Sanremo 2019, la seconda serata del festival: grandi ospiti e ancora troppo Baglioni

Sanremo 2019, la seconda serata del festival -Vulcano Statale

Anche quest’anno abbiamo mandato dei redattori di Vulcano Statale a Sanremo per seguire il Festival della Canzone Italiana. Seguiteci sui nostri social e su www.vulcanostatale.it per avere notizie sulla kermesse più famosa d’Italia.

 

Baglio­ni è un uomo semplice.

Quan­do vede che la situa­zio­ne ini­zia a sfug­gir­gli di mano, ini­zia a can­ta­re. Pec­ca­to che abbia già uti­liz­za­to la mede­si­ma solu­zio­ne lo scor­so anno, e che il suo reper­to­rio sia sta­to già ampia­men­te scandagliato.

L’apertura del­la secon­da pun­ta­ta — una coreo­gra­fia con una ven­ti­na di bal­le­ri­ni vesti­ti tipo black bloc — non aiu­ta a ener­giz­za­re gli spet­ta­to­ri da casa. Vir­gi­nia Raf­fae­le e Clau­dio Bisio, per for­tu­na, si riscat­ta­no in par­te: lei dà sfo­go alle sue risa­pu­te capa­ci­tà inter­pre­ta­ti­ve, incan­tan­do il Tea­tro Ari­ston con una ver­sio­ne recitato/cantata dell’Haba­ne­ra di Bizet; lui improv­vi­sa un tan­go con Michel­le Hun­zi­ker, con­tral­ta­re al ritor­no di Favi­no di ieri sera.

Tra gli arti­sti in gara (solo dodi­ci, l’altra metà oggi) Achil­le Lau­ro dà avvio alle dan­ze con­vin­cen­do cri­ti­ca e pub­bli­co: la clas­si­fi­ca par­zia­le lo col­lo­ca nel­la par­te nobi­le. Sugli scu­di anche Nek e Danie­le Sil­ve­stri: il pri­mo mol­to in con­fi­den­za con il pal­co e in gene­ra­le con l’ambiente san­re­me­se, il secon­do sem­pre più avvia­to ver­so il pre­mio del­la cri­ti­ca. A Cri­stic­chi l’onore e l’onere di sottrarglielo.

La regina indiscussa però è sempre lei, la Loredana nazionale: l’applauso più lungo e sincero della serata è tutto suo.

Da segna­la­re anche la per­for­man­ce di Sha­de e Fede­ri­ca Car­ta, snob­ba­ti dal­la sala stam­pa, ma il cui pez­zo pro­ba­bil­men­te vole­rà nel­le radio.

Come per la pri­ma pun­ta­ta, anche in que­sta gli ospi­ti han­no fat­to la dif­fe­ren­za, man­te­nen­do lo share ai livel­li del­lo scor­so anno (47%). Super­bi Fio­rel­la Man­no­ia e Mar­co Men­go­ni, nono­stan­te Baglio­ni fac­cia sem­pre di tut­to per intro­met­ter­si, poco impor­ta se con chi­tar­ra o pia­no, o sem­pli­ce­men­te stan­do rit­to con le mani con­ser­te. Strug­gen­te il ricor­do di Lucio Bat­ti­sti ad ope­ra del vin­ci­to­re del 2013: la sua ver­sio­ne di Emo­zio­ni incan­ta anche i più scettici.

A con­clu­sio­ne del­la sera­ta, Ric­car­do Coc­cian­te ripor­ta all’Ariston il suo Notre Dame de Paris con il già vin­ci­to­re del festi­val Giò Di Ton­no, men­tre Pio e Ame­deo si pren­do­no l’arduo com­pi­to di dis­sa­cra­re il diret­to­re arti­sti­co con bat­tu­te del tipo: “Clau­dio dovre­sti fare pure te un car­to­ne ani­ma­to e chia­mar­lo Baglion”. A mez­za­not­te inol­tra­ta, han­no rega­la­to mezz’ora di vita a tutti.

In generale questa seconda serata è riuscita a indirizzare la kermesse sui binari giusti, nonostante alcuni sketch inappropriati e fuori luogo: le pernacchie di Baglioni resteranno patrimonio Unesco del trash.

Dopo due pun­ta­te, il ghiac­cio è ormai rot­to: noi, sedu­ti al ban­co­ne, sor­ri­dia­mo levan­do i cali­ci, sapen­do che il meglio deve anco­ra venire.

Voti:

Achille Lauro: 7.5

Einar: 3

Il Volo: 4.5

Arisa: 6.5

Nek: 14

Silvestri: 8

Ex-Otago: 2

Ghemon: 6

Loredana Bertè: 8

Paola Turci: 6.5 (per la mise)

Negrita: 5

Shade e Federica Carta: 6.5

 

Arti­co­lo di Fran­ce­sco Albiz­za­ti, Fede­ri­co Ardui­ni, Enri­co Edoar­do Boz­zi, Fran­ce­sco Porta

Vi ricordiamo di seguire il live twitting del Festival su @vulcanostatale e le dirette Instagram dalla sala stampa “Lucio Dalla” su @statale90210.

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