Del: 4 Settembre 2023 Di: Laura Colombi Commenti: 0
Tutte le informazioni per iniziare l’anno in Statale

Panico da matricola? Non disperare! Abbiamo pensato a un breve manuale di sopravvivenza per i nuovi arrivati in Unimi.

Come funziona l’università?

Per prima cosa, tra università e scuola superiore vi sono delle differenze importanti. All’università, infatti, i tempi sono bipartiti: ci sarà una prima parte dell’anno in cui dovrai seguire le lezioni, e una seconda parte in cui sostenere gli esami.

Non sempre gestire questa tempistica senza procrastinare lo studio è facile, specialmente quando si è abituati a continue interrogazioni su piccole porzioni di studio (come accade alle superiori). Il consiglio è di seguire passo passo il percorso che verrà proposto a lezione, integrandolo mano a mano con i riferimenti bibliografici. Nel periodo della sessione (cioè nel lasso di tempo che va dalla fine delle lezioni alla data dell’esame) avrai così tutto il tempo necessario per sintetizzare i concetti più importanti e preparare la prova in modo più mirato.

Chi posso contattare per domande e segnalazioni?

Per indicazioni di stampo generale (come indicazioni su orari e aule in cui si terranno le lezioni) è possibile rivolgersi agli sportelli informativi situati all’ingresso di ciascuna sede. Il personale dedicato potrà rispondere direttamente alle tue domande; sono inoltre presenti in tutte le sedi degli schermi accesi in cui sono indicati nome del corso, nome del docente, aula e orario della lezione.

Dalla tua pagina Unimia oppure direttamente dal sito di Unimi è possibile, inoltre, accedere allo sportello online InformaStudenti. Se ancora non sei in possesso delle credenziali di Ateneo (legate all’indirizzo mail nome.cognome@studenti.unimi.it), puoi accedere utilizzando le credenziali di registrazione al portale di Ateneo come utente esterno. Una volta effettuato l’accesso potrai avviare una richiesta, di cui potrai verificare lo stato consultando la sezione richieste personali. Riceverai comunque una mail quando un operatore prenderà in carico la tua richiesta, aggiungerà un commento oppure fornirà una soluzione.

Alla stessa pagina puoi trovare informazioni su sedi e orari delle Segreterie Studenti, nonché l’indicazione della procedura con cui è possibile inviare un reclamo.

Per dubbi inerenti alla didattica o al metodo di studio, invece, ti consigliamo di rivolgerti direttamente ai docenti, consultando sul sito del relativo insegnamento le indicazioni fornite per il ricevimento (di solito avviene su appuntamento, concordato per mail), ma anche, quando possibile, in aula a lezione conclusa.

Per problemi relativi al metodo di studio o emotivi, è possibile rivolgersi al servizio di consulenza offerto da Unimi scrivendo all’indirizzo mail servizio.counseling@unimi.it.

Puoi trovare informazioni relative all’identità alias in questa pagina.

Per dubbi di qualsiasi natura, segnalazioni, o nel caso in cui tu senta il bisogno di confrontarti con persone che hanno un po’ più di esperienza in università, ti consigliamo anche di provare a rivolgerti ai rappresentanti del corpo studentesco, che trovi qui.

Come trovo i corsi che devo seguire?

LezioniUnimi

Leggendo il Manifesto degli Studi, reperibile sul sito del tuo corso di laurea. Si tratta di un documento a cui dovrai sempre fare riferimento, in cui troverai l’offerta dei corsi, con la distinzione tra corsi obbligatori e a scelta, e molte altre informazioni fondamentali per organizzare i tuoi studi. In generale, tieni presente che i siti Unimi, insieme alla app lezioniunimi, contengono tutte le informazioni utili per organizzare il tuo percorso.

Per orari, programma del corso, materiali online, bibliografia e contatti dei professori, fai sempre riferimento al sito del corso. Lo trovi digitando sul web il nome del corso + Unimi (es. Scienze dei servizi giuridici Unimi), oppure selezionando la laurea triennale o magistrale dal sito della facoltà (es. Giurisprudenza Unimi porta alla pagina generale dei corsi di laurea in Giurisprudenza, da cui puoi accedere alle offerte relative alle lauree triennali, magistrali e a ciclo unico inerenti), facendo attenzione all’anno in cui il corso si svolge, dal momento che possono comparire anche siti degli anni precedenti.

In quali siti trovo i materiali didattici?

