Il Trono di Spade, 8x1: Winterfell

Il Trono di Spade, 8x1: Winterfell -Vulcano Statale

L’ultima pun­ta­ta del­la set­ti­ma sta­gio­ne del Tro­no di Spa­de è anda­ta in onda negli Sta­ti Uni­ti il 27 ago­sto 2017. 

595 gior­ni dopo, il 14 apri­le 2019, c’è sta­ta la pri­ma pun­ta­ta dell’ottava sta­gio­ne, l’ultima del­la serie che ha defi­ni­to la pop-cul­tu­re degli anni ‘10.

Dal 2011, infat­ti, Il Tro­no di Spa­de è diven­ta­ta una serie così d’impatto per tut­to il mon­do che non c’è per­so­na che non sap­pia di cosa si stia par­lan­do quan­do la si cita. I libri da cui è trat­ta han­no avu­to più ristam­pe e più edi­zio­ni spe­cia­li, ogni sta­gio­ne è sta­ta rila­scia­ta con il cofa­net­to di dvd appo­si­to, Sky pun­tual­men­te crea cana­li spe­cia­li, regi­stra appro­fon­di­men­ti sui behind the sce­nes del­lo show e man­da l’episodio in diret­ta alle 3.00 del mattino. 

L’impatto del Tro­no è così for­te che i social net­work si sono popo­la­ti di avvi­si spoi­ler, di pub­bli­ci­tà a tema, di hash­tag con emo­ti­con di per­so­nag­gi e del tro­no, e – ovvia­men­te – di meme, sia pri­ma sia dopo la mes­sa in onda del­la pri­ma puntata. 

Pun­ta­ta a cui ades­so dedi­che­re­mo la nostra asso­lu­ta attenzione.


[highlight color=“color here”] AVVISO AI NAVIGANTI: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER [/highlight]


The Dra­gon and the Wolf, l’ultima pun­ta­ta del­la scor­sa sta­gio­ne, ci ave­va lascia­to con gran­di rive­la­zio­ni e anco­ra più gran­di avve­ni­men­ti, in atte­sa degli archi nar­ra­ti­vi che oggi si avvia­no a chiu­de­re il rac­con­to. Tut­ti i per­so­nag­gi prin­ci­pa­li si era­no final­men­te incon­tra­ti ad Appro­do del Re, dove si è con­su­ma­to il momen­to del testa a testa diplo­ma­ti­co tra Cer­sei e Dae­ne­rys; Jai­me Lan­ni­ster ave­va deci­so di caval­ca­re ver­so Nord sot­to la pri­ma neve; e si è anche svi­lup­pa­ta appie­no quel­la sot­to­spe­cie di rom­com tra i due per­so­nag­gi che sono, appun­to, iden­ti­fi­ca­ti come il Dra­go e il Lupo.

 

 

 

Jon e Dae­ne­rys, igna­ri del­la loro paren­te­la che, inve­ce, lo spet­ta­to­re sco­pre pro­prio men­tre loro due si avvi­ci­na­no al loro cli­max – scel­ta di sce­neg­gia­tu­ra che ha por­ta­to non pochi sto­ma­chi a rivol­tar­si –, cedo­no sem­pre più alla bel­lez­za l’uno dell’altra fino a con­su­ma­re il loro “amo­re” sul­la nave che li sta por­tan­do ver­so Gran­de Inver­no. Infi­ne, il gran­de disa­stro: la Bar­rie­ra crol­la sot­to le fiam­me ghiac­cia­te di Vise­rion, il dra­go di Dae­ne­rys por­ta­to di nuo­vo in vita dal Night King, il qua­le a sua vol­ta guar­da l’imponente ammas­so di ghiac­cio, che ha pro­tet­to per seco­li i Set­te Regni, sgre­to­lar­si e aprir­gli la stra­da. L’inverno è arrivato.

Win­ter­fell, quin­di, è la pri­ma pun­ta­ta di que­sta nuo­va e ulti­ma sta­gio­ne: e Gran­de Inver­no è il luo­go in cui è ambien­ta­ta la mag­gior par­te del­le sce­ne. Costrui­ta con mol­ti paral­le­li­smi con la pri­mis­si­ma pun­ta­ta – Win­ter is Coming –, la 8x01 por­ta sul­la sce­na, fie­ra e bel­lis­si­ma, San­sa Stark. Per­ché, ebbe­ne sì, è il suo episodio. 

