TieniMi d’Occhio. Gli eventi del mese di novembre in Unimi

TieniMi d’Occhio, gli eventi del mese di novembre in Unimi

TieniMi d’occhio è la bacheca, curata da Vulcano Statale, in cui trovate tutti gli eventi che avranno luogo negli spazi dell’Università Statale di Milano: un modo per valorizzare ciò che l’Università offre, oltre alle lezioni.

Il calendario potrebbe subire variazioni.


Lunedì 6 novembre

Tra fabu­la e sto­ria: Ales­san­dro Man­zo­ni letterato

Ore 9.30, Sala Napo­leo­ni­ca, via Sant’Antonio 10/12

In occa­sio­ne del cen­to­cin­quan­te­si­mo anni­ver­sa­rio dal­la sua mor­te, l’Università degli Stu­di di Mila­no, la Biblio­te­ca Nazio­na­le Brai­den­se e Casa Man­zo­ni han­no orga­niz­za­to tre gior­na­te dedi­ca­te ad appro­fon­di­re la figu­ra di Ales­san­dro Man­zo­ni. La pri­ma gior­na­ta, pro­mos­sa dai dipar­ti­men­ti di Stu­di sto­ri­ci e di Stu­di let­te­ra­ri, filo­lo­gi­ci e lin­gui­sti­ci, si ter­rà in Sta­ta­le. Qui il pro­gram­ma completo.

Uni­mi Con­nect Cine­ma 2023: pro­ie­zio­ne del film “Nico, 1988” di Susan­na Nicchiarelli

Ore 20.00, Aula Magna, via Festa del Per­do­no 7

In que­sto film, Nic­chia­rel­li rac­con­ta la sto­ria di Chri­sta Päff­gen, in arte Nico, can­tan­te dei Vel­vet Under­ground raf­fi­gu­ra­ta come una don­na al ter­mi­ne del­la sua car­rie­ra e del­la sua vita, che cer­ca di rico­strui­re sé stes­sa e il rap­por­to con suo figlio. La pro­ie­zio­ne è pre­ce­du­ta dal­la con­se­gna dei pre­mi alle tesi di lau­rea e dottorato.


Mercoledì 8 novembre

La leg­ge del­la paro­la. Con Mas­si­mo Recalcati

Ore 18.00, Aula 208, via Festa del Per­do­no 7

La lista di rap­pre­sen­tan­za stu­den­te­sca Uni­sì – Uni­ti a Sini­stra invi­ta nuo­va­men­te in Sta­ta­le Mas­si­mo Recal­ca­ti, que­sta vol­ta per trat­ta­re il tema del rap­por­to tra paro­la bibli­ca e paro­la del­la psi­ca­na­li­si. Con­cen­tran­do­si sul­la sto­ria del­la psi­coa­na­li­si stes­sa, Recal­ca­ti mostre­rà come essa deb­ba mol­ti dei suoi con­cet­ti non solo alla tra­di­zio­ne dei miti gre­ci, ma anche di quel­li bibli­ci. È pos­si­bi­le, da que­sto rap­por­to ricu­ci­to, pen­sa­re una nuo­va eti­ca che si basi sul pote­re del­la Paro­la e sul limi­te dell’uomo?


Giovedì 9 e venerdì 10 novembre

Ter­zo semi­na­rio inter­na­zio­na­le dedi­ca­to allo scam­bio fra dot­to­ran­di nel cam­po del Dirit­to del lavoro

Sala Lau­ree, via Con­ser­va­to­rio 7

Un’iniziativa rivol­ta ai dot­to­ran­di nel cam­po del dirit­to del lavo­ro e del­la pre­vi­den­za socia­le, chia­ma­ti a pre­sen­ta­re i pro­pri argo­men­ti di tesi, cui segui­rà uno spa­zio di discus­sio­ne. L’evento è pro­mos­so dal cor­so di dot­to­ra­to in Dirit­to com­pa­ra­to, pri­va­to, pro­ces­sua­le civi­le e dell’impresa, ospi­ta­to per due anni dall’Universitat de Valèn­cia. Qui il pro­gram­ma.


Venerdì 10 novembre

Risi­col­tu­ra soste­ni­bi­le, con­ser­va­zio­ne e ripri­sti­no dell’Agrobiodiversità

Ore 9.30, Aula Mag­gio­re, via Celo­ria 2

Un’iniziativa con cui si inten­de pro­muo­ve­re la risi­col­tu­ra soste­ni­bi­le e l’agrobiodiversità, par­te del pro­get­to “Bio­di­ver­si­tas. L’agrobiodiversità par­te­ci­pa­ta. L’agrobiodiversità nel­le azien­de agri­co­le Poly­cul­tu­rae del Pie­mon­te Orien­ta­le”. È pos­si­bi­le par­te­ci­pa­re onli­ne, con que­sto link.

