Del: 11 Giugno 2021 Di: Elena Gentina Commenti: 0

Negli ultimi anni stanno invadendo il web video in cui una persona con lo sguardo fisso nella telecamera sussurra frasi, talvolta anche incomprensibili, picchietta lievemente le unghie su una superficie o si spazzola i capelli dolcemente. I tanto discussi video ASMR vengono osannati o demonizzati, o piacciono o sono considerati insopportabili, non ci sono posizioni intermedie. Effettivamente il video di qualcuno che tamburella con le dite su un quaderno o sussurra in un microfono potrebbe apparire a primo impatto piuttosto ambiguo e cringe. Ma questi video sono tra i più cliccati nella rete, alcuni artisti ASMR, comunemente noti come “ASMRtists”, ottengono milioni di visualizzazioni e negli Stati Uniti “ASMR” è addirittura il secondo termine di ricerca più popolare su Youtube.

La sigla ASMR sta per “autonomous sensory meridian response”, ovvero “risposta sensoriale meridiana autonoma”. Si tratta della sensazione di un leggero formicolio percepita in più parti del corpo, accompagnata da uno stato di rilassamento mentale e benessere.

L’obiettivo dei video ASMR è proprio quello di portare l’attenzione dello spettatore interamente sul suono che viene prodotto tramite un oggetto qualsiasi, distogliendolo così da tutti i pensieri e le preoccupazioni. Chi prova ansia e stress o chi soffre di problemi di insonnia potrebbe iniziare a trovare un rimedio proprio grazie a questi video. La sensazione di rilassamento mista a brividi può essere indotta non solo da stimoli uditivi, ma anche visivi, tattili e cerebrali, definiti genericamente “trigger”.

Jennifer Allen, fondatrice del gruppo Facebook Autonomous Sensory Meridian Response Group, è colei che ha coniato il termine ASMR nel 2010. “Autonomous” si riferisce all’idiosincrasia che colpisce alcune persone che sperimentano alcuni trigger ASMR, dal momento che il tipo di reazione varia da individuo a individuo. Il termine “meridian” è da intendersi come eufemismo per orgasmo, infatti tra le espressioni usate per descrivere queste sensazioni c’è “braingasm”, “orgasmo mentale”.

Fino a dieci anni fa, quando l’ASMR ha iniziato a diffondersi su internet non c’erano ricerche scientifiche approfondite a riguardo, ma in seguito l’attenzione degli studiosi di psicologia e neuroscienza ha iniziato a rivolgersi verso questa novità sensoriale.

Durante un TED Talk del 2019, Craig Richard, ricercatore e professore universitario, spiega il curioso fenomeno dell’ASMR riferendosi ad uno “Brain Scan Study” compiuto con vari ricercatori del Dartmouth College, in cui è stato osservato che le regioni del cervello che venivano attivate mentre le persone stavano guardando un video ASMR sono le stesse regioni cerebrali che si attivano quando le persone stanno ricevendo attenzioni personali e positive da una persona dolce e gentile nella realtà. È stato anche raccolto un campione di dati di 30mila partecipanti in uno studio di ricerca con Jennifer Allen, e quello che i ricercatori hanno potuto valutare è che l’esperienza ASMR provata dalle persone di più di 130 Paesi è la medesima: tutte si sentono profondamente rilassate, sono aiutate ad addormentarsi più facilmente con una riduzione dello stress. 

Da uno studio precedente, del 2015, “Autonomous Sensory Meridian Response (ASMR): a flow-like mental state” pubblicato dal Dipartimento di Psicologia dell’Università di Swansea, risulta che i dati ottenuti illustrano anche miglioramenti temporanei nei sintomi della depressione e del dolore cronico. Inoltre, un’alta prevalenza di sinestesia (un fenomeno sensoriale-percettivo che consiste in una contaminazione di più sensi) all’interno del campione suggerisce un possibile legame tra ASMR e sinestesia. 

Diversi studi scientifici stanno analizzando questo fenomeno, e nel frattempo i video ASMR stanno aumentando sempre di più e ogni giorno nuove persone creano contenuti di questo tipo online. Tra le prime ASMR artists ad essere più seguite c’è Gentle Whispering ASMR con più di 2 milioni di iscritti, in Italia si è distinta da subito Chiara ASMR che conta quasi un milione di iscritti e video con più di 5 milioni di visualizzazioni.  

Elena Gentina
Studentessa di lettere moderne. Amo la musica, la letteratura e il cinema. Vivo tra le nuvole ma cerco di capire quello che sta a terra.

Commenta