po­si­zio­ne atmo­sfe­ri­ca e climatica.

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