Del: 13 Settembre 2022 Di: Viola Vismara Commenti: 0
carlo III

Lo scorso 8 settembre, dopo l’annuncio ufficiale della dipartita di Elisabetta II, il mondo ha avuto una notizia che ha posto molte domande riguardanti i sudditi del Commonwealth. Quella che guarda verso il futuro è: come sarà il regno del successore della longeva Elisabetta II? Una risposta certa la si avrà col passare del tempo, ma si possono avere degli indizi scoprendo la persona e la storia che stanno dietro alla figura di Carlo III, il Re del Regno Unito di Gran Bretagna, di Irlanda del Nord e degli altri reami del Commonwealth.

L’allora Principe Carlo divenne l’erede al trono britannico all’età di tre anni, quando sua madre Elisabetta II venne incoronata, nel 1953.

La sua educazione spezzò la tradizione della Monarchia inglese, da bambino frequentò infatti la scuola pubblica e la Regina chiese esplicitamente che l’erede al trono non beneficiasse di alcun trattamento preferenziale.

Carlo III da bambino

I giovani uomini del passato appartenenti alla Famiglia Reale per consuetudine non frequentavano il College, ma aderivano direttamente alle Forze Armate britanniche. Il giovane Principe si distinse anche per ciò, infatti frequentò l’Università di Cambridge, oltre a prestare servizio nella marina e nell’aviazione inglese. Ottenne il brevetto di pilota di jet per poi proseguire nella carriera navale, frequentando un corso di sei mesi presso il Royal Naval College.

L’erede al trono ottenne il titolo di Principe di Galles nel 1958, ma venne incoronato per esso da sua madre il primo luglio 1969, in una cerimonia trasmessa in televisione mentre tenne un discorso in inglese e gallese.

Foto dell’erede al trono Carlo mentre viene incoronato come Principe del Galles nel 1969

Egli fu anche il primo membro della Famiglia Reale a presenziare alle riunioni del Gabinetto del Regno Unito. Fu invitato dal Primo Ministro Callaghan e colse questa occasione per vedere personalmente come operasse il Governo inglese.

Foto di Carlo III in età adulta con i figli

Il 9 aprile 2005 Carlo III sposò Camilla Shand tramite un matrimonio civile, il primo nella storia della Famiglia Reale. Il loro amore è stato lungo e ostacolato da diverse questioni, ma alla fine è giunto al suo lieto fine. Camilla Shand è sempre stata al fianco del marito con eleganza e riservatezza, formando quella che appare come la coppia più stabile della Famiglia Reale odierna.

Carlo III è anche noto per i vasti interessi, ed il primo che risalta è quello della difesa dell’ambiente.

Nonostante al giorno d’oggi sia un argomento di primaria importanza, quando egli ha cominciato ad interessarsene era un avvenimento più unico che raro. Da giovane ha trasformato Highrove, la sua residenza di campagna, in un’oasi di biodiversità dove utilizza i suoi vasti appezzamenti anche per favorire la crescita di specie in via di estinzione. Carlo III ha anche fondato la società Waitrose Duchy Organic, in cui le sue produzioni biologiche vengono vendute con successo nei migliori supermercati britannici, donando tutto il ricavato in beneficenza.

Degno di nota è anche il suo impegno nelle attività benefiche, che sono riunite nel The Prince’s Charities. Esse si occupano di tutte le aree nell’educazione dei giovani, nella nutrizione, nella costruzione e nella collaborazione con imprese internazionali a sostegno dei bisognosi.

Carlo III è anche patrono di più di 350 organizzazioni caritatevoli presenti su tutto il territorio del Commonwealth, grazie a ciò il Re ha utilizzato molti dei suoi tour ufficiali per portare avanti le cause delle proprie associazioni, oltre che per prendere coscienza sul campo di come esse lavorino.

Il Re è anche appassionato di sport, arte, architettura (ritiene la pianificazione urbana fondamentale per il benessere dei cittadini) e ha scritto diversi libri e documentari di cui è stato anche lo speaker.

Col passare degli anni ha sostituito sempre di più la figura della madre durante gli eventi ufficiali, riuscendo ad avere risultati di tutto rispetto. Un esempio, Carlo III e la regina consorte hanno viaggiato rappresentando il Regno Unito in una missione delicata nella Repubblica d’Irlanda e grazie ai suoi sforzi a favore dell’intesa anglo-irlandese, ha ricevuto una calda accoglienza venendo additato come esempio moderato e rispettoso delle due differenti culture.

Egli è diventato Re appena è deceduta Elisabetta II, ma è stato proclamato formalmente Re sabato 10 settembre al palazzo di Saint James, l’annuncio ufficiale dal balcone del palazzo è stato trasmesso in diretta tv per la prima volta nella storia inglese. Il suo primo discorso alla nazione è stato ascoltato attentamente dalla nazione e i media lo hanno promosso, definendolo un Re maturo, sincero e sorprendentemente intimo.

L’incoronazione del nuovo Sovrano invece sarà fra qualche mese, verrà sicuramente trasmessa in diretta mondiale; questa distanza di tempo è tipica nella Monarchia inglese per poter avere un periodo di lutto per il predecessore scomparso.

Solo il tempo ci potrà far capire come sarà il regno di Re Carlo III, perché nonostante sia stato l’erede al trono più longevo della storia britannica ha delle idee molto all’avanguardia e le esprime sempre con grande decisione. Nonostante ci siano queste differenze con la madre, Carlo nel suo primo discorso alla nazione ha affermato come vuole seguire le sue orme  «Come lei ha fatto con tale incrollabile devozione, anche io ora mi impegno solennemente, per tutto il tempo rimanente che Dio mi concederà, a sostenere i principi costituzionali che sono nel cuore della nostra Nazione». Esiste quindi un’ottima probabilità che sia un Sovrano tradizionale ma che guarda verso il futuro, una combinazione perfetta per una Monarchia del XXI secolo.

Viola Vismara
Classe 2000. Studentessa di Lettere Moderne.

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