Chi è Billie Eilish e perché è da tenere sott’occhio

Chi è Billie Eilish e perché è da tenere sott’occhio

17 anni, una lun­ga chio­ma che cam­bia colo­re al pas­so con le sta­gio­ni, out­fit sem­pre più pre­si d’esempio dai gio­va­ni ed una buo­na dose di talen­to. Que­sto è quel­lo che ha reso una ragaz­zi­na un feno­me­no mon­dia­le del­la musica.

Billie Eilish sta spopolando e non è un caso.

Se infat­ti la ragaz­za è un mix di ele­men­ti che attual­men­te han­no suc­ces­so tra i gio­va­ni, non si può vol­ga­riz­za­re tut­to ciò, giu­sti­fi­can­do l’apprezzamento sen­za tene­re con­to dell’enorme dose di talen­to che ha alle spalle.

Scri­ve e pro­du­ce, con l’aiuto del fra­tel­lo musi­ci­sta, i suoi bra­ni che, a due set­ti­ma­ne dall’uscita sul­le piat­ta­for­me di strea­ming musi­ca­le, han­no pro­dot­to più di un miliar­do di ascol­ti. Il suc­ces­so tra i gio­va­ni ame­ri­ca­ni è tale che Dave Gro­hl, bas­si­sta dei Nir­va­na, lo ha para­go­na­to a quel­lo che la leg­gen­da­ria band ebbe negli anni 90. Stan­do a quel che dice, Bil­lie è il futu­ro del Rock and Roll.

Una cosa stra­na se pen­sa­te che vie­ne con­si­de­ra­ta una pop­star a tut­ti gli effet­ti. Con una voce che ricor­da Lor­de e Lana Del Rey, e del­le basi che ricor­da­no il pro­dut­to­re ingle­se James Bla­ke, ha alcu­ne pro­du­zio­ni che striz­za­no l’occhio all’House e alla Trap, men­tre altre sono sem­pli­ce­men­te accom­pa­gna­men­ti di pia­no­for­te, ma la mag­gior par­te del­le can­zo­ni sono deci­sa­men­te l’anti pop, melo­die che alter­na­no nenie a bas­si esa­ge­ra­ti nel­le orecchie.

Un mix che rende la 17enne un unicum nel panorama musicale attuale, prospettandole un grande futuro.

Nata il 18 dicem­bre 2001 a Highland Park, un quar­tie­re di Los Ange­les, dopo aver ere­di­ta­to la pas­sio­ne per le arti dai geni­to­ri, entram­bi atto­ri a tem­po per­so, ha deci­so di segui­re le orme del fra­tel­lo mag­gio­re Fin­neas e dar­si alla musi­ca. All’età di 15 anni can­ta “Ocean Eyes”, una can­zo­ne inte­ra­men­te scrit­ta e pro­dot­ta dal fra­tel­lo che, suc­ces­si­va­men­te, deci­de di pub­bli­ca­re su Soun­d­cloud. Da lì la sca­la­ta. Una sua can­zo­ne vie­ne sele­zio­na­ta per la colon­na sono­ra di “Tre­di­ci”, che, per quan­to ne pos­sia­te dire dal pun­to di vista cine­ma­to­gra­fi­co, ha una buo­na colon­na sonora.

Col­la­bo­ra con Vin­ce Sta­ples e all’età di 16 anni vie­ne orga­niz­za­to il suo pri­mo tour, in Nord Ame­ri­ca e con alcu­ne date in Euro­pa, toc­can­do anche il bel pae­se. Ecco, ora imma­gi­na­te una ragaz­zi­na di 16 anni,che va in giro a fare un tour mon­dia­le. Il 29 mar­zo 2019 è usci­to il suo pri­mo album, “When We All Fall Asleep, Whe­re Do We Go?”, inu­ti­le dire che l’opera com­po­sta da 12 bra­ni per una dura­ta di 42 minu­ti vale la pena di esse­re ascoltata.

Bil­lie Eilish si sta rive­lan­do l’artista per­fet­ta per la gene­ra­zio­ne che vive in un peren­ne sta­to di rea­le o “crea­ta” depres­sio­ne, con i suoi testi sem­pli­ci ma mol­to attua­li rac­con­ta la sua gene­ra­zio­ne, che, come ogni altra, sta cre­scen­do e che sta final­men­te tro­van­do gli arti­sti che pos­so­no espri­mer­la al meglio.

Luca Pagani
Ten­to di espri­mer­mi su un po’ di cose e spes­so fallisco. 
Però sono simpatico.
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Tento di esprimermi su un po' di cose e spesso fallisco. Però sono simpatico.

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