Il migliore amico dell’uomo

Il migliore amico dell’uomo

Il miglio­re ami­co dell’uomo è il cane. Si potreb­be pen­sa­re che sia una fra­se fat­ta, sem­pli­ce e come tale bana­le. Una fra­se pro­nun­cia­ta così tan­te vol­te da aver­la assi­mi­la­ta e accet­ta­ta come modo di dire. Eppu­re vi è mol­to di più. L’esperienza inse­gna che l’uomo è insta­bi­le e spes­so com­pie azio­ni egoi­sti­che che lo por­ta­no ad agi­re in modo impul­si­vo, sen­za cal­co­la­re i sen­ti­men­ti del­le altre per­so­ne. Un atteg­gia­men­to che ha inse­gna­to l’essere uma­no a fidar­si uni­ca­men­te di sé stes­so. L’entrata in gio­co del cane, nel­la vita fre­ne­ti­ca ed ego­cen­tri­ca dell’uomo, ha radi­cal­men­te amplia­to la visio­ne dell’amore e dell’amicizia.

Il cane può rappresentare, per chi gliene da la possibilità, l’amico che tutti vorrebbero; pieno di gioia, fedeltà, amore incondizionato e fiducia.

Sia­mo cre­sciu­ti con la con­sa­pe­vo­lez­za che la paro­la sia l’unica for­ma diplo­ma­ti­ca di comu­ni­ca­zio­ne, attra­ver­so la qua­le ci si può espri­me­re; tut­ta­via, dob­bia­mo ricre­der­ci gra­zie a que­sto ami­co pelo­so. Il cane è di natu­ra empa­ti­co e ha il dono di ascol­ta­re e guar­dar­ci attra­ver­so i nostri gesti, più di qual­sia­si altro esse­re umano.

Sa quan­do sia­mo tri­sti, quan­do sia­mo feli­ci e quan­do sia­mo mala­ti e in base ad ogni situa­zio­ne è in gra­do di sta­re al nostro fian­co e di soste­ner­ci, adat­tan­do­si ad ogni nostro cam­bia­men­to d’umore.

L’uomo, a differenza del cane, sa giudicare.

Egli ha un’inclinazione a for­mu­la­re dei giu­di­zi di valo­re o di disap­pro­va­zio­ne ver­so le per­so­ne o le cose. Per noi è infat­ti dif­fi­ci­le accet­ta­re gli altri per come sono dav­ve­ro, sen­za sop­pe­sa­re mini­ma­men­te l’aspetto, le con­di­zio­ni eco­no­mi­che o il carat­te­re. Per il cane, inve­ce, non è nem­me­no cal­co­la­bi­le l’idea di rifiu­ta­re il pro­prio padro­ne per uno di que­sti futi­li motivi.

Nel 2022, in Ita­lia, il rap­por­to Euri­spes ha cal­co­la­to che il 44,7% degli ita­lia­ni vive con un cane. Una per­cen­tua­le che è ogni anno in aumen­to. Sem­pre dal rap­por­to si è rile­va­to che sono soprat­tut­to le fami­glie con figli che deci­do­no di adot­ta­re, come nuo­vo mem­bro, un cane. Un dato giu­sti­fi­ca­to dal fat­to che il rap­por­to che un bam­bi­no può ave­re con un ani­ma­le dome­sti­co, spe­cial­men­te con un cane, è con­ge­nia­le all’educazione del pri­mo. Infat­ti, il gio­co che si instau­ra tra un bam­bi­no e il pro­prio ami­co pelo­so aiu­ta ad aumen­ta­re l’empatia e il rispet­to per le esi­gen­ze altrui.

Il cane arricchisce la vita dell’uomo.

Innan­zi­tut­to lo aiu­ta ad esse­re più socie­vo­le e a fidar­si nuo­va­men­te del pros­si­mo. Inol­tre, il cane ha il pote­re di con­dur­re il pro­prio padro­ne fuo­ri del­la pro­pria zona di com­fort, por­tan­do­lo a fare del­le lun­ghe pas­seg­gia­te all’aria aper­ta.
Le fami­glie che accol­go­no nel­la loro casa un cane han­no il pia­ce­re di cono­sce­re il valo­re del­la con­di­vi­sio­ne; è infat­ti risa­pu­to che capi­ta mol­to spes­so di con­di­vi­de­re una pie­tan­za o par­te di essa con il pro­prio ani­ma­le domestico.

È gra­zie a que­ste pic­co­le nozio­ni di vita che il cane ci aiu­ta a cono­scer­ci meglio e a pen­sa­re in modo meno egoi­sti­co, appren­den­do l’arte dell’amicizia.
L’uomo, acco­glien­do que­sto nuo­vo ami­co nel­la pro­pria quo­ti­dia­ni­tà, appren­de di con­se­guen­za la natu­ra­lez­za nel costrui­re con lui un lega­me, il qua­le dure­rà sen­za dub­bio per tut­ta la vita.

La deci­sio­ne di con­di­vi­de­re la pro­pria esi­sten­za con un cane signi­fi­ca assi­cu­rar­si un’amicizia auten­ti­ca, la qua­le non lasce­rà mai delu­sio­ni e potrà solo arric­chi­re il cuo­re con una visua­le più deli­ca­ta, dol­ce e altrui­sta del mon­do.
Il miglio­re ami­co dell’uomo è il cane; una fra­se che rac­chiu­de in sé il nucleo di un’amicizia che per defi­ni­zio­ne chia­me­rem­mo pura.

Il lega­me d’amore che si vie­ne a crea­re tra il cane ed il suo ami­co uma­no è incon­di­zio­na­to ed è così chia­ro e natu­ra­le che lo si può coglie­re con un sem­pli­ce sguardo.

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Eleonora Giulia Lucia Pagano
Stu­den­tes­sa di Giu­ri­spru­den­za, con la pas­sio­ne per la scrit­tu­ra. Cre­do fer­ma­men­te nel cam­bia­men­to e nel­le dif­fe­ren­ze che ci carat­te­riz­za­no. Sono fat­ta di dipin­ti, di pro­fu­mi, di libri let­ti e di viag­gi intrapresi.

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