Come aveva fatto per Breaking Bad, Netflix espande l’universo narrativo di Peaky Blinders con due serie sequel oltre che con un film in uscita. Le vicende saranno ambientate a Birmingham nel Dopoguerra e seguiranno una nuova generazione degli Shelby. Presente all’appello anche Cillian Murphy, ma in veste di produttore. Torna anche Steven Knight, ideatore della serie originale.
La saga degli Shelby continua: Netflix e BBC hanno annunciato che la celebre Peaky Blinders continuerà con due serie sequel, ciascuna composta da 6 episodi da 60 minuti. È stato confermato anche il ritorno di Steven Knight, autore della serie originale, il quale si è dichiarato «entusiasta di annunciare questo nuovo capitolo della storia di Peaky Blinders».
La storia si svolgerà nella Birmingham del 1953 che cerca di ricostruirsi dalle macerie dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale. La corsa al controllo del progetto di ricostruzione della città si trasformerà in una brutale competizione senza precedenti, di cui la famiglia Shelby si renderà protagonista. La trama non sarà quindi troppo dissimile da quella della serie originale, ambientata sempre a Birmingham, ma nel 1919, e che vedeva gli Shelby a capo di una gang (i “Peaky Blinders” appunto) che cercava di farsi strada nella malavita locale.
Peaky Blinders si è conclusa nel 2022 dopo 6 stagioni con il cliffhanger di Tommy Shelby che fugge sul suo cavallo bianco. Da allora i fan stanno attendendo il gran finale con il film Peaky Blinders: The Immortal Man, ora in post-produzione. Gli eventi del sequel si svolgeranno dunque dopo quelli del film e vedrà protagonista una nuova generazione della famiglia Shelby.
Oltre che da Netflix e BBC, entrambe le serie saranno prodotte da Kudos e da Garrison Drama. Cillian Murphy, che nella serie originale interpreta il protagonista Tommy Shelby, figura qui tra i produttori esecutivi, ma è ancora troppo presto per speculare su un possibile cameo.
L’annuncio di un sequel di Peaky Blinders è un’ottima notizia, ma non coglie troppo di sorpresa.
Netflix sta agendo alla stessa maniera di come aveva fatto con Breaking Bad, cioè espandendone l’universo narrativo con un film e una serie sequel.
E finora questa strategia sembra aver prodotto scarsi risultati quando adottata da altri colossi dello streaming: basti pensare al flop di How I Met Your Father, sequel della celebre sitcom How I Met Your Mother, distribuito da Hulu (Disney+).
Ancora non è possibile affermare se l’universo narrativo di Peaky Blinders sarà coeso e appassionante come quello di Breaking Bad. C’è comunque molto entusiasmo per queste due serie sequel. Mona Qureshi, che supervisiona per Netflix con Toby Bentley, ha detto:
«Non potremmo essere più felici di intraprendere un nuovo capitolo di Peaky Blinders con i nostri meravigliosi partner di Kudos, Garrison Drama e la BBC. Ci sono pochi narratori moderni paragonabili a Steven Knight e resteremo con il fiato sospeso mentre torna per le strade di Birmingham con la prossima generazione della famiglia Shelby. Siamo pronti a lasciarci catturare di nuovo insieme al nostro pubblico!»
Lindsay Salt, direttrice di BBC Drama, ha dichiarato:
«Questa serie rivoluzionaria ha avuto un enorme impatto quando è arrivata per la prima volta sui nostri schermi 12 anni fa ed è uno dei drama più amati della BBC. Steven ha fatto ancora una volta la sua magia e non vedo l’ora che le riprese inizino a Birmingham facendo prendere vita ai suoi copioni. Siamo entusiasti di lavorare con Kudos, Garrison Drama e Netflix su questo show epico: i fan di Peaky possono aspettarsi tantissimo drama!»
E infine parole di speranza sono giunte anche da Patrick Holland, CEO di Banijay UK:
«Peaky Blinders è uno dei drama più iconici e definitivi della nostra epoca e Banijay UK è felice di contribuire a dare vita alla visione di Steven Knight per i prossimi epici capitoli. Frutto di una nuova brillante partnership produttiva, guidata da Karen Wilson di Kudos con Jamie Glazebrook di Garrison Drama, la storia della nuova generazione di Shelby conquisterà i fan di Peaky, vecchi e nuovi».

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