Fran­ce­sco Guc­ci­ni in Sta­ta­le: pre­sen­ta­zio­ne di “Can­zo­ni da osteria”

Ore 11.30, Aula Magna, via Festa del Per­do­no 7

Fran­ce­sco Guc­ci­ni ci accom­pa­gna anco­ra una vol­ta in un viag­gio tra le sue melo­die del cuo­re con “Can­zo­ni da oste­ria”, nuo­vo pro­get­to disco­gra­fi­co lega­to al suo perio­do uni­ver­si­ta­rio a Bolo­gna. Il Mae­stro del can­tau­to­ra­to ita­lia­no dia­lo­ga con la comu­ni­tà stu­den­te­sca del­la Sta­ta­le accom­pa­gna­to dai docen­ti Andrea Bor­ghi­ni e Mau­ri­zio Corbella.


Lunedì 13 novembre

Incon­tri tran­sfem­mi­ni­sti ver­so il 25 novem­bre. Pri­mo incon­tro: Sia­mo vive? Sia­mo libere?

Ore 14.30, Aula 433, via Festa del Per­do­no 7

Il pri­mo del ciclo di incon­tri orga­niz­za­to dal­la lista di rap­pre­sen­tan­za stu­den­te­sca Stu­den­ti Indi­pen­den­ti in pre­pa­ra­zio­ne al 25 novem­bre è vol­to ad esplo­ra­re il fem­mi­ni­smo giu­ri­di­co e la vit­ti­miz­za­zio­ne secon­da­ria. Sarà ospi­te Ila­ria Boia­no, atti­vi­sta fem­mi­ni­sta che fa par­te dell’ufficio lega­le dell’associazione Dif­fe­ren­za Don­na di Roma e dell’ASGI – Asso­cia­zio­ne per gli stu­di giu­ri­di­ci sull’immigrazione. Lavo­ra come avvo­ca­ta spe­cia­liz­za­ta nel­la dife­sa dei dirit­ti del­le don­ne nel pro­ces­so pena­le e pre­sta assi­sten­za alle don­ne migranti. 

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Il sogno del­la tra­du­zio­ne qua­si perfetta

Ore 14.30, Sala Lau­ree di Stu­di Uma­ni­sti­ci, via Festa del Per­do­no 7

L’evento esplo­ra il tema del­la tra­du­zio­ne, in par­ti­co­la­re in rela­zio­ne alla dif­fi­col­tà di ren­de­re non solo il signi­fi­ca­to del testo ori­gi­na­le ma anche imi­tar­ne la for­ma. È il sogno del­la tra­du­zio­ne qua­si per­fet­ta, per cer­ca­re di dire qua­si la stes­sa cosa. Dal pun­to di vista teo­ri­co que­sto deve fare i con­ti sia con le pecu­lia­ri­tà di ogni tra­dut­to­re nei suoi approc­ci al testo e alla tra­du­zio­ne, sia con pro­ble­mi spe­ci­fi­ci nel pas­sag­gio da un siste­ma lin­gui­sti­co ad un altro. Nel­la lezio­ne aper­ta ver­ran­no esplo­ra­ti non solo i pre­sup­po­sti teo­ri­ci del­la tra­du­zio­ne, ma anche esem­pi pra­ti­ci trat­ti dal testo Da dove entra la luce, tra­du­zio­ne ita­lia­na dell’opera di Cla­re Fisher.

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Sogna­to­ri soli­da­li: migra­zio­ni, asi­lo e socie­tà civile

Ore 16.00, Aula 4, via Con­ser­va­to­rio 7

Negli ulti­mi anni, il tema del­le migra­zio­ni ha cicli­ca­men­te riac­ce­so il dibat­ti­to e divi­so l’opinione pub­bli­ca. Di fron­te a un con­te­sto segna­to da ripe­tu­ti even­ti emer­gen­zia­li e di cri­si, un cre­scen­te nume­ro di cit­ta­di­ni si è mobi­li­ta­to per affer­ma­re – attra­ver­so le pro­prie pra­ti­che – il sogno di una socie­tà diver­sa, più inclu­si­va ed acco­glien­te. L’incontro trae spun­to dal­la pub­bli­ca­zio­ne di tre diver­si volu­mi che ana­liz­za­no come la socie­tà ita­lia­na abbia con­cre­ta­men­te rispo­sto a que­sta sfi­da, con par­ti­co­la­re atten­zio­ne al ruo­lo gio­ca­to dagli atto­ri del­la socie­tà civi­le e del volontariato.

