New Music Friday N.1 Nuovo anno, nuova musica

New Music Friday -Vulcano Statale

New music Friday è la nostra rubrica musicale.

Il venerdì è il giorno in cui escono i nuovi singoli e album dei nostri cantanti preferiti, e il sabato e il giorno in cui ne parliamo.

 

Buon anno nuo­vo a te, che leg­gi que­sto articolo.

Pro­ba­bil­men­te l’hai aper­to facen­do scor­re­re la home di Face­book duran­te cin­que minu­ti di pau­sa dal­lo stu­dio. Cosa devi pre­pa­ra­re, antro­po­lo­gia cul­tu­ra­le? Un qual­sia­si esa­me tosto di giu­ri­spru­den­za? Que­sto non pos­so saper­lo, ma di una cosa sono cer­to. Ti pia­ce­reb­be esse­re Miley Cyrus in que­sto momen­to sto­ri­co-cul­tu­ra­le. Già, men­tre noi man­gia­va­mo pan­do­ro, panet­to­ne, e qual­sia­si por­che­ria pseu­do-culi­na­ria che la socie­tà ci impo­ne per le feste, lei si spo­sa­va in segre­to con Liam Hem­sworth. Il suo nuo­vo sin­go­lo, con il pro­dut­to­re Mark Ron­son, Nothing breaks like a heart sta riscuo­ten­do un suc­ces­so mon­dia­le e lei non deve dimo­stra­re nien­te a nes­su­no. Nean­che al pro­fes­so­re di antro­po­lo­gia culturale.

Quan­to a noi, ecco le novi­tà, Miley Cyrus a par­te, dell’ultima settimana.


Lady GaGa e quel­la Do What U Want in rimo­zio­ne da tut­ti i portali.

Nel 2013, Lady GaGa pub­bli­cò un album chia­ma­to Art­pop. Non fu esat­ta­men­te il suo miglior suc­ces­so, ma un otti­mo album, deci­sa­men­te elet­tro­ni­co, i cui suo­ni sono sta­ti un po’ rim­pian­ti da cer­ti fan duran­te l’era di Joan­ne suo disco dal­le sono­ri­tà più acu­sti­che. Tra i bra­ni di Art­pop, figu­ra­va Do what You want, in col­la­bo­ra­zio­ne con R.Kelly (per capir­ci, quel­lo di I belie­ve I can fly). GaGa era all’oscuro, all’epoca, dei tra­scor­si da mole­sta­to­re di R.Kelly, emer­si nel cor­so degli anni e  rimar­ca­ti dal­la tra­smis­sio­ne in sei pun­ta­te Sur­vi­ving R.Kelly anda­ta in onda sul cana­le ame­ri­ca­no Life­ti­me. GaGa si è scu­sa­ta con un lun­go messaggio:

«Sto dal­la par­te di que­ste don­ne al 1000%, gli cre­do, so che stan­no sof­fren­do e sen­to fer­ma­men­te che le loro voci devo­no esse­re ascol­ta­te e pre­se sul serio. Ciò che sto sen­ten­do sul­le accu­se con­tro R. Kel­ly è asso­lu­ta­men­te orri­bi­le e indi­fen­di­bi­le. Sono sta­ta io stes­sa vit­ti­ma di abu­si ses­sua­li ed ho rea­liz­za­to la can­zo­ne e il video in un momen­to buio del­la mia vita. Vole­vo crea­re qual­co­sa di estre­ma­men­te pro­vo­ca­to­rio per­ché ero arrab­bia­ta e non ave­vo anco­ra meta­bo­liz­za­to il trau­ma vis­su­to nel­la mia vita. La can­zo­ne è Do What U Want (With My Body), pen­so che sia chia­ro quan­to fos­se con­fu­so il mio pen­sie­ro all’e­po­ca. Se potes­si tor­na­re indie­tro e par­la­re con la gio­va­ne me, le direi di anda­re in tera­pia, cosa che ho fat­to solo suc­ces­si­va­men­te, così da capi­re il con­fu­so sta­to post-trau­ma­ti­co in cui ero. Non pos­so tor­na­re indie­tro, ma pos­so anda­re avan­ti con­ti­nuan­do a sup­por­ta­re le don­ne, gli uomi­ni e le per­so­ne di tut­te le iden­ti­tà ses­sua­li, e di tut­te le razze».

Ha con­clu­so, poi, annun­cian­do la rimo­zio­ne del bra­no da tut­te le piat­ta­for­me e la volon­tà di non col­la­bo­ra­re mai più con R.Kelly.

