Cos’è l’amore: il ritorno di Franco Califano

Cos’è l’amore: il ritorno di Franco Califano

Lo scor­so vener­dì 20 Set­tem­bre è appar­so sul­le clas­si­fi­che di Spo­ti­fy, a sua insa­pu­ta, uno dei più gran­di can­tau­to­ri ita­lia­ni: Fran­co Cali­fa­no. Dece­du­to ormai nel lon­ta­no 2013, da un paio di gior­ni risuo­na con le sue paro­le nel­le cuf­fiet­te dei mil­len­nials, con­tri­buen­do a dif­fon­de­re la can­zo­ne ita­lia­na con il suo sti­le incon­fon­di­bi­le e la sua voce sen­za tem­po. È que­sto l’esperimento del pro­dut­to­re disco­gra­fi­co Lui­gi Flo­rio (in arte Don Joe) che ha volu­to dare a due mon­di paral­le­li e qua­si sco­no­sciu­ti tra loro un pun­to di incon­tro. Il rap del 2019 che incon­tra il clas­si­co can­tau­to­ra­to ita­lia­no, ed è subi­to Cos’è l’amore.

Que­sto, infat­ti, è il tito­lo del­la nuo­va trac­cia in cui i pro­ta­go­ni­sti e inter­pre­ti sono Ketama126, Franco126 e il Mae­stro Fran­co Califano.

Paro­le ine­di­te e sen­za tem­po sono quel­le che apro­no il bra­no con la voce pro­prio del Califfo:

Ades­so can­ta­no l’amore, ades­so scri­vo­no l’amore, non c’è argo­men­to oltre l’amore, (…), ma pochi san­no che cos’è.

Don Joe, Ketama126 e Franco126 non han­no nasco­sto la loro emo­zio­ne nell’aver ripor­ta­to in vita una voce che ha fat­to la sto­ria del­la musi­ca ita­lia­na. Il pro­get­to ha susci­ta­to gran­di aspet­ta­ti­ve e non sareb­be sta­to dif­fi­ci­le cade­re in un flop. Gli arti­sti sono riu­sci­ti a tro­va­re quel giu­sto equi­li­brio tra i diver­si perio­di sto­ri­ci e musi­ca­li, andan­do a crea­re qual­co­sa di vera­men­te speciale.

“Sono gra­to alla gene­ro­si­tà di chi ha reso pos­si­bi­le tut­to que­sto facen­do­mi dono di una voce che arri­va diret­ta­men­te dal cielo”

(Don Joe)

Per i due rapper romani è stato un onore poter duettare con Franco Califano, da sempre fonte di ispirazione per tutta la gang 126.

“Lui è for­se l’unico arti­sta pop ita­lia­no al qua­le mi sono mai ispi­ra­to e can­ta­re sul­la stes­sa base con lui e mio fra­tel­lo è sta­ta una del­le impre­se più impro­ba­bi­li che potes­si rag­giun­ge­re nel­la mia vita” scri­ve emo­zio­na­to e sod­di­sfat­to Ketama126 sul suo pro­fi­lo Instagram.

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Martina Rubini
“La vita imi­ta l’arte” e io ci cre­do. Appas­sio­na­ta di musi­ca e stu­den­tes­sa di eco­no­mia. Scri­vo per­ché è bel­lo, è bel­lo per­ché scrivo.