Sogno di ter­ra. Pre­ser­va­re la vita nel suo­lo per un futu­ro sostenibile

Ore 17.30, Sala Lau­ree, via Con­ser­va­to­rio 7

Come scri­ve Hen­ry David Tho­reau, il suo­lo è “poe­sia viven­te”. Ma pur­trop­po è anche mol­to fra­gi­le, ed è iner­me di fron­te alla stu­pi­di­tà e all’avidità di chi lo con­si­de­ra una “risor­sa” da sfrut­ta­re. Non è rin­no­va­bi­le né resi­lien­te: quan­do vie­ne cemen­ti­fi­ca­to, imper­mea­bi­liz­za­to, ero­so o inqui­na­to è per­so per sem­pre. Ver­rà pre­sen­ta­to il libro L’intelligenza del suo­lo di Pao­lo Pileri.


Martedì 14 novembre

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. I popo­li indi­ge­ni e i loro dirit­ti in Ame­ri­ca Lati­na fra sogni, con­qui­ste e sconfitte

Ore 10.30, Sala Lau­ree di Scien­ze Poli­ti­che, via Con­ser­va­to­rio 7

In Ame­ri­ca Lati­na, e non solo, la “que­stio­ne indi­ge­na” è por­ta­tri­ce di un’istanza gene­ra­le di radi­ca­le demo­cra­tiz­za­zio­ne e deco­lo­niz­za­zio­ne, di mag­gio­re giu­sti­zia ed equi­tà. Il volu­me che si pre­sen­ta pro­po­ne un aggior­na­men­to e un appro­fon­di­men­to inter­di­sci­pli­na­re sul­la “que­stio­ne indi­ge­na” in Ame­ri­ca Lati­na attra­ver­so il con­tri­bu­to di auto­re­vo­li auto­ri, che han­no volu­to con­di­vi­de­re l’esito del­le loro più recen­ti ricer­che sui nume­ro­si e assai dif­fe­ren­ti sce­na­ri nazionali. 

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Il sogno dell’uguaglianza: don­ne, dirit­ti, magistratura

Ore 10.30, Aula 302, via San­ta Sofia 9/1

A sessant’anni dall’ammissione del­le don­ne in magi­stra­tu­ra, l’evento inten­de riflet­te­re, in pro­spet­ti­va sto­ri­ca e attua­le, sull’eguaglianza di gene­re nel cor­po giu­di­zia­rio, dove al net­to del­la supe­rio­ri­tà nume­ri­ca, le don­ne scon­ta­no una sot­to­rap­pre­sen­ta­zio­ne negli inca­ri­chi diret­ti­vi e negli orga­ni di auto­go­ver­no. Attra­ver­so il rac­con­to dell’esperienza uma­na e pro­fes­sio­na­le del­le pri­me otto magi­stra­te, l’evento vuo­le sol­le­ci­ta­re una discus­sio­ne sul tema del­la pari­tà dei ses­si in magistratura.

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. La vita è sogno. Reci­ta­re le emo­zio­ni con la tec­ni­ca atto­ria­le e le cono­scen­ze neuroscientifiche

Ore 10.30, Aula M103, via San­ta Sofia 9/1

Nel­la com­me­dia Il gab­bia­no di Anton Cechov Kostia dice che a tea­tro biso­gne­reb­be rap­pre­sen­ta­re la real­tà “come ci appa­re nei sogni”, ovve­ro con quel­la poten­za pre­ra­zio­na­le e incon­trol­la­ta che ani­ma ognu­no di noi. Inve­ce, dice Kostia, gli atto­ri ci mostra­no per­so­nag­gi “inten­ti a man­gia­re, cam­mi­na­re, por­ta­re la pro­pria giac­ca”. Un’arida super­fi­cie che non rive­la l’essenza dell’Umanità, men­tre i sogni sca­te­na­no nel sogna­to­re emo­zio­ni disi­ni­bi­te. Pro­prio le emo­zio­ni sono il tema del­la ricer­ca arti­sti­ca di cui si par­la nel volu­me: come reci­ta­re volon­ta­ria­men­te que­sti atti invo­lon­ta­ri? Come rea­liz­za­re una “tec­ni­ca del­le emo­zio­ni” che gli atto­ri e le attri­ci pos­sa­no usa­re in scena?

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Tra Hai­ti e Mila­no: sogni e incu­bi, bat­ta­glie ed evasioni

Ore 12.30, Aula T8, piaz­za Indro Mon­ta­nel­li 1, Sesto San Giovanni

Ter­ra! ma nes­su­na patria di Ti-Nou­ne Moï­se è una testi­mo­nian­za auten­ti­ca dell’autrice che riper­cor­re la sto­ria del­la pro­pria fami­glia tra Ita­lia e Hai­ti. La nar­ra­zio­ne è arric­chi­ta da un vasto e inte­res­san­te mate­ria­le ico­no­gra­fi­co, per lo più ine­di­to, ulte­rio­re testi­mo­nian­za del sogno di una sce­na poli­ti­ca, socia­le e cul­tu­ra­le diver­sa e miglio­re, del­la bat­ta­glia di una fami­glia per resi­ste­re all’incubo del­le dit­ta­tu­re nei due paesi.

