Le domande del cambiamento climatico

Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, Paul Gauguin, 1897

Nel 1958, nell’osservatorio di Mua­na Loa nel­le Hawaii, lo scien­zia­to ame­ri­ca­no Char­les D. Kee­ling comin­ciò a rac­co­glie­re i pri­mi dati sull’anidride car­bo­ni­ca in atmo­sfe­ra. E’ mol­to pro­ba­bi­le che in quel momen­to non si ren­des­se pie­na­men­te con­to che le sue rile­va­zio­ni avreb­be­ro modi­fi­ca­to pro­fon­da­men­te le nostre cono­scen­ze sul cli­ma e, per­si­no, il nostro sti­le di vita.

I risul­ta­ti mostra­ti nel gra­fi­co, che pren­de il nome di cur­va di Kee­ling, indi­ca­no un aumen­to nel cor­so degli anni del­la con­cen­tra­zio­ne di ani­dri­de car­bo­ni­ca con anda­men­to cicli­co dovu­to all’alternanza del­le stagioni.

La cur­va di Keeling

L’anidride car­bo­ni­ca è un gas inco­lo­re e ino­do­re, più pesan­te dell’aria, pro­dot­to dal­la com­bu­stio­ne del car­bo­ne, degli idro­car­bu­ri e in gene­ra­le del­le sostan­ze organiche.

Nel 1896 il chimico svedese Arrhenius nel suo saggio Sull’influenza dell’acido carbonico sulla temperatura del suolo coniò l’espressione “effetto serra”.

Con­si­de­ria­mo un’urna che con­ten­ga 1 milio­ne di pal­li­ne e sup­po­nia­mo che quest’urna sia rap­pre­sen­ta­ti­va dell’atmosfera. Le pal­li­ne di ani­dri­de car­bo­ni­ca sono cir­ca 397. Tec­ni­ca­men­te si dice che la con­cen­tra­zio­ne di ani­dri­de car­bo­ni­ca è di 397 ppmv (par­ti per milio­ne in volu­me), media men­si­le glo­ba­le sul­la super­fi­cie del mare (apri­le 2013) a par­ti­re dall’epoca pre­in­du­stria­le (da cir­ca il 1880), quan­do ave­va un valo­re di 280 ppm.
L’effetto ser­ra è innan­zi­tut­to un feno­me­no fisi­co, natu­ra­le, che per­met­te la vita sul­la ter­ra. Sen­za l’effetto ser­ra, la tem­pe­ra­tu­ra media al suo­lo sareb­be suf­fi­cien­te­men­te bas­sa da ren­de­re la vita impos­si­bi­le. Il cli­ma, che è l’insieme del­le con­di­zio­ni atmo­sfe­ri­che che carat­te­riz­za­no una regio­ne, è deter­mi­na­to da una serie di fat­to­ri: alcu­ni ester­ni, come il Sole e la rota­zio­ne ter­re­stre; altri inter­ni, come l’atmosfera, gli ocea­ni, i ghiac­ciai, la vegetazione.

Il clima ha una notevole influenza sulle diverse forme di vita. Esso ha condizionato anche il destino dell’uomo, poiché lo sviluppo, anche quello economico, è fortemente influenzato dalle condizioni climatiche. Le maggiori civiltà si sono sviluppate in aree climaticamente temperate.

