Metal Italia, la storia del portale che ha dato voce al Metal in Italia

Metal Italia, la storia del portale che ha dato voce al metal in italia
Metal Italia, la storia del portale che ha dato voce al metal in italia

Il pro­ta­go­ni­sta di que­sto mese è David Sca­ti­gna, fon­da­to­re di Metal Ita­lia, il sito ita­lia­no per eccel­len­za che si occu­pa di metal.

Con lui abbia­mo sco­per­to l’immenso lavo­ro die­tro al por­ta­le, gli even­ti pas­sa­ti e futu­ri, curio­si­tà sul­le band che sono sta­te coin­vol­te e mol­to altro.

Per chi non vi cono­sce, che cos’è Metal Italia?

Metal Ita­lia è un por­ta­le dedi­ca­to alla musi­ca metal e ai suoi sot­to­ge­ne­ri, con par­ti­co­la­re atten­zio­ne alle band emer­gen­ti ita­lia­ne e stra­nie­re. Sia­mo nati ven­ti­cin­que anni fa da una mia idea: ho uni­to le mie capa­ci­tà infor­ma­ti­che alla pas­sio­ne per l’editoria, e con un grup­po di ami­ci ho idea­to il pro­get­to, diven­ta­to un po’ alla vol­ta un pun­to di riferimento.

Cosa si può tro­va­re sul sito nel­lo specifico?

Ci sono varie sezio­ni: noti­zie, recen­sio­ni, inter­vi­ste e infor­ma­zio­ni sul­le pros­si­me usci­te. Quel­la del­le noti­zie è la sezio­ne più segui­ta, al secon­do posto quel­la del­le recensioni. 

Un’al­tra par­te mol­to segui­ta è l’a­gen­da dei con­cer­ti: per for­tu­na la gen­te ci va anco­ra –ben­ché i prez­zi sia­no ormai esor­bi­tan­ti. Infi­ne ci sono le gal­le­rie foto­gra­fi­che e i report dei concerti.

Che cosa l’ha spin­ta a crea­re que­sto sito?

Innan­zi­tut­to la pas­sio­ne, e poi la voglia di par­la­re di que­sto gene­re musi­ca­le: con­di­vi­de­re e far sco­pri­re al pub­bli­co le band che il metal – nazio­na­le ed inter­na­zio­na­le – ha da offrire. 

Un altro fat­to­re era pro­prio lo sta­re insie­me, uni­re chi come noi ascol­ta que­sto gene­re e i suoi sot­to­ge­ne­ri: incon­trar­si, con­fron­tar­si, anda­re insie­me ai concerti.

Come è stato il momento in cui è andato online il sito?

Ero emo­zio­na­to! Era­no gli albo­ri di Inter­net, non c’erano tan­ti siti atti­vi in gene­ra­le, e che par­las­se­ro di metal anco­ra meno: for­se ce n’e­ra­no un paio.

Era­va­mo feli­cis­si­mi! Ave­va­mo già comin­cia­to a con­tat­ta­re gli orga­niz­za­to­ri per le ante­pri­me sui dischi, pro­por­re un po’ di noti­zie e di recen­sio­ni, così da far­ci tro­va­re pre­pa­ra­ti da chi visi­ta­va il sito.

Ave­te incon­tra­to qual­che dif­fi­col­tà nel rac­con­ta­re i gene­ri che trat­ta­te, osser­van­do anche l’e­vo­lu­zio­ne musi­ca­le in Italia?

Se si par­la di metal si par­te svan­tag­gia­ti, ma è quel­lo che ci pia­ce fare.

Non abbia­mo mai guar­da­to quan­te visua­liz­za­zio­ni face­va­mo, è una par­te che non ci è mai inte­res­sa­ta molto. 

Come potreb­be defi­ni­re la sce­na metal ita­lia­na sia di quan­do ave­te ini­zia­to che di oggi?

Una vol­ta c’era più miste­ro: era­no divi irrag­giun­gi­bi­li, tut­ti ses­so, dro­ghe e rock’n’roll.

Oggi inve­ce, se li guar­di a stret­to con­tat­to, che non sono più così.

Una vol­ta ho incon­tra­to Tim “Rip­per” Owens, appe­na diven­ta­to il can­tan­te dei Judas Prie­st, e si è pre­sen­ta­to all’in­ter­vi­sta in cami­cia hawa­ia­na con una lat­ti­na di tè freddo. 

Ades­so sono tut­ti mol­to più cura­ti e atten­ti, sarà for­se un po’ più busi­ness: pri­ma era il busi­ness che li inse­gui­va, ades­so sono loro che inse­guo­no il business.

