Il ritorno del vintage: Il passato come nuova tendenza

Tra abiti, vinili e oggetti d’arredamento: come è possibile spiegare il successo del vintage soprattutto tra le nuove generazioni

Un intreccio tra passato e presente sta dando vita ad un fenomeno che si sta verificando sotto agli occhi di tutti, ma a cui non viene data la giusta considerazione, e cioè il ritorno del passato come tendenza.

 

Nel­la nostra epo­ca, domi­na­ta da social, iper-con­nes­sio­ne e dal “nuo­vo a tut­ti i costi”, il vin­ta­ge sta riu­scen­do ad ave­re la meglio soprat­tut­to tra i gio­va­ni: abi­ti, vini­li e ogget­ti d’arredo degli anni pas­sa­ti stan­no tro­van­do posto all’interno del­la vita quotidiana.

Il ter­mi­ne vin­ta­ge deri­va dal fran­ce­se anti­co ven­den­ge (che in ita­lia­no si tra­du­ce con ven­dem­mia) e in ori­gi­ne era uti­liz­za­to nel cam­po eno­lo­gi­co per indi­ca­re i vini d’annata di mag­gior pre­gio. Attual­men­te vie­ne uti­liz­za­to per indi­ca­re un ogget­to, un capo d’abbigliamento o un acces­so­rio pro­dot­to alme­no vent’anni fa, che ha acqui­sta­to valo­re e pre­sti­gio nel tempo.

L’esempio più evi­den­te di que­sto ritor­no è sicu­ra­men­te la moda vin­ta­ge. Sem­pre più gio­va­ni scel­go­no di acqui­sta­re capi d’epoca, non solo per distin­guer­si e ribel­lar­si alla cre­scen­te omo­lo­ga­zio­ne che è carat­te­riz­zan­te del­la nostra epo­ca, ma anche per dare voce alla pro­pria iden­ti­tà. Que­sto per­ché ogni capo d’abbigliamento è uni­co nel suo gene­re, e per que­sto in gra­do di por­ta­re con sé un vis­su­to e una cari­ca nar­ra­ti­va che i pro­dot­ti in serie non riu­sci­ran­no mai a trasmettere.

Riscoperto il piacere dell’ascolto

Anche il vini­le è tor­na­to ad esse­re uno dei nostri pro­ta­go­ni­sti: sem­pre più arti­sti stan­no risco­pren­do il pia­ce­re di pub­bli­ca­re i pro­pri lavo­ri, oltre che sul­le piat­ta­for­me in strea­ming, anche in vinile.

Sono inol­tre nume­ro­si i gio­va­ni appas­sio­na­ti che acqui­sta­no per sé un gira­di­schi o lo rega­la­no a per­so­ne per loro spe­cia­li. Per­ché non è solo un ogget­to vin­ta­ge, ma un invi­to a risco­pri­re il pia­ce­re dell’ascolto. Un gira­di­schi è un ogget­to che non potrà mai pas­sa­re di moda, in quan­to sim­bo­lo di uno sti­le di vita che da valo­re alla qua­li­tà, all’attenzione ed al gusto per la bel­lez­za sen­za tem­po. Ed è mol­to più di un feno­me­no di mer­ca­to: è un’arte, una cul­tu­ra, in gra­do di inse­gnar­ci che, anche nell’era del­la velo­ci­tà, è giu­sto con­ce­der­si dei momen­ti per ral­len­ta­re e per goder­si le cose bel­le che la vita ci regala.

Tra fascino retrò e familiarità

Negli ulti­mi anni, lo sti­le vin­ta­ge sta ripren­den­do pie­de anche nel mon­do dell’arre­da­men­to, con­qui­stan­do sem­pre più per­so­ne gra­zie al suo fasci­no retrò e alla capa­ci­tà di crea­re ambien­ti più fami­lia­ri e auten­ti­ci. Legni natu­ra­li, metal­li cro­ma­ti, linee arro­ton­da­te e colo­ri inten­si sono solo alcu­ni dei trat­ti distin­ti­vi di que­sto stile.

La ricer­ca e la sele­zio­ne dei pez­zi vin­ta­ge più adat­ti da inse­ri­re nell’ambiente dome­sti­co per­met­to­no di otte­ne­re un risul­ta­to carat­te­riz­za­to da uni­ci­tà ed ele­gan­za, riu­scen­do in que­sto modo a rac­con­ta­re la sto­ria di chi lo abita.

Un terreno d’incontro tra generazioni

Il suc­ces­so del vin­ta­ge ha un signi­fi­ca­to pro­fon­do: por­ta­re a casa o indos­sa­re quo­ti­dia­na­men­te un pez­zo vin­ta­ge signi­fi­ca cir­con­dar­si e por­ta­re sem­pre con sé un pez­zo di sto­ria, un qual­co­sa che ha già attra­ver­sa­to il tempo.

Per i più gio­va­ni, il vin­ta­ge divie­ne anche un modo per sco­pri­re ed immer­ger­si in epo­che chia­ra­men­te mai vis­su­te e in imma­gi­na­ri pas­sa­ti, sti­mo­lan­do l’imma­gi­na­zio­ne e sco­pren­do nuo­ve pro­spet­ti­ve.

Il vin­ta­ge è dun­que dive­nu­to un vero e pro­prio ter­re­no d’incontro tra gene­ra­zio­ni in tut­to e per tut­to diver­se tra loro, e ci ricor­da che non tut­to deve neces­sa­ria­men­te esse­re nuo­vo per poter diven­ta­re col tem­po signi­fi­ca­ti­vo. Per­ché il pas­sa­to può con­vi­ve­re con l’innovazione e arric­chir­la sem­pre di più.

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Rebecca Vitelli
Ado­ro leg­ge­re e impa­ra­re cose nuo­ve e quan­do non fac­cio que­ste due cose scri­vo per dare al mon­do il mio contributo.

1 Commento su Il ritorno del vintage: Il passato come nuova tendenza

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