Capitale o solidale? L’acquisto come atto politico

Le alternative sostenibili al mercato tradizionale capitalistico: origine, vantaggi e impatto del fair trade.

Dietro alla produzione di un prodotto c’è un mondo di rapporti di potere, impatti sull’ambiente e sul lavoratore che, con più o meno consapevolezza, scegliamo di sostenere o no attraverso la scelta di acquistarlo o di non acquistarlo.

Spe­cial­men­te duran­te il perio­do del­le Feste, nei cen­tri cit­tà è faci­le nota­re per­so­ne di ogni età inten­te nel­la ricer­ca di doni per i pro­pri cari. Pos­sia­mo imme­de­si­mar­ci nel­la fol­la affac­cen­da­ta alla ricer­ca del rega­lo per­fet­to: spes­so pre­si dal­la fret­ta o atti­ra­ti dal­le mil­le pub­bli­ci­tà pre­di­li­gia­mo le alter­na­ti­ve più imme­dia­te, il pro­dot­to del momen­to o l’uso di piat­ta­for­me che per­met­to­no di com­ple­ta­re il nostro shop­ping como­da­men­te da casa. Dimen­ti­can­do­ci però ⎼ o non tenen­do pro­prio in con­si­de­ra­zio­ne ⎼ le con­se­guen­ze e il signi­fi­ca­to di que­ste nostre scelte. 

Mol­tis­si­me del­le gran­di cate­ne di nego­zi più cono­sciu­te e più scel­te sono immer­se in un siste­ma eco­no­mi­co capi­ta­li­sta, carat­te­riz­za­to in par­te dal­la pos­si­bi­li­tà di cre­sci­ta eco­no­mi­ca, inno­va­zio­ne, miglio­re acces­si­bi­li­tà per tut­ti e mag­gio­re pos­si­bi­li­tà di sod­di­sfa­re i biso­gni dei con­su­ma­to­ri, in par­te dal­lo sfrut­ta­men­to dei lavo­ra­to­ri che ope­ra­no in con­di­zio­ni dram­ma­ti­che sen­za alcun tipo di tute­le e da assen­za di riguar­do nei con­fron­ti dell’ambiente.

Ambien­te che, a sua vol­ta con­ti­nua a subi­re le pesan­ti con­se­guen­ze dell’utilizzo di mate­ria­li tos­si­ci, di este­se disca­ri­che abu­si­ve ricol­me di rifiu­ti smal­ti­ti in manie­ra ille­ga­le, dell’uso di ingen­ti quan­ti­tà di acqua e dall’emissione con­ti­nua di CO2. 

In rispo­sta, sin dagli anni ‘60 del Nove­cen­to, nei Pae­si Bas­si nac­que­ro le pri­me alter­na­ti­ve com­mer­cia­li da par­te di grup­pi reli­gio­si e stu­den­te­schi come con­se­guen­za alla con­sa­pe­vo­lez­za di ciò, amplian­do­si poi fino a crea­re, tra gli anni ‘80 e gli anni 2000, le pri­me asso­cia­zio­ni e impre­se socia­li in Euro­pa e in Ita­lia dove tro­via­mo tra le più rino­ma­te Altro­mer­ca­to, i Grup­pi di Acqui­sto Soli­da­le e le Bot­te­ghe del mondo.

Sostenere il commercio equo e solidale è una scelta politica

Il fair tra­de, o com­mer­cio equo e soli­da­le, nasce pro­prio da que­ste reti di  ini­zia­ti­ve e asso­cia­zio­ni vol­te a pro­muo­ve­re un com­mer­cio basa­to sul rispet­to del­la figu­ra del lavo­ra­to­re a cui ven­go­no garan­ti­te sicu­rez­za e digni­tà, sul­la lot­ta alla pover­tà e sul­la soste­ni­bi­li­tà ambien­ta­le attra­ver­so il recu­pe­ro di mate­ria­li di scar­to, l’utilizzo di fon­ti rin­no­va­bi­li e mate­ria­li sicuri. 

Si pre­sen­ta, quin­di, come una tipo­lo­gia di com­mer­cio che pre­di­li­ge la tute­la dei dirit­ti e dell’ambiente rispet­to al pro­fit­to, ponen­do l’attenzione sui Pae­si in via di svi­lup­po in Afri­ca, Asia e Ame­ri­ca Lati­na, com­por­tan­do, però, costi più ele­va­ti per i con­su­ma­to­ri, e con­dan­nan­do­lo a rima­ne­re un mer­ca­to di nic­chia, inca­pa­ce di com­pe­te­re con le logi­che del­l’e­co­no­mia capi­ta­li­sta pre­va­len­ti in tut­to il mondo.

Ad oggi, i pun­ti ven­di­ta gesti­ti da reti come Altro­mer­ca­to sono cir­ca 200 sul ter­ri­to­rio ita­lia­no, men­tre cir­ca 2500 sono i pro­dot­ti Fair­tra­de ven­du­ti nei super­mer­ca­ti ita­lia­ni, che garan­ti­sco­no soste­ni­bi­li­tà e sicu­rez­za die­tro all’o­ri­gi­ne del prodotto.

 Secon­do Il Sole 24 ore, nel 2023 gli ita­lia­ni han­no spe­so oltre 518 milio­ni di euro in pro­dot­ti con­te­nen­ti alme­no un ingre­dien­te di mar­chio Fair Tra­de; gra­zie alla spe­sa i lavo­ra­to­ri e agri­col­to­ri facen­ti par­te del­la rete han­no potu­to rice­ve­re un Pre­mio Fair­tra­de in euro, con il qua­le è sta­to pos­si­bi­le acqui­sta­re nuo­vi pro­dot­ti per l’a­gri­col­tu­ra, costru­zio­ne di infra­strut­tu­re, di nuo­vi mate­ria­li e di magazzini.

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Ester Campana

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