La contemporaneità influenza le scelte letterarie

Risul­ta abba­stan­za posi­ti­vo che nei tem­pi del­la mas­si­ma affluen­za e influen­za tec­no­lo­gi­ca rie­sca a soprav­vi­ve­re un rela­ti­vo amo­re per la let­tu­ra. Ciò non signi­fi­ca neces­sa­ria­men­te che i modi di leg­ge­re e le pre­fe­ren­ze riman­ga­no gli stes­si. Anzi, i radi­ca­li cam­bia­men­ti che sono sta­ti osser­va­ti nel mon­do tec­no­lo­gi­co han­no influen­za­to tan­tis­si­mo l’oggetto di let­tu­ra dell’uomo contemporaneo.

E’ faci­le capi­re per­ché il modo di leg­ge­re è cam­bia­to con la tec­no­lo­gia. Esi­ste una plu­ra­li­tà di mez­zi sui qua­li leg­ge­re i libri, per esem­pio in for­ma­to kind­le e una plu­ra­li­tà di tipi di libri, per esem­pio l’audiolibro. Sem­bra più com­pli­ca­to inve­ce capi­re come il modo di vive­re nell’eta moder­na influi­sca sul­le cate­go­rie di libri che sce­glia­mo. Per far­lo occor­re osser­va­re i gene­ri pre­fe­ri­ti dal let­to­re con­tem­po­ra­neo da vici­no. Con una velo­ce ricer­ca sul­le piat­ta­for­me digi­ta­li o nel­le vaste libre­rie dell’internet pos­sia­mo indi­vi­dua­re facil­men­te qua­li sono i gene­ri pre­fe­ri­ti per eccellenza.

Oltre alla nar­ra­ti­va moder­na che occu­pa il pri­mo posto e costi­tui­sce una cate­go­ria mol­to ampia che in que­sto caso non ci offre gran­de assi­sten­za pos­sia­mo osser­va­re altri più spe­ci­fi­ci e curio­si. Tra i pri­mi nel­la clas­si­fi­ca c’è anche il gene­re ero­ti­co che è anche il più red­di­ti­zio. Seguo­no le cate­go­rie di salu­tebenes­se­re, reli­gio­nespi­ri­tua­li­tà, thril­ler-hor­ror, fan­ta­scien­za e altre.

In secondo luogo dobbiamo osservare anche il soggetto che legge, cioè l’uomo contemporaneo medio, o almeno chi gode il lusso di poter comprare e leggere libri.

Con alcu­ne ecce­zio­ni pos­sia­mo par­la­re di un tipo di per­so­na che met­te al pri­mo pia­no i valo­ri del lavo­ro, del suc­ces­so e del­la sta­bi­li­tà eco­no­mi­ca. Di con­se­guen­za ci tro­via­mo davan­ti a una figu­ra che pas­sa le sue gior­na­te lavo­ran­do e non esi­tan­do a fare ora­ri ecces­si­vi in lavo­ri che si svol­go­no per lo più in uffi­ci chiu­si ma attrez­za­ti con l’ultima paro­la del­la tec­no­lo­gia. Ciò di cui si lamen­ta que­sto tipo di uomo di soli­to è lo stress che gli pro­vo­ca­no le con­di­zio­ni di lavo­ro o di vita e la man­can­za di tem­po per com­pie­re le atti­vi­tà che lo ren­de­reb­be­ro più feli­ce e leg­ge­ro. Tra i suoi inte­res­si quin­di potreb­be­ro entra­re la ricer­ca di meto­di per recu­pe­ra­re la salu­te e il benes­se­re anche quan­do si trat­ta di lettura.

Se inve­ce ci allon­ta­nia­mo dal let­to­re indi­vi­dua­le e pren­dia­mo come esem­pio alcu­ni fat­ti socia­li potrem­mo giu­sti­fi­ca­re anche la pre­sen­za del gene­re ero­ti­co tra le pri­me pre­fe­ren­ze di let­tu­ra. Sen­za dub­bio, par­la­re di ses­so non è più un tabù e for­se non dovreb­be nem­me­no esser­lo. Leg­ge­re di ses­so e di fan­ta­sie ses­sua­li nemmeno.Il let­to­re con­tem­po­ra­neo quin­di, con­dot­to dal­la sua curio­si­tà bio­lo­gi­ca non può fare a meno che coglie­re que­sta oppor­tu­ni­tà ed esplo­ra­re que­sto argo­men­to anche attra­ver­so la lettura.

Dall’altra par­te, que­sta libe­ra­zio­ne dell’argomento ha con­tri­bui­to anche a ren­der­lo meno miste­rio­so. La com­pli­ci­tà, la fan­ta­sia, a vol­te anche il desi­de­rio si sono cala­ti davan­ti alla pos­si­bi­li­tà di ave­re tut­to a por­ta­ta di mano. I libri ero­ti­ci for­se con­ser­va­no anco­ra un cer­to miste­ro di cui ha biso­gno l’uomo per man­te­ne­re l’interesse acceso.

Con­si­de­ran­do anco­ra che tra i pri­mi posti in clas­si­fi­ca si tro­va­no anche le cate­go­rie di religione/spiritualità, fan­ta­scien­za e hor­ror potrem­mo pen­sa­re che tut­te que­ste cate­go­rie appa­ren­te­men­te diver­si han­no una cosa in comu­ne: riem­pio­no alcu­ni spa­zi vuo­ti. La cate­go­ria del­la salu­te la man­can­za del benes­se­re e la cate­go­ria hor­ror la man­can­za di suspen­se nel­la rou­ti­ne quo­ti­dia­na. Sem­bra quin­di che il let­to­re con­tem­po­ra­neo cer­chi di col­ma­re le sue caren­ze attra­ver­so la let­tu­ra, coscien­te­men­te o meno. Sicu­ra­men­te entra­no in gio­co anche moti­vi indi­vi­dua­li per i qua­li un let­to­re sce­glie una cer­ta cate­go­ria di libro. Infat­ti, sap­pia­mo che que­ste cate­go­rie rive­la­no sem­pli­ce­men­te i fat­ti sta­ti­sti­ci di una mag­gio­ran­za e che non riflet­to­no le scel­te di ogni appas­sio­na­to let­to­re. Alme­no spe­ria­mo sia così.

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Katerina Mavroeidi
Sono una gre­ca che stu­dia lin­gue stra­nie­re a Mila­no. Amo l’arte e il cibo del­la nonna.

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