In Statale il primo Museo della Filosofia al mondo: la presentazione

Esi­sto­no mol­ti tipi di musei al mon­do. Qual­cu­no è dedi­ca­to alla sto­ria natu­ra­le, altri alla medi­ci­na, altri anco­ra alla pit­tu­ra, per­si­no ai meto­di di tor­tu­ra. Ma ad apri­re un Museo dedi­ca­to esclu­si­va­men­te alla filo­so­fia non ci ha mai pen­sa­to nes­su­no. È una lacu­na da col­ma­re: il Dipar­ti­men­to di Filo­so­fia “Pie­ro Mar­ti­net­ti” dell’Università degli Stu­di di Mila­no ha inau­gu­ra­to nel­le Salet­te dell’Aula magna Il Museo del­la filo­so­fia: le pri­me stan­ze, aper­te al pub­bli­co dal 5 al 21 novem­bre 2019.

“Dob­bia­mo tro­va­re una ragio­ne per giu­sti­fi­ca­re il sen­so di que­sto Museo”, spie­ga il ret­to­re dell’Università degli Stu­di di Mila­no, Elio Fran­zi­ni, duran­te la pre­sen­ta­zio­ne del Museo nel­la Sala di rap­pre­sen­tan­za del ret­to­ra­to, mar­te­dì 5 novem­bre. Il Museo, con­ti­nua il Ret­to­re, è tem­po­ra­neo: è anco­ra in cer­ca di una sede sta­bi­le; pro­prio come la filo­so­fia stes­sa che per defi­ni­zio­ne è inde­fi­ni­ta, essen­do un’attività di pen­sie­ro costan­te inter­pre­ta­ta in modi diver­si dai pen­sa­to­ri stes­si. “L’esperimento del Museo”, pro­se­gue il Ret­to­re “inten­de tro­va­re entro il 2025 una sua sede fis­sa”.

Pro­se­gue, dopo il Ret­to­re, il diret­to­re del dipar­ti­men­to di filo­so­fia, il pro­fes­so­re di filo­so­fia medie­va­le Luca Bian­chi: “Il suc­ces­so [del Museo] supe­ra le nostre aspet­ta­ti­ve”, spie­ga. “Non è un Museo nel sen­so tra­di­zio­na­le del ter­mi­ne dove si espon­go­no ogget­ti del pas­sa­to […], ma è un Museo d’altro tipo. Un luo­go dove si può ave­re un approc­cio ludi­co e inte­rat­ti­vo alla filo­so­fia”.

Il Museo, infat­ti, è adat­to sia a un pub­bli­co di spe­cia­li­sti che di “non addet­ti ai lavo­ri” che potran­no visi­ta­re le due stan­ze filo­so­fi­che gra­tui­ta­men­te e al con­tem­po ammi­ra­re l’architettura del­la nostra Uni­ver­si­tà. All’interno del Museo i visi­ta­to­ri tro­ve­ran­no l’enunciazione di pro­ble­mi lega­ti alla per­ce­zio­ne (come il gio­co Sco­pri la tua iden­ti­tà per­so­na­le), para­dos­si logi­ci e seman­ti­ci ed espe­ri­men­ti men­ta­li. “In un cer­to sen­so anche il nostro Museo è un espe­ri­men­to”, con­clu­de Bian­chi, rin­gra­zian­do tra gli altri i 25 stu­den­ti del cor­so magi­stra­le in Scien­ze Filo­so­fi­che che han­no col­la­bo­ra­to alla nasci­ta del Museo e gui­da­no nel per­cor­so, duran­te tut­to il cor­so del­l’a­per­tu­ra, sia le clas­si degli studen­ti del­le supe­rio­ri (di mat­ti­na) sia il resto del pub­bli­co (di pome­rig­gio e di sera).

Il pro­fes­so­re Pao­lo Spi­nic­ci, docen­te di filo­so­fia teo­re­ti­ca e tra i pro­mo­to­ri dell’iniziativa, chia­ri­sce come “la filo­so­fia non è una cosa che si anni­da nel­la testa dei filo­so­fi, ma vive nei pro­ble­mi che sono all’origine stes­sa del­le teo­rie filo­so­fi­che. La mostra è un ten­ta­ti­vo che ha lo spet­ta­to­re di vive­re i pro­ble­mi del­la filo­so­fia. Vor­rem­mo insi­ste­re sul fat­to che ad un livel­lo ele­men­ta­re la filo­so­fia è sen­si­bi­li­tà per un cer­to nume­ro di que­stio­ni, ancor pri­ma del­la rispo­sta teo­ri­ca a que­ste domande”.

Il Dipartimento di Filosofia dell’Ateneo ha lo scopo di far crescere la filosofia nella sua complessità, in verticale facendo ricerca e in orizzontale facendola andare al di là delle sue collocazioni classiche. 

L’o­biet­ti­vo è mode­sto ma chia­ro: “vole­va­mo mostra­re che un Museo del­la filo­so­fia è pos­si­bi­le”, affer­ma Spinicci. 

È inter­ve­nu­to anche Filip­po Del Cor­no, Asses­so­re alla Cul­tu­ra del Comu­ne di Mila­no, per evi­den­zia­re l’u­ti­li­tà col­let­ti­va e socia­le che un museo di que­sto tipo può ave­re: “Il Museo può esse­re uno straor­di­na­rio meto­do per accen­de­re il desi­de­rio di cono­sce­re. L’evidenza espe­rien­zia­le del­la por­ta­ta meta­fi­si­ca di alcu­ni para­dos­si fa sor­ge­re il desi­de­rio di leg­ge­re, appro­fon­di­re, stu­dia­re; pen­sa­re”.

Quan­do l’orologio ha scoc­ca­to le 15.22, il ret­to­re Fran­zi­ni ha annun­cia­to in uno scro­scio di applau­si: “Dichia­ria­mo uffi­cial­men­te aper­to il pri­mo Museo del­la Filo­so­fia al mon­do!” e aggiun­ge con un sor­ri­so di aver com­piu­to varie ricer­che in inter­net per assi­cu­rar­si di non poter esse­re smen­ti­to. Que­sto è dav­ve­ro il pri­mo Museo di filo­so­fia al mon­do. Que­sto è l’originale, i suc­ces­si­vi saran­no imi­ta­zio­ni, ed è nato pro­prio nel­la nostra Università.

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Francesco Gallo
Mi arric­cio la bar­ba, affon­do nei pen­sie­ri, a vol­te par­lo con iro­nia. E nel frat­tem­po stu­dio filosofia.

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