Potrà sembrare strano, ma in molti faticano a trovare i programmi e i materiali che dovranno portare all’esame. Queste informazioni vengono di norma fornite alla prima lezione; nel caso in cui dovessi perderla, vi sono altri due modi per capire cosa fare.

Il primo è il sito del corso. Basterà cercare il nome del corso (es. Filosofia Unimi), cliccare sopra, scorrere in basso e cliccare la sezione piano didattico, cercare tra le varie materie quella che vi interessa (es. Storia della filosofia antica), cliccarci sopra, scendere fino a quando non troverai un riquadro in cui potranno esserci scritte o Edizione unica o il range alfabetico (es. a-k; l-z). Clicca o su edizione unica o sul range che corrisponde al tuo cognome e guarda la sezione a nome materiale didattico.

Il consiglio è di leggere attentamente, perché il materiale può variare in base ai crediti e alla frequenza. Se vuoi sapere per quanti crediti dovrai sostenere un esame che prevede alcune parti facoltative, oltre al fatto che ciò sarà specificato nel piano di studi, sarà comodamente segnato quanti crediti dovrai acquisire con gli esami contenuti in quella rosa di materie o se addirittura sono obbligatori (es.: hai una rosa di 4 materie di esami, 9 crediti ciascuno, e c’è scritto che bisogna acquisire 18 CFU con le seguenti materie: questo vorrà dire che dovrai sostenere due esami da 9 crediti).

Il secondo è Ariel. Ariel è un portale usato dall’ateneo dove ogni corso ha un suo sito in cui viene pubblicato non solo il programma ma anche dell’eventuale materiale aggiuntivo per l’esame. Non solo, Ariel è fondamentale da utilizzare in quanto in genere su di esso vengono pubblicate tutte le comunicazioni relative al corso.

Per accedervi, dovrai immettere le tue credenziali (mail universitaria e password). Potrai consultare le pagine dei corsi cliccando sul nome della facoltà, o scrivere il nome del corso che ti interessa nel riquadro sotto. Una volta eseguito l’accesso, appariranno una home e vari riquadri tra cui Contenuti, con varie sezioni tra cui Informazioni sul corso, Materiali didattici e così via.

È caldamente consigliata la consultazione frequente del sito Ariel per i motivi sopracitati.

In quale sito trovo i dati sulla mia carriera?

Per monitorare la tua carriera e la tua situazione amministrativa dovrai fare riferimento al sito Unimia.

Questo sito è fondamentale: serve in primis ad iscriversi agli esami (Esami e opinioni degli studenti Vuoi iscriverti o modificare l’iscrizione). Puoi rimanere aggiornato sulle rette da pagare all’università tramite la sezione Situazione amministrativa, ma soprattutto puoi monitorare gli esami da fare tramite la sezione Piano di studi, a proposito del quale puoi leggere proprio qui sotto.

Cos’è e come funziona il piano di studi?

Il piano di studi è un documento che dovrai compilare attraverso la tua pagina personale Unimia (cui puoi accedere usando nome utente e password comunicati al momento dell’immatricolazione) a partire dal secondo anno del corso di laurea, indicando corsi, laboratori e altre attività che intendi frequentare durante la tua carriera per raggiungere il totale di crediti formativi (CFU) previsto per potersi laureare.

Non te ne dovrai quindi preoccupare al primo anno. Meglio però se inizi a farti un’idea del percorso che ti piacerebbe svolgere nei successivi anni di studio: il piano serve proprio a questo. In esso dovrai infatti indicare gli esami (o laboratori, o attività) sostenuti o che sosterrai in futuro, sia obbligatori sia facoltativi (laddove ci sia la possibilità di scegliere tra due o più corsi tra loro alternativi): tutte le regole di compilazione sono presenti nel Manifesto degli Studi che trovi sul sito del tuo corso di laurea.

Una volta compilato, potrò modificare il piano di studi?

Certo! La finestra temporale per la compilazione e presentazione online del piano di studi è di circa un mese all’anno e varia da facoltà a facoltà. Se in seguito ti rendi conto di voler sostituire un esame con un altro, per qualsiasi ragione, puoi farlo pagando una mora di 30 euro.

N.B. Anche il ritardo nella presentazione del piano comporta il pagamento di una mora: tieni bene a mente la scadenza!