Inol­tre, un tem­po le band era­no vere e pro­prie for­ma­zio­ni: pren­den­do i Guns N’ Roses, si sape­va che c’erano Axl, Slash, Ste­ven Adler, Izzy Strad­lin e Duff McKa­gan. Oggi, la sce­na ruo­ta spes­so intor­no ad un solo front­man. Nei Gho­st, ad esem­pio, c’è Tobias For­ge nei pan­ni di Papa Eme­ri­tus, men­tre gli altri musi­ci­sti sono nell’ombra.

Sono tutti professionisti, ma ormai finiscono ai margini.

Un incon­tro rap­pre­sen­ta­ti­vo per Lei?

Direi Bru­ce Dic­kin­son, il can­tan­te degli Iron Mai­den. Ero nel back­sta­ge, dove aiu­ta­vo ad orga­niz­za­re il Meet&Greet, e pra­ti­ca­men­te man­gia­vo con lui che scal­da­va la voce.

Gli Iron Mai­den stes­si, inve­ce, li ho incon­tra­ti da fan: ave­vo par­te­ci­pa­to ad un con­cor­so in radio dove biso­gna­va tele­fo­na­re e can­ta­re un loro pez­zo a cap­pel­la… ero in uffi­cio, ho pre­so la linea e mi sono mes­so a can­ta­re! Ne è val­sa la pena però, per­ché li ho incontrati. 

Par­lia­mo di Ozzy Osbour­ne, scom­par­so di recente…

Ozzy era un per­so­nag­gio, man­che­rà mol­to nel­la sce­na metal.

Nel 2010, per l’uscita del nuo­vo album [Screamndr], abbia­mo pro­va­to a chie­de­re ad Ozzy un Meet&Greet, ma le spe­ran­ze era­no mini­me. E inve­ce ha accettato!

Il ragaz­zo che vin­se l’evento con Ozzy vole­va rega­lar­gli una magliet­ta dell’Italia con il logo del­la sua band, i Lor­ne; gli abbia­mo spie­ga­to che Ozzy non accet­ta­va doni di per­so­na, ma pote­va ten­ta­re di lasciar­la alla sua sicurezza.

Duran­te il con­cer­to a Pado­va, però, pri­ma di suo­na­re Para­noid, Ozzy è arri­va­to sul pal­co indos­san­do pro­prio quel­la maglietta!

È stato un momento sorprendente ed inaspettato.

Che obiet­ti­vo pone­te di rag­giun­ge­re con il vostro sito o, se lo ave­te già rag­giun­to, qual è stato?

Sia­mo appe­na usci­ti da una dop­pia data sold out del nostro festi­val, è dif­fi­ci­le fare di meglio! Noi andia­mo sem­pre avan­ti per la nostra stra­da, non so dire qual è il limi­te, ma al momen­to sia­mo dav­ve­ro soddisfatti!

Che tipo di even­ti organizzate?

Ogni anno orga­niz­zia­mo il Metal Ita­lia Festi­val, due gior­ni con set­te band di media che si esibiscono.

Que­st’an­no è il pri­mo che fac­cia­mo il dop­pio sold out!

Sto notan­do che la gen­te si sta affe­zio­nan­do: ci ven­go­no a salu­ta­re, chie­do­no foto, e ormai ci comin­cia­no a dire arri­ve­der­ci, non più solo un gra­zie per poi sparire.

Mol­ti ci han­no anche assi­cu­ra­to la pre­sen­za di anno in anno, sen­za nem­me­no sape­re le band in scaletta!

E come si orga­niz­za un festi­val del genere?

Ci sono le agen­zie di boo­king, che han­no una serie di band: in base al perio­do in cui vuoi far­lo vedi le band disponibili.

Si scel­go­no gli head­li­ner, e poi si va a cer­ca­re altre band a secon­da del­le pos­si­bi­li­tà e del­la richiesta.

Un mes­sag­gio di qual­sia­si tipo per chi ci legge! 

Ascol­ta­te musi­ca! Musi­ca di qual­sia­si tipo, poi se ascol­ta­no metal meglio per me [ride, ndr].

Doman­da bonus: band, can­zo­ne e album preferito!

Band pre­fe­ri­ta Iron Mai­den. Disco pre­fe­ri­to Seventh Son Of A Seventh Son. Bra­no inve­ce è Infi­ni­te Dreams, per­ché non l’ho mai vista live.

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Giulia Cerbino
Stu­den­tes­sa di comu­ni­ca­zio­ne di gior­no, gior­na­li­sta rock di notte.

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