Erasmus per giovani imprenditori

L’Erasmus per gio­va­ni impren­di­to­ri è un pro­gram­ma finan­zia­to dall’Unione Euro­pea che per­met­te di tra­scor­re­re un perio­do, del­la dura­ta mini­ma di 1 mese e mas­si­ma di 6, all’estero, per fare espe­rien­za lavo­ra­ti­va pres­so un pro­fes­sio­ni­sta già affer­ma­to nel set­to­re di inte­res­se sco­pren­do “i segre­ti del mestie­re”. Non si trat­ta di un lavo­ro retri­bui­to, ben­sì, di un siste­ma di scam­bio tran­sfron­ta­lie­ro.

Per partecipare è necessario presentare un Business Plan realistico, un’idea concreta, che testimoni la propria intenzione nel voler avviare una propria attività e dunque di diventare imprenditori.

È pos­si­bi­le invia­re la can­di­da­tu­ra anche se la pro­pria atti­vi­tà è sta­ta pre­ce­den­te­men­te avvia­ta, con lo sco­po di raf­for­zar­la o di appren­de­re nuo­ve nozio­ni nel cam­po di inte­res­se, pur­ché lo sia da meno di tre anni. Gli uni­ci requi­si­ti essen­zia­li per pren­der par­te all’iniziativa sono: aver com­piu­to il diciot­te­si­mo anno di età ed esse­re o esser sta­ti resi­den­ti, negli ulti­mi 180 gior­ni, o in un pae­se dell’UE, oppu­re in un pae­se par­te dell’accordo COSME (ovve­ro il Pro­gram­ma dell’UEstu­dia­to per l’incrementazione del­la com­pe­ti­ti­vi­tà e del­la soste­ni­bi­li­tà del­le pic­co­le e medie impre­se.). Il nume­ro tota­le dei pae­si coin­vol­ti ad oggi è 45.

Ciò che avvie­ne duran­te un pro­get­to Era­smus per gio­va­ni impren­di­to­ri è sostan­zial­men­te uno scam­bio di espe­rien­ze che avvie­ne pres­so la sede dell’imprenditore esper­to. Si trat­ta di un’opportunità di arric­chi­men­to da entram­be le par­ti in quan­to, l’imprenditore esper­to ed affer­ma­to, aiu­ta il gio­va­ne ad acqui­si­re tut­te le com­pe­ten­ze neces­sa­rie alla gestio­ne di una pic­co­la — media impre­sa. Nel caso in cui essa sia già sta­ta avvia­ta, lo sco­po è raf­for­zar­ne le basi. Allo stes­so tem­po, l’imprenditore ospi­tan­te, può coglie­re l’occasione di valu­ta­re la pro­pria atti­vi­tà sot­to nuo­vi e diver­si pun­ti di vista, maga­ri amplian­do le col­la­bo­ra­zio­ni com­mer­cia­li con nuo­vi part­ner stra­nie­ri o apren­do la pro­pria atti­vi­tà a nuo­vi mer­ca­ti. O anco­ra, il gio­va­ne potreb­be esse­re dota­to di com­pe­ten­ze spe­cia­liz­za­te, di idee inno­va­ti­ve, in un ambi­to che l’imprenditore affer­ma­to non domina.

Duran­te il pro­get­to, l’interlocutore prin­ci­pa­le è il “Cen­tro di con­tat­to loca­le”, un sog­get­to inter­me­dia­rio sele­zio­na­to dal­la Com­mis­sio­ne Euro­pea per gui­da­re e sup­por­ta­re il gio­va­ne nel­le varie fasi del­lo scam­bio, ma soprat­tut­to, sarà di vita­le impor­tan­za nel­lo sta­bi­li­re un rap­por­to di suc­ces­so con il part­ner ido­neo. Si trat­ta di cen­tri atti­vi nel set­to­re del soste­gno alle impre­se, come ad esem­pio incu­ba­to­ri di impre­se o came­re di com­mer­cio. Sarà pro­prio il Cen­tro di con­tat­to pre­scel­to a valu­ta­re la can­di­da­tu­ra, che se sarà rite­nu­ta vali­da, si potrà pro­ce­de­re con la ricer­ca del part­ner. Per quan­to riguar­da il soste­gno finan­zia­rio, con­tri­bui­sce alla coper­tu­ra dei costi di viag­gio e sog­gior­no. La sov­ven­zio­ne è paga­ta dal cen­tro di con­tat­to loca­le pre­scel­to dall’aspirante impren­di­to­re, pre­via la fir­ma di un accor­do che ne defi­ni­sce l’esatto impor­to. Il con­tri­bu­to men­si­le rice­vu­to varia e riflet­te il costo del­la vita del pae­se di desti­na­zio­ne prescelto.

Per partecipare, i neoimprenditori (o gli aspiranti) devono iscriversi sul portale dedicato. Dopo aver effettuato il login, è necessario preparare il proprio CV, una lettera motivazionale e sviluppare un Business Plan che possa presentare al meglio la propria idea imprenditoriale. 

Il pro­gram­ma non for­ni­sce un model­lo di pia­no azien­da­le. Può esse­re scel­to il for­ma­to che si desi­de­ra, pur­ché con­ten­ga tut­te le infor­ma­zio­ni che con­sen­ta­no di inqua­dra­re nel det­ta­glio l’attività: il set­to­re, il mer­ca­to di rife­ri­men­to, i pos­si­bi­li clien­ti, i costi e i rica­vi pre­vi­sti. Suc­ces­si­va­men­te, deve esse­re indi­ca­to lo spor­tel­lo loca­le pre­scel­to, tra quel­li che sono atti­vi nel pae­se di residenza. 

D’altro can­to, trat­tan­do­si di uno scam­bio di espe­rien­ze, anche gli impren­di­to­ri già affer­ma­ti, che desi­de­ra­no acco­glie­re un aspi­ran­te impren­di­to­re pos­so­no pre­sen­ta­re doman­da. Infat­ti, l’accettazione del­la doman­da, l’imprenditore avrà la pos­si­bi­li­tà di acce­de­re al cata­lo­go on-line in cui sono rac­col­te tut­te le varie can­di­da­tu­re rice­vu­te, per indi­vi­dua­re con l’aiuto del suo cen­tro di con­tat­to loca­le un part­ner idoneo.

L’obiettivo prin­ci­pa­le dell’iniziativa pro­mos­sa dal­la Com­mis­sio­ne Euro­pea è quel­lo di faci­li­ta­re lo scam­bio di espe­rien­ze, l’ap­pren­di­men­to e il net­wor­king tra gio­va­ni, nuo­vi impren­di­to­ri e impren­di­to­ri di suc­ces­so. Ma cer­ta­men­te anche quel­lo di sti­mo­la­re l’internazionalizzazione del­le pic­co­le e medie impre­se a livel­lo Europeo.

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Martina Vercoli
Stu­den­tes­sa di Cor­po­ra­te Com­mu­ni­ca­tion pres­so l’Università degli Stu­di di 
Mila­no. Amo viag­gia­re, scri­ve­re, bere cap­puc­ci­ni e par­la­re di pro­get­ti di mobi­li­tà Europea.
About Martina Vercoli 13 Articoli
Studentessa di Corporate Communication presso l’Università degli Studi di Milano. Amo viaggiare, scrivere, bere cappuccini e parlare di progetti di mobilità Europea.

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