È anco­ra onli­ne una ver­sio­ne del bra­no con Chri­sti­na Agui­le­ra, con una con­no­ta­zio­ne deci­sa­men­te dif­fe­ren­te (e che sareb­be sta­ta ancor più meri­te­vo­le di esse­re sin­go­lo, a suo tem­po). Dopo que­sto annun­cio, l’album e il sin­go­lo (con R.Kelly) sono sali­ti note­vol­men­te in clas­si­fi­ca. Pos­so capi­re la rin­no­va­ta curio­si­tà per capi­re le emo­zio­ni di Lady GaGa in quell’album. Ma com­pra­re il sin­go­lo di un uomo del gene­re? Davvero?


La col­la­bo­ra­zio­ne tra Fedez e Zara Lars­son, Hol­ding out for You.

Un appel­lo alla musi­ca pop tut­ta: i ritor­nel­li esplo­si­vi sono mol­to bel­li (quel­lo di Break Free di Aria­na Gran­de e Zedd, per capir­ci), i ritor­nel­li meno pie­ni solo se si trat­ta di un bra­no discor­si­vo o con­cet­tua­le, i ritor­nel­li da ascen­so­re, no. Fedez, ti seguo da quan­do spac­cia­vi buste del­la spe­sa in “Fac­cio Brut­to”, e ti voglio bene, per­ché ormai ti seguo ogni gior­no, te, la Chia­ra, il Leo. Que­sto sin­go­lo non mi pren­de, te lo devo dire. E ti dirò di più: non è col­pa tua! Le tue par­ti van­no bene, bel flow, bel­le paro­le, non ti smen­ti­sci mai. Ma Zara Lars­son. Il suo sin­go­lo pre­ce­den­te, Ruin My Life, è un capo­la­vo­ro pop,  con un ritor­nel­lo di un cer­to tipo, mi ha abi­tua­to a un cer­to tipo di stan­dard. E ora que­sto ritor­nel­lo, in cui non dà il meglio di sé con la sua voce, mi lascia un po’ per­ples­so. Dopo ascol­ti mul­ti­pli l’adorerò, per­ché suc­ce­de sem­pre, ma così, a pri­mo impat­to, riman­go un po’ scet­ti­co. La ria­scol­te­rò più vol­te. 


La col­la­bo­ra­zio­ne di Sam Smith con Nor­ma­ni in Dan­cing with a stran­ger.

Nor­ma­ni è una del­le sor­pre­se più gran­di del­lo scor­so anno. Ha fat­to par­te per diver­si anni del­le Fifth Har­mo­ny, impor­tan­te tram­po­li­no di lan­cio di Cami­la Cabel­lo. L’ultimo album del­la girl­band, sen­za quest’ultima, non è sta­ta esat­ta­men­te un suc­ces­so disco­gra­fi­co, e ne ha for­se decre­ta­to il momen­ta­neo stop. Nor­ma­ni e Lau­ren Jau­re­gui sono momen­ta­nea­men­te le due a uscir­ne meglio. Nor­ma­ni, insie­me a Kha­lid, ha rila­scia­to lo scor­so anno il sin­go­lo Love Lies, per la colon­na sono­ra del film Tuo, Simon. Que­sta set­ti­ma­na è usci­ta Dan­cing with a stran­ger, un pez­zo da ape­ri­ti­vo, di quel­li adat­ti a crea­re atmo­sfe­ra quan­do cock­tail e tar­ti­ne doz­zi­na­li non ci rie­sco­no pro­prio, e per ciò da pre­mia­re. Sam Smith sta riu­scen­do per­fet­ta­men­te a crea­re una linea con­cet­tua­le tra i suoi sin­go­li in usci­ta, e Nor­ma­ni sta pre­pa­ran­do un ter­re­no fer­ti­le per il suo pros­si­mo album, il pri­mo da solista.


Favou­ri­te thing di Fleur East.

Le can­zo­ni di Fleur East rien­tra­no in quel­la cate­go­ria di bra­ni che hai asso­lu­ta­men­te già sen­ti­to, ma sui qua­li non ti sei mai docu­men­ta­to. Con que­sta can­zo­ne la can­tan­te bri­tan­ni­ca, nota in par­ti­co­la­re per la vit­to­ria ad X‑Factor UK e per il sin­go­lo “Sax”, fa un sal­to di qua­li­tà, ripor­tan­do un po’ di cor­po­si­tà di suo­no a un pop in con­ti­nua die­ta dimagrante.

 

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Nicola Lombardo
Can­tau­to­re per Bian­ca Dischi, stu­den­te di scien­ze del­la comu­ni­ca­zio­ne per Uni­Mi, atti­vi­sta in ambi­to cul­tu­ra­le per Lodi Cit­tà Aper­ta, ren­cen­so­re per Vul­ca­no Sta­ta­le e spea­ker per Pop Corn su Radio Sta­ta­le. Nel tem­po libe­ro: non ha tem­po libero.