Del: 5 Ottobre 2020 Di: Michela La Grotteria Commenti: 0
BookAdvisor, consigli di lettura

Il 5 di ogni mese, 5 libri per tutti i gusti: BookAdvisor è la rubrica dove vi consigliamo ciò che ci è piaciuto di recente, tra novità e qualche riscoperta.


Atti osceni in luogo privato, M. Missiroli (Feltrinelli 2015)

Libero Marsell, quando lo incontriamo, è un ragazzino che abita a Parigi, dove vive una situazione strana: i genitori si separano quando la madre inizia una relazione col migliore amico del padre. Con accanto questo modello straniante Libero si affaccia all’adolescenza, e cerca di capire come amare, come piacere alle ragazze, come coltivare un’amicizia e farla sopravvivere al tempo, come crescere. In questo lo aiutano Marie, la giovane bibliotecaria che gli passa libri e consigli di seduzione, Lunette, il suo primo amore, il suo amico Antoine e una Parigi labirintica, con i suoi caffè dove sembra di rivedere Camus, Sartre e gli esistenzialisti. Per arrivare alla maturità completa, però, Libero deve passare da Milano, dove tra la Statale, un ufficio di avvocati, un’osteria sui Navigli e un giro in Vespa capirà come tenere fede al suo nome pur diventando un adulto in grado di amare.


Cose che succedono la notte, P. Cameron (Adelphi 2020)

Un romanzo ambientato chissà dove e chissà quando, i cui protagonisti non hanno nome. Si sa solo che sono marito e moglie, e hanno fatto un lungo viaggio per arrivare in un luogo lontano e buio, invaso dalla neve, con l’obiettivo di ottenere finalmente, da un orfanotrofio, il figlio che tanto desiderano. Un matrimonio che sembra fare di tutto per spaccarsi senza riuscirci, un hotel oscuro e ambiguo in cui il marito incontra i personaggi più stravaganti: tutto materiale che sembrerebbe predisposto a creare una storia di fantascienza, o un thriller psicologico, e che invece va a formare una storia d’amore, dei conflitti che esso può generare (e di tante altre cose, che però sarebbero spoiler). Il tutto con la sensibilità tipica della penna di Cameron.


La donna da mangiare, M. Atwood (Guanda 2003)

Il romanzo d’esordio di Margaret Atwood, pubblicato quando era una studentessa universitaria che aveva appena vinto un concorso di poesia. La protagonista lavora in un’azienda di marchi pubblicitari e vive con la sua coinquilina Ainsley in attesa di sposare il suo fidanzato di lunga data. Le amiche che la circondano sono modelli opposti di donna: da un lato Clara, sposata e costretta a casa perché sempre incinta, dall’altra Ainsley, che si destreggia tra un lavoro e l’altro e tra un ragazzo e l’altro, e desidera crescere un figlio da sola. All’improvviso Marian sviluppa un’avversione nei confronti del cibo che comincia a rifiutare, un alimento alla volta: un processo di digiuno che accompagna il ben più impegnativo processo di presa coscienza di sé e del tipo di donna che vuole essere.


Breviario per un confuso presente, C. Augias (Einaudi 2020)

Corrado Augias prende in esame problemi della nostra quotidianità, ne indaga le cause e li ricollega a eventi del passato: nel farlo si serve dell’aiuto di Spinoza, Montaigne e altri colossi del pensiero filosofico. Il suo obiettivo è uno: creare consapevolezza del percorso che ha portato l’umanità dove si trova, e rendere la linea dell’orizzonte meno sfocata. In un presente confuso come questo 2020, il suo saggio costituisce un punto di riferimento per fare chiarezza.


La testa perduta di Damasceno Monteiro, A. Tabucchi (Feltrinelli 2013)

Nella città di Oporto avviene un misterioso omicidio: un cadavere decapitato viene trovato tra i cespugli di un parco pubblico. Dell’inchiesta si occuperanno un giovane giornalista che scrive per un giornale popolare e un avvocato anarchico, Loton. Un thriller che tiene incollati fino all’ultima pagina, ma non solo: ovunque nel romanzo aleggia la critica durissima all’abuso poliziesco e ai metodi repressivi impiegati troppo spesso dalla giustizia sulle minoranze etniche.

Michela La Grotteria
Made in Genova. Leggo di tutto per capire come gli altri vedono il mondo, e scrivo per dire come lo vedo io. Amo le palline di Natale, la focaccia nel cappuccino e i tetti parigini.

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