«Un maestro assoluto»: sarà Milo Manara il protagonista della mostra alla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, uno degli appuntamenti clou all’interno della quarta edizione del Festival del Fumetto di linus.
Lo rivela l’editrice e regista Elisabetta Sgarbi, che l’ha ideato e diretto, alla conferenza di presentazione tenutasi l’11 settembre presso Volvo Studio, a Milano.
Il Festival del Fumetto si tiene ad Ascoli dal 2022; quest’anno, secondo lo scrittore Sandro Veronesi (collaboratore di Sgarbi sin dalla prima edizione), sarà dedicato all’«umorismo» e ai «giovanissimi»: come negli anni precedenti, infatti, parte degli incontri sarà pensata per gli studenti della scuola primaria e secondaria.
In quest’ambito, nell’intero arco del festival (che va dal 10 al 12 ottobre), si terranno due incontri: uno con il fumettista Alessandro Perugini (in arte Pera Toons), che – in dialogo con Veronesi – presenterà il suo nuovo libro Missione risata; e uno con la scrittrice Elisabetta Dami, creatrice del personaggio di Geronimo Stilton.
Parzialmente dedicato agli studenti sarà anche l’appuntamento serale Da Pinocchio a Rat-Man, in cui il dialogo fra il fumettista Leo Ortolani (autore della serie Rat-Man) e Luca Valtorta (giornalista di Robinson, l’inserto culturale de la Repubblica) sarà seguito da un concerto a tema Pinocchio.
Completa la quarta edizione del Festival una serie di tre incontri legati ad altrettanti importanti anniversari.
In occasione dell’ottantesimo compleanno del fumettista Milo Manara e del quarantacinquesimo anniversario del romanzo Il nome della rosa di Umberto Eco, alla Pinacoteca Civica sarà inaugurata una mostra – che rimarrà aperta oltre il 12 ottobre – dedicata anche alle tavole inedite del secondo volume della versione a fumetti del romanzo, ad opera di Manara stesso e in uscita a novembre.
All’inaugurazione parteciperà anche Mario Andreose, storico editore e agente di Umberto Eco. La mostra è stata curata da Sgarbi con il fratello Vittorio, critico d’arte e politico. Manara dialogherà poi con il pianista (e premio Oscar) Nicola Piovani, prima di un’esibizione musicale di quest’ultimo. Infine, ci sarà un dialogo fra Veronesi e il vignettista Marco “Makkox” D’Ambrosio, in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione della rivista linus nell’aprile del 1965.
Benché il Festival del Fumetto si tenga ad Ascoli Piceno, con il supporto del sindaco Marco Fioravanti e dell’assessore all’istruzione Donatella Ferretti oltre che della Regione Marche, la sua presentazione a Milano è dovuta a un intimo legame con il capoluogo lombardo.
Sgarbi parla a questo proposito di «sodalizio […] ponte […] liaison» fra le due città, in primis perché «parte di quel Festival» si svolge proprio a Milano, in questo caso con una prosecuzione della mostra su Manara. Negli anni scorsi era stato il caso delle mostre Scerbanenco secondo Fior e Franco Matticchio. Qualche volta, entrambe presso Volvo Studio.
Del resto, il Festival rimane sin dal nome fondamentalmente legato alla rivista linus, fondata sessant’anni fa da un gruppo di intellettuali (fra cui Giovanni Gandini e Umberto Eco) presso la libreria Milano Libri, licenziataria del fumetto Peanuts omaggiato nel titolo. Dal 2017 linus è edita da La nave di Teseo, casa fondata fra gli altri da Sgarbi stessa insieme a Eco e Andreose. Diversi dialoghi tenuti da Veronesi con artisti quali Altan e Simone “Sio” Albrigi hanno poi trovato spazio nella rivista.
Il Festival mantiene inoltre uno stretto legame con la rassegna culturale La Milanesiana, diretta da Sgarbi dal 2000 e che da allora si svolge a Milano.
Lo spettacolo musicale Pinocchio! di Francesco Bianconi, inserito in quest’edizione del Festival, risale ad esempio alla Milanesiana del 2020. Per l’edizione di quest’anno della rassegna, invece, Sgarbi ha curato con il critico Marcello Garofalo la mostra Buon Compleanno Linus, conclusasi il 9 settembre alla Pinacoteca di Brera.
Per l’assessore alla cultura in Regione Lombardia Francesca Caruso, in conclusione, Milano e la Lombardia sono «luoghi di sperimentazione e innovazione della cultura».
Si ringrazia Parole & Dintorni per l’immagine in copertina.

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