Pillole di economia: fondo di garanzia

Le tematiche di carattere economico rientrano senza dubbio in quel ventaglio di argomenti spesso difficili da comprendere a fondo per chi non ne ha mai approfondito lo studio. Abbiamo deciso di dare vita a questa rubrica nella quale cercheremo di sviscerare, con il linguaggio più semplice e accessibile possibile, vari temi economici legati all’attualità. 


A chi fos­se capi­ta­to ulti­ma­men­te di ave­re tra le mani un nume­ro recen­te del Sole24Ore, potreb­be esse­re cadu­to l’occhio su qual­che tito­lo­ne riguar­dan­te un cer­to “fon­do di garan­zia”. I più curio­si si saran­no chie­sti cos’è: ecco dun­que una spie­ga­zio­ne per i “non addet­ti ai lavori”.

Per chi aves­se inte­res­se per la defi­ni­zio­ne legi­sla­ti­va, essa è con­te­nu­ta nel­la Leg­ge n.662/96 (art.2 com­ma 10), la qua­le lo carat­te­riz­za come “ una som­ma […] allo sco­po di assi­cu­ra­re una par­zia­le assi­cu­ra­zio­ne ai cre­di­ti con­ces­si dagli isti­tu­ti di cre­di­to a favo­re del­le pic­co­le e medie imprese”.

Ad oggi il fon­do di garan­zia è pre­di­spo­sto dal Mini­ste­ro del­lo Svi­lup­po Eco­no­mi­co, e, in paro­le pove­re, altro non è che una som­ma di dena­ro che fa da garan­zia per le pic­co­le e medie impre­se (ecco il signi­fi­ca­to di PMI, che no, non è la sigla di un neo­na­to par­ti­to poli­ti­co) quan­do que­ste neces­si­ta­no di un finanziamento. 

Ci si potreb­be chie­de­re a que­sto pun­to per­ché è così impor­tan­te garan­ti­re un fon­do per le pic­co­le e medie impre­se in Ita­lia. Esse impie­ga­no l’82% dei lavo­ra­to­ri e rap­pre­sen­ta­no il 92% del­le impre­se atti­ve, insom­ma dan­no da man­gia­re a parec­chie fami­glie sul ter­ri­to­rio, oltre a carat­te­riz­za­re il Made in Ita­ly che tut­to il mon­do invi­dia. Il fon­do di Garan­zia è impor­tan­te per la loro soprav­vi­ven­za in quan­to fa sì che sia più faci­le per que­ste acce­de­re a finan­zia­men­ti ban­ca­ri che altri­men­ti non potreb­be­ro esse­re con­ces­si loro, intac­can­do lo svi­lup­po e l’attività del­le impre­se stesse. 

Per esse­re chia­ri biso­gna sot­to­li­nea­re che il fon­do dà la pos­si­bi­li­tà di otte­ne­re finan­zia­men­ti sen­za biso­gno di poliz­ze assi­cu­ra­ti­ve o garan­zie di altro gene­re, non offre con­tri­bu­ti in dena­ro (come ben spie­ga­to sul sito del Mini­ste­ro del­lo Svi­lup­po economico).

Tutte le imprese possono accedervi? 

Non pro­prio: esi­sto­no dei para­me­tri in base ai qua­li lo Sta­to deci­de se per­met­te­re l’accesso al fon­do o meno. Ven­go­no esclu­se diver­se cate­go­rie di impre­se (ad esem­pio l’industria auto­mo­bi­li­sti­ca, quel­la side­rur­gi­ca,…) , ma, in linea gene­ra­le, il para­me­tro di acces­so al fon­do è di tipo dimen­sio­na­le: non pos­so­no acce­der­vi impre­se con più di 50 milio­ni di euro di fat­tu­ra­to e con più di 250 dipen­den­ti, in quan­to non rien­tre­reb­be­ro più nel­la defi­ni­zio­ne di impre­se pic­co­le e medie.

Il Fon­do di Garan­zia costi­tui­sce un’importante pos­si­bi­li­tà di svi­lup­po per le impre­se ita­lia­ne, che d’altra par­te non cau­sa par­ti­co­la­ri rischi alle ban­che che pos­so­no rifar­si, in caso di fal­li­men­to dell’impresa che ha richie­sto il finan­zia­men­to, sul­lo Stato. 

Con la cifra di 700 milio­ni che lo Sta­to garan­ti­va oltre il 99% del­le PMI ha potu­to otte­ne­re finan­zia­men­ti ade­gua­ti. Con il recen­te decre­to fisca­le la cifra pre­di­spo­sta è dimi­nui­ta di 30 milio­ni: sarà inte­res­san­te sco­pri­re se sarà pos­si­bi­le rag­giun­ge­re tale per­cen­tua­le di finan­zia­men­ti anche dopo il taglio.

Arti­co­lo di Mar­ti­na Di Paolantonio.

Con­di­vi­di:
Redazione on FacebookRedazione on InstagramRedazione on TwitterRedazione on Youtube
Redazione

1 Trackback & Pingback

  1. Pillole di economia. Azioni e obbligazioni - Vulcano Statale

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.