Il Volontariato Europeo. Viaggiare gratis grazie all’UE

Alla scoperta dei progetti di Volontariato Europeo

Ben 55.901 pro­get­ti di volon­ta­ria­to gio­va­ni­le sono sta­ti por­ta­ti avan­ti dall’ottobre 2018 nel qua­dro del Cor­po di Soli­da­rie­tà Euro­peo. Si trat­ta di un pro­gram­ma idea­to dal­la Com­mis­sio­ne Euro­pea per offri­re ai gio­va­ni (fascia di età 18–30) l’opportunità di svol­ge­re un pro­get­to di volon­ta­ria­to indi­vi­dua­le o di grup­po, all’e­ste­ro. Il pro­get­to può esse­re effet­tua­to in uno dei pae­si mem­bri dell’Unione Euro­pea o in pae­si cosid­det­ti “part­ner” di que­sta ini­zia­ti­va (tra cui Nor­ve­gia, Maroc­co, Tur­chia, Geor­gia, Tuni­sia). Per il perio­do 2021–2027 la Com­mis­sio­ne Euro­pea ha deci­so di stan­zia­re ben 1,26 miliar­di di euro, per per­met­te­re la par­te­ci­pa­zio­ne anche a gio­va­ni con mino­ri pos­si­bi­li­tà e per rispon­de­re in manie­ra ade­gua­ta alle loro esigenze. 

Lo scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare i giovani all’Unione Europea, all’inclusione sociale e a rafforzare la loro partecipazione ad iniziative solidali. 

Le atti­vi­tà che pos­so­no esse­re intra­pre­se riguar­da­no vari ambi­ti, la gam­ma è vastis­si­ma: inclu­sio­ne socia­le, peda­go­gia, dia­lo­go socia­le, coo­pe­ra­zio­ne inter­na­zio­na­le, cam­bia­men­to cli­ma­ti­co, sport. È dav­ve­ro arduo non riu­sci­re a tro­va­re qual­co­sa di affi­ne ai pro­pri inte­res­si. La dura­ta è dif­fe­ren­te e varia a secon­da del pro­get­to scel­to, che può esse­re a bre­ve o a lun­go ter­mi­ne (fino a 12 mesi). 

Tutti i progetti di volontariato Europeo rappresentano una grande opportunità per apprendere nuove competenze per arricchire il curriculum, imparare nuove lingue, vivere all’estero e ritornare a casa con dei ricordi indelebili. 

Tut­to que­sto seguen­do il meto­do dell’appren­di­men­to non for­ma­le: non sono pre­vi­ste lezio­ni, se non quel­le di lin­gua, ma solo lo svol­gi­men­to di atti­vi­tà che indi­ret­ta­men­te dan­no la pos­si­bi­li­tà di cre­sce­re ed impa­ra­re. Par­te­ci­pa­re ad un pro­get­to Euro­pean Soli­da­ri­ty Corps, è mol­to sem­pli­ce ed imme­dia­to. Dopo aver crea­to un pro­prio account sul por­ta­le del Cor­po di Soli­da­rie­tà Euro­peo, i gio­va­ni pos­so­no ave­re acces­so a tut­te le oppor­tu­ni­tà di volon­ta­ria­to dispo­ni­bi­li al momen­to, finan­zia­te dall’Unione Euro­pea. Vi è anche la pos­si­bi­li­tà di appor­re fil­tri alla ricer­ca, in modo che sia pos­si­bi­le tro­va­re il pro­get­to che com­ba­ci per­fet­ta­men­te con le pro­prie esigenze. 

Tramite l’apposizione di filtri è possibile decidere ad esempio il paese desiderato per lo svolgimento delle attività di volontariato, il tema del progetto e la durata. I costi base dell’attività, dunque alloggio e viaggio da e verso la sede del progetto, sono coperti e finanziati dall’Unione Europea. 

Si trat­ta dun­que di un modo per viag­gia­re com­ple­ta­men­te gra­tui­to. Infat­ti, non sono richie­sti con­tri­bu­ti per ade­ri­re o requi­si­ti par­ti­co­la­ri (se non quel­lo di esse­re cit­ta­di­ni dell’UE o di uno dei pae­si ade­ren­ti al pro­gram­ma). Inol­tre, ogni volon­ta­rio ha dirit­to ad un poc­ket money men­si­le, la cui som­ma varia in base al costo del­la vita nel pae­se di desti­na­zio­ne. I volon­ta­ri rice­vo­no inol­tre un sup­por­to lin­gui­sti­co duran­te tut­ta la dura­ta del pro­get­to. La Com­mis­sio­ne Euro­pea ha reso dispo­ni­bi­le una piat­ta­for­ma per la valu­ta­zio­ne e il moni­to­rag­gio del­le com­pe­ten­ze lin­gui­sti­che acqui­si­te duran­te l’esperienza.

Alla fine del pro­get­to ver­rà rila­scia­to ad ogni gio­va­ne volon­ta­rio lo You­th­pass, un cer­ti­fi­ca­to di auto­va­lu­ta­zio­ne (è il volon­ta­rio stes­so ad ave­re il com­pi­to di com­pi­lar­lo) il cui fine è non solo, di testi­mo­nia­re l’esperienza che è sta­ta vis­su­ta, ma anche di rac­chiu­de­re le pre­zio­se com­pe­ten­ze acqui­si­te e spen­di­bi­li nel­la pro­pria futu­ra car­rie­ra pro­fes­sio­na­le. Otto sono le com­pe­ten­ze chia­ve indi­vi­dua­te dall’Unione Euro­pea, che devo­no esse­re ana­liz­za­te nel pro­prio You­th­pass: mul­ti­lin­gui­sti­che, impren­di­to­ria­li, alfa­be­ti­che fun­zio­na­li, mate­ma­ti­che, digi­ta­li, socia­li e civi­che in mate­ria di cit­ta­di­nan­za, per­so­na­li e socia­li ed in mate­ria di espres­sio­ni culturali.

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Martina Vercoli
Stu­den­tes­sa di Cor­po­ra­te Com­mu­ni­ca­tion pres­so l’Università degli Stu­di di 
Mila­no. Amo viag­gia­re, scri­ve­re, bere cap­puc­ci­ni e par­la­re di pro­get­ti di mobi­li­tà Europea.
About Martina Vercoli 13 Articoli
Studentessa di Corporate Communication presso l’Università degli Studi di Milano. Amo viaggiare, scrivere, bere cappuccini e parlare di progetti di mobilità Europea.

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