New Music Friday N.7 ‑Il ritorno di P!nk

New Music Friday N.7 -Il ritorno di P!ink -Vulcano Statale

New music Friday è la nostra rubrica musicale.

Il venerdì è il giorno in cui escono i nuovi singoli e album dei nostri cantanti preferiti, e il sabato è il giorno in cui ne parliamo.

 

Illu­stra­zio­ne di Ludo­vi­ca Marani 

Adblock Plus pare esse­re spa­ri­to dal­la mia fac­cia­ta di Goo­gle Chro­me.  È spa­ri­to, mi ha fat­to gho­sting. Potrei dedi­car­gli un meta­fo­ri­co post malin­co­ni­co su quan­to mi man­chi non ave­re la pub­bli­ci­tà, ma men­tre man­do que­sto arti­co­lo alla reda­zio­ne guar­do una pub­bli­ci­tà di Ama­zon che reci­ta: “miste­ry box con­fe­zio­ne di snack ame­ri­ca­ni sala­ti e/o dol­ci idee rega­lo sca­to­la”… per la modi­ca cifra di ven­ti euro. Con­vie­ne, ha un buon rating a livel­lo di stel­le, ma già non sto pro­prio man­te­nen­do i pro­po­si­ti del­l’an­no nuo­vo, direi di non far­si più male di così.
Ed ecco­ci qui, sono ripre­se le lezio­ni e io, in modo lezio­so, vi rac­con­to qual­che novi­tà del­la settimana.

Adam Lambert con Feel Something

Il nuo­vo sin­go­lo di Adam Lam­bert è una bal­lad da fine gior­na­ta, mol­to diver­sa da ciò che fa abi­tual­men­te con i Queen. Il bra­no non arri­va a tre minu­ti, si fer­ma a 2:58, e for­se è bel­lo pro­prio per que­sto. Viva i bra­ni cor­ti, per noi figli del­la tec­no­lo­gia con la soglia d’at­ten­zio­ne pari a zero.

Walk me home, il ritorno di P!nk

Ricor­do che quan­do ero pic­co­lo, a tre­di­ci anni ascol­ta­vo P!NK dal mio Nokia (uno di que­gli ibri­di di quan­do non era­va­mo anco­ra pas­sa­ti allo smart­pho­ne) riflet­ten­do sul fat­to che i suoi sin­go­li aves­se­ro un ordi­ne di usci­ta di que­sto tipo: il pri­mo sem­bra­va urla­re “mi sono rot­ta di te” (era il perio­do di So What), men­tre i suc­ces­si­vi era­no più roman­ti­ci (all’e­po­ca c’e­ra la strug­gen­te Plea­se don’t lea­ve me, dopo qual­che tem­po l’on­ni­pre­sen­te Try). Qui P!NK, Pink, P!nk o Roset­ti­na che la voglia­te chia­ma­re, sfor­na la giu­sta via di mez­zo, così come fece con What about us. Quan­do è diven­ta­ta una tene­ro­na? Il pez­zo, in ogni caso, funziona.

MØ e Moominvalley

Moo­min­val­ley è il rema­ke del car­to­ne Moo­min che one­sta­men­te non ho mai visto, ma che ha tene­ri dise­gni e pare esse­re ambien­ta­to in un con­te­sto sur­rea­le. Da una velo­ce gira­ta su You­tu­be ho intra­vi­sto nuvo­le rosa volan­ti, un per­so­nag­gio che sem­bra un mix tra una muc­ca e un ippo­po­ta­mo — ovvia­men­te antro­po­mor­fiz­za­to —, e tan­ti altri. Pare che per un rema­ke, dun­que, MØ abbia dato vita a un nuo­vo sin­go­lo che sem­bra non ave­re mol­to a che fare con un car­to­ne rivol­to a dei bam­bi­ni. Il testo non è auli­co come Pem Pem del­la nostra Elet­tra Lam­bor­ghi­ni, eppu­re la pro­du­zio­ne è da ape­ri­ti­vo. Ormai, avre­te capi­to cosa inten­do con da ape­ri­ti­vo. In ogni caso, ha un’ac­ce­zio­ne positiva.

In occa­sio­ne del­l’u­sci­ta di Gio­ven­tù Bru­cia­ta, nuo­vo album di Mah­mood, di cui ho già par­la­to , ecco a voi una perla.

Alla pros­si­ma!

 

New Music Friday N.7 -Vulcano Statale

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Nicola Lombardo
Can­tau­to­re per Bian­ca Dischi, stu­den­te di scien­ze del­la comu­ni­ca­zio­ne per Uni­Mi, atti­vi­sta in ambi­to cul­tu­ra­le per Lodi Cit­tà Aper­ta, ren­cen­so­re per Vul­ca­no Sta­ta­le e spea­ker per Pop Corn su Radio Sta­ta­le. Nel tem­po libe­ro: non ha tem­po libero.