Per potersi laureare è inoltre necessario che vi sia corrispondenza tra gli esami indicati nel piano e quelli sostenuti; ciò non toglie che, se vorrai, potrai sostenere ulteriori esami “fuori piano”, ovvero esami che non varranno per il conteggio dei CFU né tantomeno peseranno sulla media. Per gli esami fuori piano, potrai addirittura scegliere tra tutti i corsi offerti da Unimi (potrai sostenere, così, un esame di matematica anche se studi a Studi Umanistici, e viceversa).

Cosa sono i laboratori?

I laboratori sono attività ulteriori previste dai corsi di laurea (diverse per ogni facoltà) che dovrai sostenere durante il tuo percorso universitario, seguendo quanto indicato nel tuo Manifesto degli Studi. I laboratori offrono approfondimenti specifici su vari argomenti e sono solitamente a scelta libera: è però possibile che vi siano laboratori obbligatori, opportunamente segnalati nel Manifesto.

Anche per questo motivo, di solito, non è prevista la frequenza ai laboratori nel primo semestre del primo anno di studi. Fai comunque attenzione alle scadenze indicate nell’apposita sezione del sito Unimi: è necessario sia presentare la propria candidatura (le modalità variano a seconda del corso di laurea), tenendo conto del fatto che i posti a disposizione sono pochi e si esauriscono rapidamente, sia iscriversi accedendo al proprio profilo personale su Unimia (IscrizioneEsami Insegnamenti a offerta libera).

L’iscrizione è molto importante e va fatta entro le scadenze indicate: senza iscrizione non è possibile la registrazione dei crediti formativi (CFU) corrispondenti!

N.B. Alcuni corsi di laurea offrono, tra gli altri, laboratori adibiti a fornire tutte le informazioni utili per la scrittura della tesi di laurea: è un’ottima occasione per chiarirsi le idee in anticipo e capire le regole fondamentali per la scelta di argomento e relatore, oltre che per la redazione e formattazione del tuo futuro elaborato.

Dove mangiare e bere in Statale?

Mangiare a Milano è piuttosto costoso. Una soluzione potrebbe essere quella di usufruire della mensa universitaria, presente nella sola sede di Festa del Perdono (il bar di via Conservatorio offre una scelta più limitata di panini, insalate e primi piatti; anche in via Celoria il bar del dipartimento di Fisica offre un servizio mensa, ma è piuttosto limitato). Molte persone scelgono di portarsi il cibo da casa: un’opzione comoda, essendo presenti forni a microonde in tutte le sedi, anche se, soprattutto nei mesi invernali, spesso si registra una carenza di spazi per consumare i propri pasti.

Per bere, non comprare bottigliette d’acqua: porta la borraccia, e ricaricala alle case dell’acqua che trovi in tutte le sedi. In alcuni casi per utilizzarle è richiesta la tessera sanitaria.

Come funzionano biblioteche e aule studio?

Ogni facoltà ha una (o più) biblioteche di riferimento: puoi accedere a qualunque biblioteca indipendentemente dal tuo corso di studi, previa prenotazione tramite l’app lezioniunimi, sul sito Unimi (nella sezione «Biblioteche») o ancora dalla piattaforma bibliotecaria Minerva, accedendo al tuo profilo personale con le apposite credenziali (le stesse che usi per Unimia).

  • prennotazione dall'app lezioniunimi

Prenotazione dall’app LezioniUnimi

Attraverso la piattaforma Minerva potrai consultare il catalogo online delle biblioteche Unimi, prenotare i libri che ti servono, chiedere aiuto ai bibliotecari: tieni conto che tutti i testi oggetto d’esame sono presenti nel sistema bibliotecario d’ateneo, in modo che tu non sia costretto all’acquisto. Tuttavia, proprio per consentire a tutti l’uso di tali testi, dovrai restituirli entro tempi abbreviati.

Ricordati di verificare le scadenze dei tuoi libri: dal tuo profilo su Minerva potrai rinnovarli per qualche volta ma, se li restituirai in ritardo, per qualche settimana non potrai più fare uso del servizio di prenotazione e ritiro (potrai quindi soltanto consultare i testi in biblioteca ma non portarli a casa).

Un consiglio: a ridosso delle sessioni d’esame le biblioteche si riempiono alle velocità della luce. Se hai bisogno di rimanere per qualche ora a studiare, ricordati di prenotare il tuo posto per tempo, con qualche giorno di anticipo o il giorno stesso (a partire dalla mezzanotte) attraverso l’apposita prenotazione «last minute».