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Per tor­na­re a sogna­re: lavo­ro, wel­fa­re, ambien­te nell’era del­le cri­si e nei territori

Ore 12.30, Aula 5, via Con­ser­va­to­rio 7

In una fase sto­ri­ca in cui diver­se cri­si atta­na­glia­no la vita pri­va­ta e col­let­ti­va, costrin­gen­do­ci a rin­cor­re­re l’ultima urgen­za e pri­van­do­ci del­la pos­si­bi­li­tà di (re)immaginare nel lun­go ter­mi­ne, che spa­zio ha il sogno? L’evento vuo­le appro­fon­di­re il file rou­ge che lega due libri, due don­ne, due gio­va­ni ricer­ca­tri­ci, che par­to­no da espe­rien­ze di oppres­sio­ne socia­le e vio­len­za ambien­ta­le per esplo­ra­re come, den­tro le con­trad­di­zio­ni di que­sto siste­ma neo­li­be­ra­le, per­so­ne e comu­ni­tà sia­no in gra­do di libe­ra­re nuo­ve ener­gie, di rimet­te­re in cam­mi­no la sto­ria, di apri­re nuo­vi per­cor­si di eman­ci­pa­zio­ne. In sostan­za, di tor­na­re a sognare.

La que­stio­ne pale­sti­ne­se. Ana­li­si e prospettive

Ore 14.30, Aula 601, via Pascal 36, Cit­tà Studi

La que­stio­ne pale­sti­ne­se è ritor­na­ta alla ribal­ta nel­l’o­pi­nio­ne pub­bli­ca “occi­den­ta­le” main­stream da un mese a que­sta par­te, con nar­ra­zio­ni stru­men­ta­li e colo­nia­li, anche se nei fat­ti tro­va le sue radi­ci a par­ti­re dal­la secon­da metà del­l’Ot­to­cen­to. Per que­sto moti­vo la lista di rap­pre­sen­tan­za stu­den­te­sca Sini­stra Uni­ver­si­ta­ria – Udu Sta­ta­le ha deci­so di orga­niz­za­re un incon­tro sul tema con espert3 di dirit­to inter­na­zio­na­le e per­so­ne diret­ta­men­te coin­vol­te. A que­sto link la locan­di­na dell’evento.

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Ter­ra sogna­ta, ter­ra con­te­sa: pas­sag­gi in Palestina

Ore 14.30, Aula T13, piaz­za Indro Mon­ta­nel­li 1, Sesto San Giovanni

In que­sta lezio­ne aper­ta pre­sen­tia­mo il nume­ro dedi­ca­to alla Pale­sti­na del libro-maga­zi­ne The Pas­sen­ger, un pro­get­to edi­to­ria­le che inten­de rac­con­ta­re i luo­ghi attra­ver­so repor­ta­ge let­te­ra­ri, sag­gi, pro­get­ti foto­gra­fi­ci e con­si­gli d’autore rea­liz­za­ti da esper­ti spes­so atti­vi in loco. Illu­stre­re­mo le carat­te­ri­sti­che di que­sto pro­get­to nel pano­ra­ma edi­to­ria­le, sco­pren­do alcu­ni segre­ti del mestie­re svol­to in reda­zio­ne e da tra­dut­tri­ci e tra­dut­to­ri. Adden­tran­do­ci nel­lo sce­na­rio pale­sti­ne­se, discu­te­re­mo di come il gior­na­li­smo, la let­te­ra­tu­ra e la pro­du­zio­ne cul­tu­ra­le con­tri­bui­sca­no a crea­re l’immagine di que­sta ter­ra sogna­ta e con­te­sa. Il tem­po del sogno, mai sopi­to, di vede­re rea­liz­za­to il dirit­to al ritor­no è scan­di­to oggi da nuo­ve istan­ze che si con­fi­gu­ra­no tal­vol­ta come uto­pie e tal­vol­ta come incu­bi. Infi­ne, esplo­re­re­mo la costru­zio­ne dell’identità pale­sti­ne­se glo­ba­le tra memo­ria sto­ri­ca e riven­di­ca­zio­ni dell’epoca contemporanea.

Play your part. Gli stu­den­ti del­la Sta­ta­le discu­to­no l’e­mer­gen­za climatica

Ore 15.30, Sala Lau­ree di Scien­ze Poli­ti­che, via Con­ser­va­to­rio 7

L’incontro è dedi­ca­to a una serie di volu­mi pub­bli­ca­ti dal­la Mila­no Uni­ver­si­ty Press in open access e dedi­ca­ti alla tema­ti­ca gene­ra­le del­la cri­si cli­ma­ti­ca. A discu­ter­ne con gli auto­ri saran­no gli stu­den­ti del­la Sta­ta­le che affron­te­ran­no i temi trat­ta­ti dai diver­si volumi. 

