Il nuovo governo del cambiamento

Sal­vi­ni e Di Maio fan­no di nuo­vo fron­te comu­ne: “Insie­me oppu­re è fini­ta”.

Non sap­pia­mo da dove sia nata que­sta nuo­va con­sa­pe­vo­lez­za, for­se il Con­gres­so sul­la Fami­glia ha restau­ra­to nel nostro Mini­stro degli inter­ni una nuo­va con­sa­pe­vo­lez­za cri­stia­na o for­se no, viste le sue suc­ces­si­ve dichia­ra­zio­ni: “Se la bar­rie­ra doves­se fun­zio­na­re negli USA anche lo Sta­to Ita­lia­no si muo­ve­rà per costrui­re un muro nel­le Acque inter­na­zio­na­li”. 

Di Maio, anche lui mos­so da nuo­vo entu­sia­smo all’idea di un’alleanza più for­te con la Lega, sem­bra però scet­ti­co riguar­do il muro:

E chi si pre­oc­cu­pe­rà di sor­ve­gliar­lo? L’idea di Mat­teo a pro­po­si­to di far­la sor­ve­glia­re ai dete­nu­ti mi pare un po’ ecces­si­va. Noi del Movi­men­to Cin­que Stel­le abbia­mo appe­na pro­po­sto un nuo­vo bilan­cio per per­met­te­re inve­sti­men­ti su nuo­vi pro­get­ti scien­ti­fi­ci al fine di otte­ne­re, poco impor­ta se tra­mi­te intrec­ci bio­lo­gi­ci o mec­ca­ni­ca­men­te, dei nuo­vi draghi.

Alla doman­da dei gior­na­li­sti che vole­va­no capi­re cosa il lea­der del par­ti­to inten­des­se con “intrec­ci bio­lo­gi­ci” lui ha rispo­sto: “come nel famo­so film Juras­sik Park.” Tra lo scet­ti­ci­smo gene­ra­le nes­su­no è riu­sci­to a spie­ga­re che i dra­ghi non sono mai real­men­te esi­sti­ti. 

Inol­tre l’idea di crea­re un dra­go “in vitro” non è mol­to pia­ciu­to a Simo­ne Pil­lon, recen­te­men­te al cen­tro di discus­sio­ni per il tan­to con­te­sta­to Fami­ly day a Vero­na e sul­la pro­po­sta di inse­gna­re la magia a scuo­la. Non si è però espo­sto mol­to temen­do di poter rovi­na­re il magi­co momen­to tra Sal­vi­ni e Di Maio, ver­so il qua­le resta comun­que dif­fi­den­te: “I Dra­ghi non sono favo­re­vo­li al signo­re del­la luce, ma se ver­rà restau­ra­to il cul­to del­le fiam­me allo­ra potrem­mo tro­var­ci d’accordo”.

Le ulti­me dichia­ra­zio­ni di Sal­vi­ni han­no anche avvi­ci­na­to alla coa­li­zio­ne nuo­ve allean­ze col par­ti­to di Sil­vio. 

Berlusconi: “Draghi? Ricordo quando suonavo la chitarra in groppa a loro, sono ben avvezzo ad avere tra le gambe grossi lucertoloni”. 

Sul­la nuo­va volon­tà di gover­no di col­la­bo­ra­re non si sono aste­nu­ti dal com­men­ta­re anche il Pre­si­den­te del­la Repub­bli­ca, Ser­gio Mat­ta­rel­la, più eufo­ri­co del soli­to: ha espres­so il suo com­pia­ci­men­to chie­den­do vino e invi­tan­do i gior­na­li­sti a man­giar­si un arro­sto di cin­ghia­le rima­sto­gli però un po’ indi­ge­sto. Nien­te di gra­ve, si ripren­de­rà, dico­no i medi­ci. Chi inve­ce è meno otti­mi­sta sul “nuo­vo cam­bia­men­to” (così lo defi­ni­sco­no i mem­bri del­la coa­li­zio­ne) è Papa Fran­ce­sco, che chie­de un più for­te e deci­so pen­ti­men­to da par­te del­la clas­se poli­ti­ca così da ripar­ti­re dav­ve­ro: Mat­teo Ren­zi ha già per­cor­so scal­zo tut­to il vati­ca­no al suo­no di “Ver­go­gna!” in sen­so di peni­ten­za. Anco­ra Ber­lu­sco­ni è inter­ve­nu­to dicen­do di aspet­ta­re la Boschi per la sua con­tri­zio­ne. 

Intan­to a Roma ci sarà una gran­dis­si­ma riu­nio­ne tra i più gran­di espo­nen­ti poli­ti­ci che stan­no orga­niz­zan­do una mara­to­na di Games of Thro­nes: visto il suc­ces­so che ha avu­to la visio­ne inte­gra­le del­le pas­sa­te set­te sta­gio­ni al gover­no, l’opposizione si sta orga­niz­zan­do inve­ce per rac­co­glie­re le gem­me dell’infinito, in modo da poter, pri­ma del­la fine dei gio­chi, arri­va­re pre­pa­ra­ti. 

Bene, se sie­te arri­va­ti fino a que­sto pun­to, dovre­ste ini­zia­re ad accu­sa­re un leg­ge­ro gira­men­to di testa e star­vi chie­den­do cosa dia­vo­lo sta suc­ce­den­do nel mon­do. Allo­ra pos­sia­mo dir­ve­lo: BUON PESCE D’APRILE!

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Francesco Porta
Amo il cine­ma, lo sport e rac­con­ta­re sto­rie: non si è mai trop­po vec­chi per ascol­tar­ne una.