Oltre alle biblioteche, l’università offre anche, nelle varie sedi, una o più aule studio: ambienti adibiti allo studio personale o in gruppo, che hanno il vantaggio di permetterti di studiare a voce alta e con altri e non necessitano di alcun tipo di prenotazione. Proprio per questo, però, non è facile trovare posto nei periodi più intensi di preparazione degli esami: prima arrivi, meglio è!

Come posso occupare il mio tempo libero in università?

L’università è una realtà viva e pulsante anche al di là dei corsi da seguire e dello studio in vista degli esami. Il nostro Ateneo ospita moltissimi convegni e altri eventi, organizzati non solo da Unimi, ma anche da associazioni e gruppi studenteschi, nonché da realtà presenti sul territorio. Inoltre, è da ricordare che la maggioranza delle lezioni sono libere e, volendo, si può fare l’esperienza di entrare in corsi diversi dal proprio. Per avere un’idea chiara di quali eventi avranno luogo in università ci sono le bacheche libere nelle sedi, ma per avere un’idea completa, anche di altre sedi, consulta la nostra rubrica TieniMi d’Occhio: esce il primo di ogni mese e presenta un calendario in continuo aggiornamento.

Inoltre, impegnarsi nelle diverse realtà presenti in Statale – che siano liste di rappresentanza studentesca, collettivi, associazioni che si occupano di temi specifici, gruppi studio, di appassionati, o giornali come Vulcano – può essere un ottimo modo per coltivare le proprie passioni e per prendere attivamente parte alla vita universitaria, arricchendola. Qui puoi consultare l’elenco delle organizzazioni studentesche accreditate all’apposito Albo per il biennio 2023-2025.

Elezioni universitarie: per cosa si vota, dove trovare informazioni?

Tra gli organi centrali dell’ateneo eletti da tutti gli studenti, a prescindere dal Corso di Laurea di appartenenza, abbiamo Consiglio di Amministrazione, Senato Accademico, Presidio di qualità e Nucleo di valutazione. Se vuoi sapere nel dettaglio come si compongono e di cosa si occupano, leggi qui.

In articoli come questo, Vulcano si impegna inoltre a fornire informazioni sui programmi elettorali e su modalità e tempistiche delle elezioni.

Ci permettiamo, infine, di lasciarvi altri piccoli consigli:

  1. Segui la prima lezione per capire taglio del corso, orari, bibliografia e per fare domande.
  2. Usa le chat dei corsi con intelligenza: possono esserti utili per informazioni e materiali, ma non sempre quanto riportato ha una effettiva oggettività.
  3. Non fare troppo affidamento sugli appunti degli altri. Prendi nota!
  4. Fai amicizia: ti aiuterà a scambiare pareri e informazioni, a sentirti meno solo di fronte alle difficoltà; inoltre, studiare insieme ai compagni di corso è in molti casi d’aiuto, si è tutti in università per fare amicizia e essere il primo ad avvicinarsi è sempre apprezzato.
  5. Prendere parte alla vita universitaria nel suo complesso, unendosi ad un gruppo o ad un’associazione studentesca, può essere d’aiuto per fare amicizia con persone che provengono da diverse facoltà, nonché un modo per scoprire nuovi interessi o per acquisire capacità che potranno tornare molto utili in futuro, e che difficilmente possono essere sviluppate soltanto attraverso lo studio.
  6. Non aver timore a interagire con i professori per domande, chiarimenti o consigli.

Per qualsiasi altra curiosità o informazione, Vulcano Statale è sempre disponibile su Instagram, Facebook o tramite mail info.vulcano@gmail.com.

Laura Colombi
Mi pongo domande e diffondo le mie idee attraverso la scrittura e la musica, che sono le mie passioni.
Angela Perego
Matricola presso la facoltà di Giurisprudenza, “da grande” non voglio fare l’avvocato. Nel tempo libero amo leggere e provare a fissare i miei pensieri sulla carta.
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Laureata in Storia contemporanea, sto proseguendo i miei studi in Scienze Politiche, perché amo trovare nel passato le radici di oggi. Mi appassionano la politica e l’attualità, la buona letteratura, le menti creative e ogni storia che valga la pena di essere raccontata. Scrivere per professione è il mio sogno nel cassetto.
Gabriele Benizio Scotti
Studente di filosofia, appassionato di musica, cinema, videogiochi e letteratura. Mi piace scrivere di queste tematiche e approfondirle il più possibile.

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