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Tra sogni e con­sa­pe­vo­lez­ze: rac­con­ti di don­ne non più stra­nie­re in Italia

Ore 16.30, Aula T6, piaz­za Indro Mon­ta­nel­li 1, Sesto San Giovanni

L’evento è col­le­ga­to al Con­cor­so let­te­ra­rio e foto­gra­fi­co nazio­na­le Lin­gua Madre dedi­ca­to a don­ne migran­ti o con ori­gi­ni stra­nie­re che abbia­no scel­to come mez­zo di espres­sio­ne la lin­gua ita­lia­na e a don­ne ita­lia­ne che voglia­no rac­con­ta­re l’Altra. L’incontro inten­de sof­fer­mar­si sul­le ope­re del­le stu­den­tes­se del­la Sta­ta­le che han­no vin­to o che sono sta­te sele­zio­na­te per la pub­bli­ca­zio­ne Lin­gua Madre 2023.

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Cit­tà ita­lia­ne nel Nove­cen­to: uto­pie, disto­pie, miti politici

Ore 16.30, Aula Pio XII, via Sant’Antonio 5

Al cen­tro del­la discus­sio­ne è la cit­tà ita­lia­na nel Nove­cen­to, inte­sa soprat­tut­to come meta­fo­ra di ela­bo­ra­zio­ne e cir­co­la­zio­ne di alcu­ni miti poli­ti­ci che han­no attra­ver­sa­to le diver­se sta­gio­ni dell’Italia uni­ta. Nume­ro­se cit­tà han­no cata­liz­za­to, in sin­go­li momen­ti, sogni e uto­pie poli­ti­che, orien­tan­do in que­sto modo la “map­pa men­ta­le” di varie gene­ra­zio­ni di italiani. 

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. L’arte del roman­zo e il sogno del­la Bel­le Époque

Ore 17.30, Sala Lau­ree di Stu­di Uma­ni­sti­ci, via Festa del Per­do­no 7

La pre­sen­ta­zio­ne dell’ultimo roman­zo di Pao­la Caprio­lo, ambien­ta­to nel­la cosmo­po­li­ta San­re­mo di fine Otto­cen­to, è un’occasione per rac­con­ta­re da diver­si pun­ti di vista un lem­bo del­la regio­ne ligu­re di Ponen­te, sospe­sa nel sogno del­la Bel­le Époque.


Mercoledì 15 novembre

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Poli­zia, abu­si e popu­li­smo nel­l’I­ta­lia contemporanea

Ore 10.30, Aula 113, via Festa del Per­do­no 7

A par­ti­re dall’analisi del­le mor­ti tra­gi­che di Fede­ri­co Aldro­van­di e Ric­car­do Maghe­ri­ni, il testo che ver­rà pre­sen­ta­to (Incon­tri trop­po rav­vi­ci­na­ti?, Vin­cen­zo Sca­lia) con­du­ce il let­to­re in un’analisi arti­co­la­ta dei model­li orga­niz­za­ti­vi e del­le pra­ti­che poli­zie­sche, che riflet­to­no il cli­ma popu­li­sta del­le socie­tà con­tem­po­ra­nee, den­tro il qua­le si affer­ma­no anche for­me pri­va­ti­ste e pri­va­te di poli­zia. La pre­no­ta­zio­ne all’e­ven­to è obbligatoria.

Mila­no Boo­k­Ci­ty 2023. È tem­po di sogna­re: nar­ra­ti­va, eti­ca e mera­vi­glia a filo dell’acqua

Ore 12.30, Aula A6, Piaz­za San­t’A­les­san­dro 1

Acco­glien­do la dimen­sio­ne del sogno, si esplo­re­rà il libro L’Uomo che chia­ma le bale­ne dell’autore suda­fri­ca­no Zakes Mda, tra­dot­to per la pri­ma vol­ta in Ita­lia e pub­bli­ca­to dal­la casa edi­tri­ce Inci­pit 23. Il roman­zo si può defi­ni­re come una para­bo­la eco­lo­gi­ca e socia­le in cui com­me­dia, tra­ge­dia e magia si intrec­cia­no per rac­con­ta­re l’aspirazione di esse­ri uma­ni e non uma­ni a emo­zio­ni pro­fon­de e alla ricer­ca del­la bel­lez­za di sta­re al mondo.