La lady di Gran­de Inver­no non rispar­mia nes­su­no: i suoi occhi bril­la­no di mera­vi­glia alla vista dei dra­ghi, cer­to, ma la stes­sa emo­zio­ne non spet­ta alla loro Madre, per cui San­sa non ha altro che sguar­di geli­di. Ha impa­ra­to alla per­fe­zio­ne l’arte dei suoi mae­stri, e anche chi è intor­no a lei glie­lo rico­no­sce. La reu­nion con Tyrion Lan­ni­ster, a cui era sta­ta data in spo­sa anni pri­ma, ribal­ta com­ple­ta­men­te le loro anti­che posi­zio­ni – e con­fer­ma quel­lo che già il pub­bli­co pen­sa –. Tyrion è, ormai, l’ombra sbia­di­ta di se stes­so («Pen­sa­vo voi foste l’uomo più intel­li­gen­te del mon­do»), men­tre San­sa è cre­sciu­ta così tan­to da esse­re diven­ta­ta «la per­so­na più intel­li­gen­te che abbia mai incon­tra­to», per usa­re le paro­le con cui Arya la defi­ni­sce par­lan­do con Jon. 

Arya e Jon, dal can­to loro, rega­la­no uno dei momen­ti più atte­si di sem­pre: la loro reu­nion e il loro abbrac­cio, uno scam­bio di bat­tu­te tra i due che fa rea­liz­za­re a noi spet­ta­to­ri quan­to Arya sia cre­sciu­ta e quan­to poco Jon sap­pia di lei. Il tut­to ci rega­la un momen­to di gran­de dol­cez­za in mez­zo all’ansia generale.

I Jone­rys deci­do­no di deli­zia­re il mon­do inter­no con la loro rela­zio­ne ince­stuo­sa e, per nostra disgra­zia, tro­va­no anche il con­sen­so di Tyrion, Varys e Davos. Non solo, dob­bia­mo anche sor­bir­ci l’esterna in pie­no sti­le Uomi­ni e Don­ne con rife­ri­men­ti pale­si alle paro­le di Ygrit­te. Tut­ta­via, men­tre tut­to il pub­bli­co si è accor­to del chia­ro pla­gio di Dae­ne­rys, il Nostro è poco sve­glio e quin­di non pren­de nean­che un momen­to per ricor­da­re il suo Uni­co e Vero Amo­re – che sicu­ra­men­te gli avreb­be urla­to con­tro un «You know nothing, Jon Snow!!!» dall’aldilà. In quel momen­ti, lo sguar­do di Dro­gon pron­to ad apri­re il fuo­co era un po’ quel­lo che abbia­mo fat­to tutti. 

Intan­to, a Sud, Cer­sei dà il ben­ve­nu­to ad Appro­do del Re alla Com­pa­gnia Dora­ta: uni­co vero momen­to da ricor­da­re è l’indignazione del­la leo­nes­sa Lan­ni­ster nel momen­to in cui le vie­ne det­to che non ci sono ele­fan­ti nell’esercito. Sul resto, può esse­re ste­so un velo pietoso.

 

https://twitter.com/sansannister/status/1117874759537242113

Sicuramente, il momento più importante di tutta la puntata è stata la rivelazione e la conferma ufficiale della teoria R + L = J. 

Jon Snow final­men­te sa di esse­re l’erede al tro­no, il figlio di Rhae­gar e Lyan­na, la per­so­ni­fi­ca­zio­ne dell’unione del Ghiac­cio e del Fuoco. 

Cosa farà adesso che sa di avere più pretese di Daenerys?  Terrà per sé la rivelazione per non compromettere l’esercito compatto che deve aiutarlo a sconfiggere il Night King? 

Alla fine, il nostro caro Jon ha det­to più vol­te che il suo obiet­ti­vo è sem­pre sta­to quel­lo e, quin­di, pos­sia­mo auspi­ca­re che l’innamoramento per la bel­la Tar­ga­ryen sia sta­to solo incidentale.

Nel frat­tem­po, chiu­dia­mo su un Jai­me Lan­ni­ster che arri­va a Gran­de Inver­no e rima­ne di sas­so quan­do vede Bran Starknon si pro­spet­ta una bel­la secon­da pun­ta­ta per lo Ster­mi­na­to­re di Re, che dovrà fare i con­ti pro­prio con la figlia del re che ha sterminato.

Gran­de assen­te è sta­to, inve­ce, il Night King. L’u­ni­ca sua pre­sen­za l’ab­bia­mo ritro­va­ta nel­l’uc­ci­sio­ne del bam­bi­no nella sce­na fina­le che ci ha imme­dia­ta­men­te ripor­ta­to alla men­te l’apertura del Pilotci ricor­da su cosa dob­bia­mo con­cen­tra­re la nostra atten­zio­ne: alla guer­ra con­tro l’esercito dei non-mor­ti, e all’inverno che cala inesorabile.

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Valentina Testa
Guar­do serie tv, a vol­te anche qual­che bel film, leg­go libri, scri­vo. Da gran­de voglio diven­ta­re Vin­cen­zo Mollica.