La storia di Otello all'Estate Sforzesca

La storia di Otello all’Estate Sforzesca

Domenica 26 luglio, presso il palco dell’Estate Sforzesca, è andato in scena Otello, il dramma shakespeariano, uno dei più grandi classici di sempre. La messa in scena dello spettacolo è stata particolare, nel contesto di quella che viene chiamata Tournée da bar, un’impresa culturale che porta i classici del teatro in luoghi teatralmente non convenzionali, come appunto i bar.

La Commedia della Vanità al Teatro Strehler

Nello spettacolo teatrale La commedia della Vanità, in scena al Piccolo Teatro Strehler fino al 26 gennaio, il regista Claudio Longhi riporta in vita l’omonimo testo, tra meno noti, del saggista e premio Nobel Elias Canetti. Si tratta della rilettura in chiave contemporanea di un’opera teatrale scritta fra il 1933 e il 1934 e rappresentata per la prima volta nel 1965, le cui tematiche sono, sorprendentemente, ancora oggi terribilmente attuali.

Macbettu, per un teatro povero ma vero

Dall’11 al 14 dicembre è tornato in scena per la sua duecentesima replica alla Triennale di Milano “Macbettu”, l’audace rivisitazione in sardo di uno dei massimi capolavori shakespeariani. Quello che Alessandro Serra ha messo in scena è uno spettacolo che sfrutta a pieno tutte le potenzialità e l’efficacia della comunicazione teatrale, destando tante domande nel pubblico, regalando emozioni forti ma soprattutto lasciando assopire dentro ogni singolo spettatore il lume del giudizio.

Il Laboratorio teatrale Shakespeare e la legge: Immaginate di vedere stranieri disgraziati

La collaborazione tra il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere l’associazione no profit Puntozero Teatro, impegnata dal 1995 per volontà del regista e attore Giuseppe Scutellà e dell’attrice Lisa Mazoni nella creazione di opere di teatro e cinema, ha dato luogo a un fertile e riuscito esperimento di dialogo creativo nel Laboratorio Shakespeare e la legge: Immaginate di vedere stranieri disgraziati…a cura di Mariacristina Cavecchi, Margaret Rose, Lisa Mazoni e Giuseppe Scutellà.