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. La pub­bli­ci­tà oggi: tra sogni, biso­gni e nuo­ve consapevolezze

Ore 14.30, Aula 27, via Con­ser­va­to­rio 7

Un viag­gio appas­sio­nan­te nel pas­sa­to del­la pub­bli­ci­tà, dal­la sua nasci­ta fino ai nostri gior­ni. Nel cor­so del dibat­ti­to, svol­to a più voci tra diver­si esper­ti del­le scien­ze socia­li, ci si inter­ro­ghe­rà sul­le sfi­de che pone oggi la comu­ni­ca­zio­ne pub­bli­ci­ta­ria con­tem­po­ra­nea, tra vec­chi sogni e nuo­ve esi­gen­ze e consapevolezze. 

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Il sogno di Bea­tri­ce nuda. Poe­sia e pit­tu­ra ita­lia­na tra Due­cen­to e Trecento

Ore 16.30, Aula A1, Piaz­za San­t’A­les­san­dro 1

Negli anni in cui Dan­te sta scri­ven­do la Vita nuo­va, Giot­to dipin­ge il Cro­ci­fis­so di San­ta Maria Novel­la. Nel­lo stes­so perio­do e nel­la stes­sa cit­tà Dan­te e Giot­to rin­no­va­no o, meglio, rivo­lu­zio­na­no rispet­ti­va­men­te la poe­sia e la pit­tu­ra. A par­ti­re dal volu­me di Dona­to Piro­va­no l’evento pro­po­ne una rifles­sio­ne sul­la poe­sia e sul­la pit­tu­ra ita­lia­na di fine Due­cen­to e ini­zio Tre­cen­to per coglie­re i più rile­van­ti aspet­ti di novità. 

Con­fe­ren­za sul polia­mo­re con Queer­Sta­ta­le Milano

Ore 16.30, Aula M205, via San­ta Sofia 9

Con­fe­ren­za con Poli­ca­ren­ze e Nico­le Brai­da sul polia­mo­re. Rifles­sio­ni tran­sfem­mi­ni­ste queer per una cri­ti­ca al siste­ma monogamo.

Sek­to­ber­fe­st. Festa di ini­zio anno in set­to­re didattico.

Ore 18.00, Cor­ti­le cen­tra­le del set­to­re didat­ti­co, Cit­tà Studi

La lista di rap­pre­sen­tan­za stu­den­te­sca Obiet­ti­vo Stu­den­ti orga­niz­za una festa di ini­zio anno con cibo, bir­re e musi­ca dal vivo a par­ti­re dal­le ore 21. 


Giovedì 16 novembre

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Il sogno del­le don­ne. La pari­tà nel lavo­ro fami­lia­re e nel lavo­ro retribuito

Ore 9.00, Aula 10, via Con­ser­va­to­rio 7

L’evento ver­te­rà sui temi del­la pari­tà di gene­re den­tro e fuo­ri il mer­ca­to del lavo­ro, pari­tà tan­to desi­de­ra­ta ma che – ad ogni gene­ra­zio­ne – sem­bra inaf­fer­ra­bi­le come un miraggio. 

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Disto­pie in traduzione

Ore 10.30, Aula 302, via San­ta Sofia 9/1

L’incontro si con­cen­tra sul tema del­la disto­pia con­tem­po­ra­nea, iden­ti­fi­can­do due roman­zi appe­na pub­bli­ca­ti in tra­du­zio­ne in Ita­lia e che pre­sen­ta­no com­ples­si­tà tra­dut­ti­ve pro­prio in rela­zio­ne al tipo di sto­ria che rac­con­ta­no. Si è pen­sa­to quin­di di invi­ta­re i tra­dut­to­ri in modo da poter discu­te­re le dif­fi­col­tà e gli approc­ci che entram­bi han­no usa­to nell’avvicinare e tra­ghet­ta­re i due roman­zi da un pub­bli­co (e da una lin­gua) all’altro.

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. L’integrazione tra popo­li: sto­rie, pro­ble­mi, sogni, incubi

Ore 12.30, Aula Pio XII, via San­t’An­to­nio 5

Nel libro pre­sen­ta­to, le voci di più auto­ri gui­da­no il let­to­re attra­ver­so per­cor­si sen­si­bi­li di appro­fon­di­men­to retro­spet­ti­vo: le paro­le dell’estraneità, la nar­ra­zio­ne di sto­rie emble­ma­ti­che di inclu­sio­ne, l’analisi del­le garan­zie pro­ces­sua­li rela­ti­ve agli stra­nie­ri e le inte­ra­zio­ni tra cul­ti reli­gio­si. La discus­sio­ne tra stu­dio­si di diver­se aree disci­pli­na­ri (antro­po­lo­gia, socio­lo­gia, dirit­ti dell’antichità, rela­zio­ni inter­na­zio­na­li) giun­ge­rà a toc­ca­re il dif­fi­ci­le equi­li­brio tra il sogno di un doma­ni miglio­re e l’incubo del­la vio­la­zio­ne dei dirit­ti umani. 