Solo da rela­ti­va­men­te pochi anni, e gra­zie a con­di­zio­ni tec­no­lo­gi­ca­men­te avan­za­te, luo­ghi mol­to cal­di o mol­to fred­di pos­so­no esse­re visi­ta­ti e uti­liz­za­ti a sco­pi pro­dut­ti­vi. Va anche osser­va­to che, l’uomo è sta­to più abi­le nel pro­teg­ger­si dal fred­do che dal cal­do. La sco­per­ta del fuo­co ha reso pos­si­bi­le la colo­niz­za­zio­ne di aree che, in assen­za di fuo­co, sareb­be­ro sta­te ino­spi­ta­li. Solo recen­te­men­te, inve­ce, sono sta­te svi­lup­pa­te rispo­ste effi­ca­ci, come ad esem­pio l’aria con­di­zio­na­ta, che han­no reso pos­si­bi­le lo svi­lup­po in luo­ghi impra­ti­ca­bi­li. In più il cal­do favo­ri­sce for­me di vita osti­li alla pre­sen­za dell’uomo, ad esem­pio mala­ria e dif­te­ri­te si dif­fon­do­no mol­to più velo­ce­men­te in cli­mi caldi.
Dal pun­to vista cli­ma­ti­co e fisi­co, l’effetto ser­ra è un feno­me­no indub­bia­men­te com­ples­so, ma gli scien­zia­ti sono una­ni­mi nel rite­ne­re che gli aumen­ti di emis­sio­ni di ori­gi­ne antro­po­ge­ni­ca sia­no la cau­sa degli aumen­ti del­le con­cen­tra­zio­ni di gas ser­ra in atmo­sfe­ra. Più com­ples­sa, e quin­di mag­gior­men­te attac­ca­bi­le, è la rela­zio­ne tra con­cen­tra­zio­ni e aumen­to del­la temperatura.

L’associazione nega­zio­ni­sta più for­te è la Glo­bal War­ming Poli­cy Foun­da­tion, crea­ta da lord Nigel Law­son ex mini­stro del­le Finan­ze di Mar­ga­ret That­cher nel 2009. La sua tesi è che la Ter­ra stia viven­do un perio­do cal­do cicli­co come ve ne sono sta­ti in pas­sa­to, a cau­sa di varia­zio­ni natu­ra­li come la radia­zio­ne sola­re, e che le ele­va­te con­cen­tra­zio­ni di ani­dri­de car­bo­ni­ca nell’aria di oggi sia­no l’effetto e non la cau­sa del riscal­da­men­to. La Glo­bal War­ming Poli­cy Foun­da­tion, che è com­po­sta da ex ban­chie­ri, gior­na­li­sti e per­fi­no da un vesco­vo, non ha mai rive­la­to i nomi dei pro­pri finan­zia­to­ri, affer­man­do solo che nes­su­no di loro ave­va signi­fi­ca­ti­vi inte­res­si nel set­to­re dei com­bu­sti­bi­li fos­si­li. Se dipen­de tut­to dal Sole, dico­no gli scien­zia­ti dell’Inter­go­vern­men­tal Panel On Cli­ma­te Chan­ge (IPCC), come mai le tem­pe­ra­tu­re sono aumen­ta­te più nell’atmosfera medio bas­sa che in quel­la alta, più di not­te che di gior­no, più in inver­no che in esta­te, più a lati­tu­di­ni alte che bas­se? Si trat­ta di ano­ma­lie che la teo­ria del­la cicli­ci­tà del cli­ma non spiega.

 

La let­te­ra­tu­ra e l’informazione sul tema del cam­bia­men­to cli­ma­ti­co è mol­to vasta e copre diver­se aree disci­pli­na­ri. La chi­mi­ca alla base degli stu­di di Arrhe­nius e Kee­ling è sta­ta solo il pun­to di par­ten­za. Oggi qual­sia­si doman­da sul desti­no uma­no – da dove venia­mo? Chi sia­mo? Dove andia­mo? – non può pre­scin­de­re dal­la rifles­sio­ne sul cli­ma e sui suoi cambiamenti.


Per appro­fon­di­re:

Il riscal­da­men­to glo­ba­le è col­pa dei gas ser­ra. Chi sono i nega­zio­ni­sti di Mile­na Gabanelli

Ales­san­dro Lan­za, Il cam­bia­men­to cli­ma­ti­co, Il Muli­no, Bolo­gna, 2000

Imma­gi­ne di coper­ti­na: Da dove venia­mo? Chi sia­mo? Dove andia­mo?, Paul Gau­guin, 1897

Novella Gianfranceschi
Lau­rean­da in bio­lo­gia evo­lu­zio­ni­sti­ca, pen­so men­tre cam­mi­no e cam­mi­no per pen­sa­re, così evi­to qual­sia­si tipo di dua­li­smo men­te-cor­po, filo­so­fia e scienza.
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Laureanda in biologia evoluzionistica, penso mentre cammino e cammino per pensare, così evito qualsiasi tipo di dualismo mente-corpo, filosofia e scienza.

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