Cosmos: un viaggio nell’arte con Andrea Pitzalis

Cosmos: un viaggio nell’arte con Andrea Pitzalis -Vulcano Statale

Dal 10 apri­le al pri­mo mag­gio 2019, Art Spa­ce pre­sen­ta la mostra per­so­na­le di Andrea Pitza­lis, in cor­so Gari­bal­di, 61 (sede del­la ban­ca di Fineco).

Cosmos è un pro­get­to inno­va­ti­vo che por­ta lo spet­ta­to­re a sogna­re e viag­gia­re nell’universo. Attra­ver­so il miste­ro e la dina­mi­ci­tà, Andrea Pitza­lis, clas­se 1979, ci invi­ta a vaga­re tra mon­di nuo­vi e lon­ta­ni, facen­do­ci immer­ge­re in un’atmosfera rea­liz­za­ta ispi­ran­do­si alle stel­le. Que­sti sog­get­ti lumi­no­si sono gli stes­si che face­va­no cade­re Van Gogh in una pia­ce­vo­le incer­tez­za, e a loro è sen­si­bi­le anche Pitza­lis, che lo espri­me attra­ver­so una ripro­du­zio­ne colo­ra­ta ed esplo­si­va che inter­lo­qui­sce e incan­ta l’osservatore.

Dal signi­fi­ca­to ori­gi­na­rio di kosmos, la mostra si pro­po­ne di ricer­ca­re l’armonia nel siste­ma-spa­zio che, appa­ren­te­men­te, è immer­so in uno sta­to di con­fu­sio­ne da cui l’artista ci invi­ta a innal­zar­ci, per rag­giun­ge­re l’ordine superiore.

Elevarsi attraverso lo spirito e l’arte significa quindi abbandonare l’incoerenza e la violenza che, invece, caratterizza la nostra quotidianità: il nostro piccolo cosmo.

Andrea Pitza­lis ha già orga­niz­za­to dif­fe­ren­ti espo­si­zio­ni con Art Spa­ce e Soli­da­rium nel­la cit­tà di Mila­no, inau­gu­ra­te da Vit­to­rio Sgar­bi. Cosmos è sta­ta aper­ta dal fun­zio­na­rio del­la Pina­co­te­ca di Bre­ra, non­ché filo­so­fo e scrit­to­re, Gia­co­mo Maria Pra­ti. Il mon­do dell’arte ha da sem­pre rico­no­sciu­to l’originalità e l’innovazione del­l’ar­ti­sta per i suoi stu­di sul colo­re e sull’importanza del­la rifles­sio­ne che supe­ra l’opera fisica.

Noi gli abbia­mo fat­to qual­che domanda.


Cosmos è uno stu­dio arti­sti­co alla ricer­ca dell’equilibrio per­fet­to, e con esso ci invi­ti a cer­ca­re altri mon­di: cosa signi­fi­ca oggi cer­ca­re l’altro attra­ver­so il lin­guag­gio dell’arte?

Cer­ca­re altri mon­di è una neces­si­tà. Ci dob­bia­mo allon­ta­na­re da que­sta real­tà mate­ria­li­sta per lasciar­ci tra­sci­na­re dal­le emo­zio­ni fuo­ri dagli sche­mi che la socie­tà ha impo­sto. Abban­do­nar­si alla fan­ta­sia e all’innamoramento nell’osservazione di un’opera è il com­pi­to dell’arte.

Dopo più di die­ci anni di car­rie­ra, di suc­ces­si e di mostre per tut­ta Ita­lia, Andrea Pitza­lis è anco­ra l’artista che si emo­zio­na davan­ti alla sua pri­ma tela bian­ca. Cosa signi­fi­ca ai nostri gior­ni esse­re artista?

Esse­re un arti­sta ai nostri gior­ni è una cosa bel­lis­si­ma per­ché hai la pos­si­bi­li­tà di spe­ri­men­ta­re mate­ria­li nuo­vi e tec­ni­che inno­va­ti­ve. Oggi ci si può con­fron­ta­re con arti­sti diver­si, mol­ti dei qua­li sono aman­ti del futu­ro e ver­so que­sto si rivol­go­no. Soprat­tut­to l’arte la vedia­mo un po’ ovun­que (a par­ti­re dai social net­work) e seb­be­ne que­sto per­met­ta di sco­pri­re spes­so nuo­ve for­me arti­sti­che, non sem­pre si crea­no momen­ti di incon­tro tra i pro­dut­to­ri di que­ste ope­re, e quin­di tra gli arti­sti stessi.

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Alice De Matteo
Stu­den­tes­sa di Scien­ze Sto­ri­che pres­so l’U­ni­ver­si­tà Sta­ta­le. Scri­vo sem­pre con una taz­za di earl grey e sem­pre nel­la mia città.