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. La dichia­ra­zio­ne sov­ver­si­va. Un dia­lo­go su Olym­pe de Gouges

Ore 12.30, Sala lau­ree di Scien­ze Poli­ti­che, via Con­ser­va­to­rio 7

Olym­pe de Gou­ges, autri­ce del­la Dichia­ra­zio­ne dei dirit­ti del­la don­na e del­la cit­ta­di­na (1791), è un’autrice cru­cia­le nel pano­ra­ma degli stu­di di gene­re, e nel pano­ra­ma più gene­ra­le del­la teo­ria poli­ti­ca e socia­le. Si dedi­cò al tema dei dirit­ti e del­la liber­tà indi­vi­dua­le: al rico­no­sci­men­to dei dirit­ti del­le don­ne, ma anche dei neri, degli orfa­ni, degli anzia­ni, dei disoc­cu­pa­ti, dei pove­ri. Si pro­cla­mò a favo­re del­la demo­cra­zia rap­pre­sen­ta­ti­va, respin­se il dispo­ti­smo e le tor­tu­re. Fu ghi­gliot­ti­na­ta nel 1793. In que­sto dia­lo­go a distan­za con lei si ragio­ne­rà sul­le rela­zio­ni che inter­cor­ro­no tra egua­glian­za e dif­fe­ren­za, uni­ver­sa­li­smo e par­ti­co­la­ri­smo dei dirit­ti, sovra­ni­tà e cit­ta­di­nan­za, real­tà e utopie. 

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Il sogno dell’Europa uni­ta tra rea­liz­za­zio­ni e fallimenti

Ore 12.30, Aula 515, via Festa del Per­do­no 3

L’in­con­tro pro­po­ne una rifles­sio­ne sul­le mag­gio­ri dina­mi­che e i più impor­tan­ti fat­to­ri che han­no con­tri­bui­to in manie­ra signi­fi­ca­ti­va a dise­gna­re la natu­ra e i carat­te­ri di fon­do di ciò che s’intende oggi per Euro­pa. Si ragio­ne­rà sul­le isti­tu­zio­ni, il pro­ces­so di inte­gra­zio­ne, la dimen­sio­ne eco­no­mi­ca, le tra­sfor­ma­zio­ni socia­li del vec­chio con­ti­nen­te e l’interazione con atto­ri ester­ni, nel­la con­vin­zio­ne che, fat­ta di gran­di spe­ran­ze, cri­si, auda­ci ini­zia­ti­ve, tra­sfor­ma­zio­ni, la dif­fi­ci­le costru­zio­ne dell’Unione euro­pea ha con­cor­so a deter­mi­na­re l’attuale asset­to dell’Occidente.

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Sogni elet­tri­ci. Il sogno tra media, arte e virtualità

Ore 14.30, biblio­te­ca di Filo­so­fia, Cor­ti­le Ghiac­cia­ia, via Festa del Per­do­no 7

Cosa avvie­ne oggi con una nuo­va for­ma dell’esperienza resa pos­si­bi­le dal­la real­tà vir­tua­le, che immer­ge nell’illusione di un’immagine inglo­ban­te e gli per­met­te un’interazione arti­co­la­ta con i sog­get­ti e ogget­ti che la popo­la­no? In che modo l’illusione del sogno ci per­met­te di leg­ge­re quel­la pre­sen­te oggi negli ambien­ti vir­tua­li? Per rispon­de­re a que­sti que­si­ti, ver­rà pro­po­sto un dibat­ti­to a metà stra­da tra este­ti­ca, cine­ma e arte contemporanea. 

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Il sogno di Aga­men­no­ne. Demo­cra­zia, liber­tà di infor­ma­zio­ne e sicu­rez­za nel mon­do digitale

Ore 14.30, Sala Lau­ree di Scien­ze Poli­ti­che, via Con­ser­va­to­rio 7

Il “fil-rou­ge” dell’incontro è dato dal “disor­di­ne infor­ma­ti­vo” (dis-infor­ma­zio­ne, mal-infor­ma­zio­ne, mis-infor­ma­zio­ne), soprat­tut­to (ma non solo) nel­lo spa­zio digi­ta­le con­tem­po­ra­neo, qua­le feno­me­no che in un siste­ma di rela­zio­ni inter­na­zio­na­li in pro­fon­da tra­sfor­ma­zio­ne (in par­ti­co­la­re, dopo il tra­mon­to del “sogno uto­pi­co” di un ordi­ne glo­ba­liz­za­to, libe­ro e sicu­ro, fon­da­to su valo­ri con­di­vi­si di demo­cra­zia e di mer­ca­to) può arri­va­re a met­te­re sot­to “scac­co” il rego­la­re fun­zio­na­men­to dei siste­mi libe­ral-demo­cra­ti­ci occi­den­ta­li e la loro sicu­rez­za inter­na ed ester­na inqui­nan­do, come in una sor­ta di “sogno ingan­na­to­re” (qua­le fu quel­lo di Aga­men­no­ne nar­ra­to nell’Iliade), il pro­ces­so di for­ma­zio­ne del­la pub­bli­ca opi­nio­ne e del­le deci­sio­ni politiche.

