QD3: una stampante 3D da tavolo

Miche­la Contino

Pen­so che a tut­ti noi sia venu­ta voglia, alme­no una vol­ta, di pos­se­de­re una stam­pan­te 3D per rea­liz­za­re vari pro­get­ti o stam­pa­re sem­pli­ce­men­te la ripro­du­zio­ne di ogget­ti, come for­chet­te o action figu­res. Ma ovvia­men­te il pen­sie­ro ci si è spen­to imme­dia­ta­men­te a cau­sa dei costi ele­va­ti del­la stam­pan­te in sé e anche del­lo spa­zio neces­sa­rio per aver­ne una.

Per nostra fortuna la società Politronica ha trovato una soluzione molto ingegnosa a questo “enorme” problema, cioè QD3.

Una lam­pa­da da tavo­lo con anche la fun­zio­ne di stam­pan­te 3D, il tut­to ad un costo mol­to con­te­nu­to e con anche un aspet­to sim­pa­ti­co e iper­co­lo­ra­to. Infat­ti a pri­ma vista la lam­pa­da ci potreb­be appa­ri­re come una costru­zio­ne del Mec­ca­no, per cui com­po­sta da ele­men­ti con for­me sem­pli­ci e colo­ra­te, prin­ci­pal­men­te con colo­ri primari.

Il desi­gn di que­sta lam­pa­da è sta­to ispi­ra­to dal­la ico­ni­ca lam­pa­da LUXO L‑1, che è sta­ta rea­liz­za­ta nel 1937 da un desi­gner nor­ve­ge­se, Jac Jacob­se. Suc­ces­si­va­men­te diven­ne uno degli ogget­ti più ripro­dot­ti nel­la sto­ria del desi­gn, per arri­va­re infi­ne a diven­ta­re la famo­sis­si­ma mascot­te degli stu­di Pixar Ani­ma­tion, per cui sì, que­sta lam­pa­da ricor­da mol­tis­si­mo quel­la che si vede all’inizio di ogni film Pixar Ani­ma­tion, dove arri­va e si sosti­tui­sce alla let­te­ra i, schiac­cian­do­la.

https://www.youtube.com/watch?v=wK2q83DMyE0&feature=youtu.be

La Q3D fun­zio­na esat­ta­men­te come una stam­pan­te 3D nor­ma­le, l’unica dif­fe­ren­za è nel mate­ria­le che ser­ve per far­la fun­zio­na­re, infat­ti non vie­ne usa­ta una comu­ne resi­na, ma una spe­cia­le tipo­lo­gia di poli­me­ro che rie­sce a soli­di­fi­car­si in pre­sen­za del­la luce bian­ca emes­sa da lam­pa­de a Led, per cui va bene anche la stes­sa lam­pa­di­na del­la lam­pa­da in que­stio­ne. Que­sta stam­pan­te è capa­ce di stam­pa­re ogget­ti del­la dimen­sio­ne mas­si­ma di 80x80x120 millimetri.

Altro ele­men­to par­ti­co­la­re di que­sto ogget­to è che è che sarà dispo­ni­bi­le da Fly­ning Tiger, ini­zial­men­te di Tori­no ma poi in tut­ta Ita­lia e suc­ces­si­va­men­te, se il pro­get­to avrà suc­ces­so, nel resto del mon­do. La stam­pan­te sarà ven­du­ta in una sca­to­la con­te­nen­ti le istru­zio­ni per il mon­tag­gio e un pri­mo set di uti­liz­zo. Ovvia­men­te le rica­ri­che e i file suc­ces­si­vi neces­sa­ri per ulte­rio­ri ogget­ti da stam­pa­re saran­no in ven­di­ta da Fly­ning Tiger e suc­ces­si­va­men­te anche sul sito del­la lampada-stampante.
Il prez­zo di que­sta stam­pan­te è più bas­so rispet­to a quel­le in com­mer­cio ma risul­ta alto a con­fron­to degli altri ogget­ti in ven­di­ta negli sto­re di Fly­ning Tiger, infat­ti il costo sarà di 100 euro circa.

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