Boo­k­Ci­ty Mila­no 2023. Humour­sex, sognan­do la rivin­ci­ta del­le donne

Ore 16.30, Sala Lau­ree Stu­di Uma­ni­sti­ci, via Festa del Per­do­no 7

Pre­sen­ta­zio­ne del volu­me Humour­sex, una rac­col­ta di rac­con­ti di autri­ci del­la secon­da metà dell’Ottocento impe­gna­te nel gior­na­li­smo mon­da­no o di denun­cia socia­le, in riven­di­ca­zio­ni eman­ci­pa­zio­ni­ste e nel movi­men­to fem­mi­ni­sta. Una car­rel­la­ta di scrit­tri­ci riu­ni­te dal­la sen­si­bi­li­tà irri­ve­ren­te del­la cura­tri­ce Maria Vit­to­ria Vit­to­ri, che con que­sto libro rie­sce a can­cel­la­re qua­si due seco­li di sospi­ri, cri­no­li­ne e sguar­di lan­gui­di. Sep­pel­len­do­li con una risata.

I gio­ve­dì in Ca’ Gran­da. Per­cor­so di visi­ta alle ope­re di arte moder­na e contemporanea

Ore 17, Ca’ Gran­da via Festa del Per­do­no 7

In que­sto per­cor­so gui­da­to si avrà la pos­si­bi­li­tà di cono­sce­re l’iconica Miner­va di Lucio Fon­ta­na, l’opera Sen­za tito­lo, 2005 di Jan­nis Kou­nel­lis e l’im­po­nen­te San­t’Am­bro­gio in ges­so di Adol­fo Wildt. Il radu­no è pre­vi­sto un quar­to d’o­ra pri­ma dell’inizio del tour.


Venerdì 17 novembre

Kiki sul­la soli­da­rie­tà con la comu­ni­tà inter­ses­sua­le con Queer­Sta­ta­le Milano

Ore 16.30, via Festa del Per­do­no 7, aula in via di definizione


Martedì 21 novembre

Die­ci per 100. #3, Drac­ma di Cesarea

Ore 18.30, Audi­to­rium Ste­fa­no Cer­ri, via Val­vas­so­ri Pero­ni 21

La drac­ma di Cesa­rea, ter­zo ogget­to di nar­ra­zio­ne del Cen­te­na­rio Uni­Mi, raf­fi­gu­ra Geta, il fra­tel­lo assas­si­na­to dall’imperatore Cara­cal­la e con­dan­na­to alla “dam­na­tio memo­riae”, e una mon­ta­gna del­la Cap­pa­do­cia, fon­te di metal­li pre­zio­si e sim­bo­lo del pote­re lega­to alla dispo­ni­bi­li­tà del­le risor­se mate­ria­li e del lavo­ro uma­no. Cosa ci sareb­be oggi su quel­la moneta?


Giovedì 23 novembre

Tips and tricks per job hun­ting e appli­ca­tion di successo

Ore 14.30, G11, via Gol­gi 19

Tut­te le cose da sape­re pri­ma di ini­zia­re a cer­ca­re lavo­ro: l’im­por­tan­za di un CV effi­ca­ce, con­si­gli pra­ti­ci su come costrui­re il tuo pro­fi­lo Lin­ke­din, come indi­vi­dua­re le azien­de con job posi­tion aper­te. Tut­te le cose da sape­re quan­do cer­chi lavo­ro e invii la tua can­di­da­tu­ra: nuo­vi trend del Digi­tal Recrui­ting, l’im­por­tan­za del per­so­nal bran­ding, cosa cer­ca­no i recrui­ter nel 2023. Labo­ra­to­rio pra­ti­co di grup­po: il per­so­nal bran­ding nel­la stra­te­gia di ricer­ca lavoro


Martedì 28 novembre

Omo­ge­ni­to­ria­li­tà sot­to asse­dio. L’I­ta­lia e i model­li di geni­to­ria­li­tà alternativi 

Ore 16.30, via Festa del Per­do­no 7, aula in definizione

Con­fe­ren­za sul­l’o­mo­ge­ni­to­ria­li­tà orga­niz­za­ta da Queer­Sta­ta­le Mila­no con Mar­ghe­ri­ta Fien­go Pardi. 

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